"Se si pensa solamente al passato, non si avrà la possibilità di sperimentare il futuro...lo stesso vale per l'amore, ama la persona che è diventata e che diventerà, non soltanto quella che era"
copertina by: GaiaJeonJH
Rimasi ancora immobile a fissare il vuoto. Il cuore non la smetteva di battere all'impazzata e lo sguardo non riusciva a spostarsi verso un'altro obbiettivo. Avevo ancora la maglia umida per le lacrime del ragazzo, che mi avevano colpita profondamente.
Decisi di interrompere quel momento sbattendo più volte le palpebre e scrollando la testa.
Ci misi qualche secondo, ma finalmente riuscii nell'intento.
Passai tutto il resto della giornata stesa sul letto a pensare, amavo farlo, non sentire nulla intorno e concentrarmi solo su me stessa. Avevo le cuffiette nelle orecchie e la musica che vi entrava all'interno, rendendo l'atmosfera più bella e rilassante.
Mi addormentai senza cenare né tantomeno cambiarmi, ero troppo stanca e sorpresa. Jimin avrebbe potuto farsi consolare da Yami, perché era in camera mia? E poi avevo un brutto presentimento.
Appena mi svegliai tolsi tubito le cuffie e posai il cellulare sul comodino per farlo caricare. Mi stropicciai gli occhi e scesi in cucina, intenta a mettere qualcosa sotto i denti... Ero affamata, e anche molto.
Suonarono al campanello, io acconsentii e in casa entrarono Jin e Tae con due sorrisi stampati sul volto. <cosa succede? >chiesi confusa raggiungendoli. Tae saltò per avvicinarsi a me e mi porse sotto gli occhi sette biglietti per un luna park. I miei occhi si illuminarono <quando ci andiamo?! >chiesi, guardando il ragazzo biondo davanti a me, con la mia stessa espressione.
Il suo adorabile sorriso si espanse su tutto il volto<pensavo stasera... Ti va? >Jin annuiva ad ogni sua parola, sorrisi euforica per poi chiedere chi partecipasse. <abbiamo invitato anche Jimin e Kook... Degli altri due biglietti non sappiamo cosa farci....> Oggi pomeriggio sarei dovuta andare a lavoro... Perché no? <e se li dessi a due miei amici? Dovreste conoscerli! >ridacchiai all'idea. I due ragazzi annuirono soddisfatti. <a che ora? > <otto e mezza? > <andata! >risposi a Jin, che mi fece un sorriso, mostrando le sue labbra rosee e grandi.
L'idea di reincontrare Jimin mi mise una leggera ansia, ma non ci diedi molto peso, probabilmente... Era ubriaco o aveva litigato con la sua puttanella personale ieri...
Invitai i ragazzi ad accomodarsi, loro fecero come se fossero a casa loro, come al solito. Passammo un intero pomeriggio tra chiacchiere e drama guardati alla tv, fin quando non arrivò il momento di andare a lavoro. <ti veniamo a prendere noi! >esclamò Tae prima che uscissi da quella casa per dirigermi al piccolo café. Appena entrai notai subito Namjoon e Yoongi, che si guardavamo facendo facce strane, anzi, era solo Nam a fare espressioni considerevoli , mentre Yoongi lo guardava leggermente infastidito, pronto ad addormentarsi nel giro di qualche minuto.
<Ragaazzi! >esclamai sollevando il morale a Yoongi. <Uh T/N menomale che sei arrivata.. Altrimenti questo "ometto" mi avrebbe fatto impazzire... > Sorrisi a quell affermazione per poi passare lo sguardo al più piccolo, che si stava scusando con un cliente. <c-cosa è successo?! >domandai subito. <i-io... Ho rotto la tazzina>disse guardandomi <mi spiace signore per il caffè, gliene preparo un altro subito>disse poi riportando l'attenzione sull'uomo visibilemte irritato.
<come mai sei così felice? >mi domandò Yoongi distraendomi. <ah giusto! >esclamai richiamando anche il ragazzo "distruttore". <volete venire al luna park stasera? ... Ci saranno anche dei miei amici, e... Il mio ragazzo >aggiunsi imbarazzata. Le mani di Namjoon si strinsero sulle mie spalle<non mi avevi detto di averne uno!! Stasera vedrò se è all'altezza di una ragazza come te.... >aggiunse scrutandomi da cima a fondo.
Ridacchiai per poi infilarmi la divisa da lavoro e servire i clienti che formavano una fila davanti alla cassa.
Per tutta la serata lavorai il più velocemente possibile per finire il turno in tempo. Alle otto e mezza precise posai il mio grembiule rosso, per poi uscire dal locale, seguita dai due ragazzi dietro di me. <eccoli>dissi indicando il grande veicolo nero davanti all'entrata. Salii presentando ai miei amici i miei "colleghi". <ragazzi, loro sono Namjoon e Yoongi >dissi indicandoli <Nam, Yoon, loro sono Jungkook, Taehyung, Seokjin E... Jimin>aggiunsi leggermente infastidita. Si salutarono, per poi farsi un sorriso e iniziare a parlare di tutto e di più.
<e chi sarebbe il ragazzo di T/N? >se ne uscì Namjoon facendomi arrossire. Vidi Tae alzare la mano e posarla sulla mia guancia per poi pizzicarla leggermente. Ero un peperone. Decisamente. <Io! >aggiunse. Tutti gli sguardi furono addosso a me. Tra quello sorpreso di Nam a quello più confuso di Jimin, che era sbiancato improvvisamente. Decisi di stuzzicarlo leggermente. <ma... Yami? >domandai guardandolo. Nessuno rispose, poi la flebile voce di Jimin si udì. <lei.... È - è a casa... >rispose poco sicuro.
Annuii osservando il suo volto chino e i pollici delle sue dita, che continuavano a torturarsi. Forse ero stata cattiva? Lo riosservai un'ultima volta, per poi accorgermi del suo aspetto terribile. Il suo volto pallido mi fece preoccupare, <Stai male? >chiesi dimenticando lmi della presenza degli altri. <no...sto...bene> Ma la sua voce era spenta e insicura e il suo tono basso e tremolante non mi rassicurava affatto. Ma i suoi occhi rossi parlavano chiaro. Si morse il labbro inferiore e ritirò il mento abbozzando un finto sorriso. Dopo aver passato tutti quegli anni assieme a lui, avevo imparato che, quando mentiva, si mordeva il labbro, e fu proprio quel suo gesto a farmi alzare di scatto, per poi sporgermi verso il suo sedile, ignorando Jungkook e prendendo Jimin per il colletto della camicia rosso fuoco.
<T-T/N? >sussurrò.
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Heyyy come va? Spero bene... Dico solo che mi sono depressa a scrivere questo capitolo mentre ascoltavo "Westlife" dei The Rose... Ma cmq.... Byee!!!!
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Mi scuso per il ritardo, ma non mi faceva pubblicareeeeeeeeeeee