"Tarrant" lo Stregatto si avvicina volteggiando nell'aria. "Arrivano altri rifugiati, li ho guidati fino a qui. Dobbiamo trovare delle sistemazioni". Ormai Sotto Mondo è quasi del tutto distrutta, i pochi superstiti rimasti sono quasi tutti qui, al castello. "Ora ci sistemeremo" gli dico.
Le porte del castello si aprono e, sconsolati, entrano una ventina di persone, impauriti e con lo sguardo basso. La Regina gli accoglie con gentilezza e con il sorriso. Mette sempre tanta tranquillità. "Seguitemi" dice.
Li saluto con un cenno della mano, ed esco in giardino per pensare.
"Mi manchi Alice" dico da solo. Deve rimanere al sicuro, non posso portarla qui. Soprattutto ora che aspetta un bambino e che il suo destino è segnato.
"Cappellaio, Cappellaio" la voce del Brucaliffo mi fa fare un salto, interrompendo i miei pensieri. "Alice per ora non può aiutarci, deve restare al sicuro". "Lo so, ma mi manca così tanto, voglio viverla e vivere il nostro bambino. Perché deve essere tutto così difficile?" Gli chiedo con un po' di magone e sapendo che non potrà rispondermi.
"Il destino purtroppo è questo, dobbiamo accettarlo" dice lui tristemente. "Tu non puoi andare da lei perché scompariresti, e se lei venisse qui morirebbe".
"Lo so.." le lacrime le sento salire fino agli occhi e scendere fino al collo. Non riesco più a trattenermi, mi manca così tanto che i miei occhi hanno cambiato colore. Il mio umore non sarà più lo stesso senza di lei, senza di lei io non sono completo, non sono niente. E' lei la parte migliore di me, è lei che voglio nella mia vita per sempre e nonostante questo non possiamo stare insieme.
I miei pensieri si fanno sempre più cupi, tanto che non riesco a sentire la Regina che mi chiama.
"Cappellaio, svegliati" torno in me. "Stavi cambiando umore, non riuscivi a sentirmi, eri spento" dice lei sconfortata e continua "Mi spiace Tarrant, non so come aiutarti".
Anche lei è molto triste, tutti lo siamo qui. Le nostre case sono distrutte, le nostre vite sono cambiate, Alice non è con noi, e la Regina non sa come aiutare tutti. Si sente responsabile per il suo popolo e noi, i suoi amici.
"Regina" le dico "troveremo una soluzione, non possiamo permettere che la Regina Rossa ci faccia questo". "Combatteremo e io sarò in prima linea per sconfiggerla". Sento il coraggio e la voglia di vincerla che prendono il mio corpo.
"Le cose devono cambiare, raduniamo qui tutti, annunceremo che noi siamo pronti a combattere contro la Regina Rossa, pronti a riprenderci le nostre vite" dico tuonante e speranzoso.
La Regina alza gli occhi verso di me, luccicano. "Va bene Cappellaio, chiameremo qui tutti e chi sarà pronto per combattere sarà al nostro fianco".
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Alice e il Cappellaio Matto
Fiksi PenggemarE se per una volta l'amore che ho visto negli occhi del Cappellaio e di Alice diventasse reale? Potranno stare insieme nonostante non appartengono allo stesso mondo?
