-Jimin!-
Lui comincia a camminare, trasportandomi sulla sua spalla.
-Non capisci, devo fare una cosa importante! Jasmine è...-
-Blah, blah, blah...- Mi interrompe, ridendo.
-Sei così immaturo!-
-Lo so.-
-Giuro che se non mi metti giù io...-
-Tu cosa?-
-Io... farò qualcosa di brutto.-
Jimin ride mentre continua a camminare tranquillamente.
-Se non mi metti giù urlerò così forte che ti sanguineranno le orecchie.-
-Davvero?- Dice con un tono divertito mentre parla, prima di dare una dolce pacca sul mio fondoschiena.
-Jimin!!-
Le mie guance diventano rosse. Mi ha appena sculacciato!?
-Urla e farò qualcosa di peggiore di quello.-
Una corrente calda mi scorre in tutto il corpo. Apro la bocca ma velocemente la richiudo.
-Così va meglio.- Dice vittorioso.
Attraversiamo una porta metallica, che penso sia la porta sul retro, e usciamo dall'edificio.
Mi ritrovo a fissare i suoi piedi, mentre cammina addentrandosi nella foresta.
-Jimin, mi fa male la testa...-
Smette di camminare e mi spinge giù, facendomi cadere tra le sue braccia e trasportandomi a mo' di sposa.
Alzo lo sguardo sorpresa e lo vedo fissarmi.
-Jimin, sono molto sicura di riuscire a camminare.-
Lui non mi ascolta e continua a camminare.
-Cosa succede se scappi via? Non posso rischiare.-
-Non scapperò, te lo prometto.-
I nostri occhi si incontrano, e come ogni volta i suoi bei occhi neri mi lasciano senza fiato.
Fa il suo solito sorriso.
-Scusa principessa, non posso rischiare.-
-Principessa?-
Non riesco a credere che mi abbia chiamata così.
Lui comincia a ridere.
-Avresti dovuto vedere la tua faccia.-
-Non sei divertente.- Dico trattenendo un sorriso. È così bello quando ride.
-Lo sono, invece.- Dice facendomi l'occhiolino, facendomi trattenere il respiro.
Sono sicura che se parlasse, sarebbe un rubacuori eccezzionale. Non è solo sexy, ma ha anche un'aura così sicura, che potrebbe far impazzire le ragazze.
Non posso fare a meno di sentirmi fortunata nell'essere l'unica con cui parla, di essere nelle sue braccia adesso.
~°~°~°~
Dopo aver camminato per un po', Jimin si ferma, mettendomi finalmente giù.
-Siamo arrivati.-
Guardo davanti a me, e spalanco gli occhi sorpresa.
Siamo in cima a una scogliera, circondata da una piccola valle.
Il sole sta tramontando, rendendo la vista ancora più bella.
-È bellissimo.-
-Già.-
Jimin si avvicina alla fine della scogliera e si siede, facendo dondolare le gambe all'aria.
-Vieni qui.-
Picchietta vicino a lui con la mano, ma scuoto la testa.
-Andiamo, non fare la codarda.- Ridacchia, ma io non mi muovo.
Scuote la testa mentre sospira e si allontana, lasciando un po' di distanza dal bordo.
-Meglio?-
Picchietta di nuovo vicino a lui, e questa volta obbedisco.
-Meglio.-
Mi siedo vicino a lui e mi godo la vista davanti a me, quando un vento freddo mi fa rabbrividire.
-Hai freddo?-
-Sto bene.-
-Y/N.-
-Hm?-
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Madhouse
FanfictionBenvenuti nel manicomio, un posto dove tutti sono un po' pazzi. ||ATTENZIONE|| Questa FF contiene temi maturi che posso disturbare alcune persone. I lettori sono avvisati. [Jimin×Reader] ¬Traduzione italiana Buona lettura😊
