CAPITOLO 28

242 3 11
                                        

(NICCO)

A CASA

Il concerto è finito, è stata la favola più bella di sempre. Ora sono a casa mia con Jane; abbiamo festeggiato il suo ritorno, il nostro matrimonio e la nascita del nostro futuro bambino o bambina.

I miei genitori già conoscevano Jane da quando andavamo a scuola e mi sono stati vicino quando sono successe tutte queste cose; beh che dire erano contentissimi quando abbiamo detto tutto, soprattutto mia madre che ha promesso di stare vicino a Jane come una madre, visto che i suoi genitori purtroppo non ci sono più.

Jane si è già addormentata, è così bella le lascio un delicato bacio sulla fronte e mi addormento anche io.

UN MESE DOPO

(JANE)

Oggi è domenica e , come ogni domenica che si rispetti, dobbiamo andare a pranzare a casa dei genitori di Niccolò. Abbiamo delle sorprese per loro: la prima è che abbiamo deciso la data del matrimonio e la seconda la stiamo per scoprire anche noi, ossia il sesso del bimbo, perché ormai sono entrata nel terzo mese.

Siamo in macchina e vedo Niccolò un po' teso

Io: ehi amore che hai?

Nic: eh? Niente sono agitato, siamo già al terzo mese, ma sono molto felice

ALL'OSPEDALE

Dottore: Moriconi?

Nic: eccoci siamo noi

Dottore: ah bene ragazzi venite di qua molto piacere io sono il dottor Giacomo Alfieri e seguirò te Jane lungo tutto il suo percorso di gravidanza; adesso stenditi pure sul lettino e lascia scoperta la pancia

Faccio come dice, prepara tutto e mi spalma il gel ghiacciato sulla pancia.

Dottore: ah ecco qui, guarda Jane, Niccolò avvicinati anche tu

Nic: amore è fantastico

Io: si è vero - dico con gli occhi umidi dalle lacrime

Finita l'ecografia mi rimetto apposto e ci sediamo

Dottore: allora ragazzi non vi aspettereste mai quello che sto per dirvi ma sono felice di comunicarvi che

Io e Nic ci stringiamo forte la mano

Dottore:. SONO DUE GEMELLI E SONO DUE MASCHI!

Nic: AMORE DUE MASCHI HAI SENTITO?!

Io: SI SONO FELICISSIMA!!!

A CASA MORICONI

Anna: ciao Niccolò, ciao Jane come stai?

Io: grazie Anna sto molto bene

Nic: si mamma ciao anche io sto bene!

Anna: ahaha sempre il solito, ma prego venite il pranzo è pronto

Nic: che bello ora se magna

Io e Anna: Niccolò.

Mangiamo e chiacchieriamo. Dopo il buonissimo dolce di Anna ci alziamo e decidiamo di comunicare le sorprese

(NICCO)

Ci alziamo e andiamo a prendere il foglio dell' ecografia.

Io: mamma, papà volevamo comunicarvi che abbiamo deciso la data del matrimonio

Anna: Ah davvero e quando?

Jane: abbiamo deciso il 27 maggio, il clima è l'ideale.

Sandro: oh si concordo

Anna: questo è fantastico, c'è altro?

Io: si. Tenete

Porgo l'ecografia a mia madre

Anna: oddio, l'avete fatta oggi?

Io: si

Sandro: quindi si sa il sesso del bimbo

Jane: non del bimbo ma dei bimbi

Anna e Sandro: COME?!

Jane: siii sono due gemelli maschi!!!

Sandro: complimenti a tutti e due!

Anna: Jane avete deciso i nomi?

Io e Jane: si

Io: avevamo deciso che se fosse stata una femmina il nome sarebbe stato Giusy Anna Maria

Jane: Giusy perché ha un significato importante, Anna per omaggiare te e Maria. Nel ricordo di mia madre

Anna: tesoro

Sandro:. E adesso che saranno due maschi?

Io: be pensavamo Alessandro che assomiglia al tuo e l'altro non ci abbiamo proprio pensato

Anna: cara come si chiamava tuo padre?

Jane: Federico

Sandro e allora penso proprio che il vostro secondo bimbo si chiamerà Federico

Jane: grazie mille, mio padre sarebbe stato felice in questo momento, così come mia madre

A CASA

Io: Jane sono felice

Jane: anche io, anzi anche noi tantissimo - dice mettendo la mia mano sul suo ventre e all' improvviso sento qualcosa

Io: uh un calcetto hai sentito?

Jane: i piccoli Ale e Fede riconoscono il tocco del papà a quanto pare

Io: papà che bella parola. Madonna quanto mi stai rendendo felice

Jane: anche tu☺

SPAZIO AUTRICE

Hey sono tornata! Il prossimo dovrebbe essere l'ultimo capitolo di questa storia, e dopo partirò alla carica con un'altra ho già tante idee in testa!

IN QUEL POSTO DENTRO MEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora