Capitolo 10

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Jungkook si abbassa dolcemente fino a toccare terra con i piedi, poi mi dice:-TaeTae, siamo arrivati! Puoi scendere ora!

Io ci provo, ma sembra che le mie braccia e le mie gambe siano fatte di marmo.

-Tae?

-i-io non ci riesco, mi sono bloccato!-esclamo agitato, facendo scoppiare a ridere il vampiro.

Dopo avermi sfottuto per almeno cinque minuti, Jungkook mi afferra delicatamente le gambe e le scioglie dalla sua vita, poi ripete il procedimento con le mie braccia.

-grazie-borbotto arrossendo.

-di niente-ridacchia Kook, poi si fa improvvisamente serio.

-okay Tae, adesso è importante che tu faccia esattamente come ti dico, va bene?

-si-affermo, notando la sua fronte aggrottata.

-adesso noi entreremo in una sala piena di vampiri, e tutti sentiranno il tuo odore. Fidati di me se ti dico che saresti un bocconcino delizioso per qualsiasi essere che si nutre di uomini.-a quelle parole sento un brivido lungo la schiena.

-tu devi sempre starmi vicino, non lasciare mai il mio braccio e non rispondere a nessuno.

Se servirà parlerò io al tuo posto.

Ci sarà anche Jimin con Yoongi. Tu non devi assolutamente correre da loro, stammi vicino e ti prometto che appena avremo finito con i saluti ti ci porterò io dal tuo amico. Va bene?

Annuisco serio. Qui non si parla di uno stupido gioco, per quanto Jungkook sia forte non può difendermi da solo contro un'intera sala piena di vampiri.

-sicuramente molti faranno apprezzamenti su di te ed è probabile che ti fissino il collo, perché è scoperto. Non potevo fartelo coprire perché qui è vietato per ragioni di sicurezza, ma ricordati che se vedi qualcuno fissarti insistentemente o con gli occhi rossi devi dirmelo immediatamente. Sono stato chiaro?

Annuisco di nuovo.

-va bene. Tieniti a me e non staccarti mai, piuttosto travolgi qualcuno-si raccomanda un'ultima volta.

-e non farti toccare assolutamente sul viso e sul collo. È importante.

Fa un bel respiro, si assicura che io sia ancorato a lui saldamente e varca la porta della villa gigante.

Appena entriamo veniamo travolti da un rumore di gente che parla, tintinnii di bicchieri e musica classica a basso volume.

Una sala immensa e ben illuminata si estende davanti a noi, e centinaia di persone sono unite in piccoli gruppi mentre bevono un liquido rosso da dei calici.

Non sarà mica...

-oh, Jungkook, mio caro ragazzo, benvenuto!-tuona un uomo sulla cinquantina, obeso come un tricheco e con un'orribile giacca verde a righe gialle che gli fascia il grasso tremolante.

-buonasera lord Wang, come va?-chiede affabilmente Kook, sorridendo al grassone.

Dietro al lord Vattelappesca spunta un ragazzo giovane, con dei capelli castani e uno sguardo sveglio.

-oh, Jackson! Saluta Jungkook-sorride gioviale la palla di lardo, mostrando una fila di denti affilati come rasoi.

-buonasera Jeon.-saluta ghignando Jackson.

-buonasera Wang-risponde Jungkook glaciale.

-okay ragazzi, ora vi lascio. Divertitevi, mi raccomando!-esclama tremolante il budino di carne, tirando una manata sudaticcia sulla spalla di Jackson e allontanandosi.

-cos'hai lì, Jeon?-chiede il ragazzo sconosciuto non appena il grassone sparisce dalla vista, spostando di lato Jungkook e rivelando un impaurito me.

Lo guardo di sottecchi tenendo ancora le mani serrate sul braccio di Kook, che nel frattempo si è messo a ringhiare contro Jackson.

-oh, ma è un umano! Ciao bocconcino, come ti chiami?-chiede il tipo guardandomi incuriosito e affamato.

Magnifico, sono qui da neanche due minuti e già un vampiro vuole mangiarmi. Meglio di così proprio...

-levati Wang. Non provare neanche a sfiorarlo, chiaro?-ringhia Jungkook mettendosi di nuovo davanti a me per coprirmi alla vista di Jackson.

Nel frattempo tutti iniziano a camminare verso una porta che sta venendo aperta da un domestico: credo sia ora di cena.

-smettila di fare il guastafeste Jeon!-esclama il vampiro scocciato, spingendo nuovamente Jungkook di lato, con più forza questa volta.

Con orrore vedo le mie mani separarsi dal suo avambraccio e Kook venire inghiottito dalla folla che si dirige a fiume verso la sala da pranzo, con un'espressione impaurita sul viso.

Jackson mi afferra il volto con una mano, stringendomi le guance e tirandomi la testa verso l'alto.

-che bello che sei, bocconcino. E hai anche un odore delizioso-ghigna attaccando il naso al mio collo e inspirando forte contro la mia pelle.

Cerco di liberarmi dalla sua presa dimenandomi e spingendolo, ma le sue dita mi tengono fermo il viso con forza.

-stai calmo, non voglio mica farti del male. Vorrei solo un assaggino, permetti?-chiede Jackson leccando il mio collo con la punta della lingua.

-t-ti prego no!-lo imploro cercando di allontanarmi, ma lui continua a baciarmi il collo sempre più voracemente.

Sento una lacrima rigarmi il viso, mentre continuo a contorcermi impotente: è troppo forte per me.

Jackson tira fuori i canini, sorridendo maligno e avvicinandosi sempre di più alla mia giugulare pulsante.

Chiudo gli occhi, aspettando il morso, ma all'improvviso sento le dita di Jackson che mi tirano facendomi cadere per terra.

Apro gli occhi di colpo, rendendomi conto di essere sopra ad uno stronzo dolorante che si regge lo stomaco con una mano, mentre in piedi di fianco a me si trovano Jungkook e un vampiro che non conosco.

-tu, brutto bastardo figlio di puttana, come hai osato!-urla Jungkook, è veramente furibondo.

Nel frattempo l'altro ragazzo mi afferra per un braccio, facendomi alzare in piedi e controllando il mio collo per verificare che non ci siano morsi.

-piacere, sono Yoongi, l'amico di Jungkook.

Ma certo, Yoongi! Ora che me lo ha detto inizio a ricordarmi il suo viso e i suoi capelli neri come la pece.

-Kook, vieni qui! Tae ha bisogno di te-intima Yoongi girandosi verso il suo amico, che sta picchiando Jackson.

-Jungkookie!-lo chiamo con voce tremante, ancora con le lacrime che mi scorrono lungo le guance.

Nel sentire la mia voce Jungkook si ferma, poi si alza disgustato e si pulisce le mani dal sangue scuro che è uscito dal naso di Jackson.

-azzardati ancora una volta a toccarlo, e giuro che non te la caverai così facilmente. Ora sparisci!-ordina con un tono di voce così basso e minaccioso che fa rabbrividire anche me.

Jackson si alza e si dilegua verso i bagni imprecando a mezza voce.

-Tae, come stai? Tutto be...-Jungkook si blocca di colpo nel vedere i succhiotti che mi ha fatto quel pezzo di merda.

-come ha...io lo...-il suo corpo trema dalla rabbia, e io mi allontano impaurito.

-Jungkook. Calmati.-Namjoon è comparso da chissà dove insieme a Jin.

Your blood sings for meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora