Capitolo 13

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-Tae! Tae svegliati! Cucciolo era solo un sogno!-sento una mano fredda che mi scuote, poi vedo due occhi scuri che mi guardano apprensivi.

-c-che cosa...-mi guardo intorno. Questa è la camera di Jungkook; la sveglia di fianco al letto segna l'una di pomeriggio, e il cielo plumbeo minaccia tempesta.

Di fianco a me c'è il mio Kook, lo sguardo preoccupato e le mani che mi accarezzano piano i capelli mentre mi stropiccio gli occhi spaesato.

-e-era solo un sogno. Solo un sogno!-esclamo, poi mi giro verso il vampiro di fianco a me e mi fiondo tra le sue braccia.

-J-Jungkook ho avuto t-tanta paura-piango disperatamente abbracciandolo forte e nascondendo la testa sul suo petto muscoloso.

-ti va di raccontarmi cosa hai sognato, cucciolo?-chiede Jungkook dolcemente.

-ti sei addormentato mentre volavamo e ti ho messo a letto, poi hai dormito fino adesso. Ad un certo punto hai iniziato ad urlare il mio nome, piangevi e scalciavi. Ho provato a svegliarti ma ci sono riuscito dopo qualche minuto. Cosa c'era nell'incubo? Chi hai visto?

Riluttante gli racconto tutto, e lo vedo incupirsi sempre di più; quando arrivo all'ultima parte Jungkook si irrigidisce, poi mi abbraccia più forte.

-sappi che io non ho mai dubitato di te, cucciolo, ne ho mai pensato di farti del male. Voglio che tu lo sappia, non potrei sfiorarti neanche con un dito se tu non lo volessi.

Io gli sorrido, raggomitolandomi contro di lui.

-ho paura di fare altri incubi, Kookie.

-allora parliamo un po' prima di tornare a dormire, ti va?

-ma tu non hai sonno?

-tranquillo, per te questo e altro. Cosa vuoi sapere?

-mi spieghi meglio questa storia della mia appartenenza a te?-gli chiedo sdraiato di fianco a lui.

-allora, noi vampiri abbiamo diverse armi per cacciare gli umani: siamo molto più veloci e forti di voi, vediamo anche al buio e possiamo volare. Inoltre abbiamo anche un altro "bonus": siamo velenosi. Possiamo decidere di secernere dalle zanne un veleno che paralizza la vittima, in modo da poterla dissanguare con calma. Se però non la uccidiamo, nel giro di due o tre notti questa di trasforma in un vampiro e inizia a vivere come noi.

Questo uso del veleno è a nostra discrezione, possiamo decidere noi quando e quanto usarne durante il morso.

In questo momento nel tuo sangue circolano cinque millilitri del mio veleno, che ti ho iniettato durante il primo morso.

Per noi vampiri ogni veleno ha un odore diverso: così quando decidiamo di marchiare un umano gli altri se ne accorgono e non lo toccano.

Ovviamente ci sono dei vampiri che trasgrediscono a questa legge, ma sono veramente pochi e rari.

Attraverso questo veleno che è presente nel tuo corpo, io posso percepire quando qualche altro vampiro ti morde e quando hai una perdita di sangue: quindi posso sentire quando ti feriscono.

Infine, il mio veleno mi avverte dove ti trovi, se lo desidero.

Inoltre c'è, diciamo, un piccolo effetto collaterale. Anzi, due-dice con voce colpevole, bassando la testa ed evitando il mio sguardo.

-Jungkook, di cosa si tratta esattamente?-chiedo avvertendo una leggera ansia che mi stringe la gola.

-ehm, tu non puoi restare più di un mese lontano da me.-mormora dispiaciuto.

-oppure?-chiedo preoccupato.

-oppure muori-sussurra flebilmente.

Your blood sings for meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora