"Frecce cadevano". Una battaglia,un campo grigio,palazzi informi,nemici,io sola. I miei capelli raccolti in un elmetto,il corpo in un armatura. La gente era calma,col viso coperto,dotata di archi e fucili. Io ero sola,troppo sola. Vuota,disarmata. Le pallottole mi trapassavano ma io continuavo a camminare come se niente fosse. E poi c'era lui,incatenato su un bersaglio,circondato. Capii che eravamo spacciati. Lo abbracciai un ultima volta,e nel calore di quell ultimo abbraccio milioni di freccie ci colpivano. L'ultimo sorriso,un ultimo bacio,prima che le punte affilate in argento ci trafiggessero,vicini. Mi svegliai urlando,con le lacrime agli occhi e lo abbracciai piangendo. Se fu un segno o coincidenza non si sa,fatto sta che la mattina del 24 febbraio,sotto un cielo coperto di nuvole,venni chiamata nell'ufficio della preside...
STAI LEGGENDO
questo amore proibito
Dragoste> si diciamo che questa storia è dedicata a tutti quei ragazzi con gli amori impossibili,è dedicata a chi sa amare,a chi può vivere e morire per amore,chi si ciba di amore. Questa storia è dedicata a quei ragazzi che infondo sono diversi,alle eccez...
