Mi tranquillizzò subito,lasciandomi piccoli e umidi baci su tutto il viso e il collo,poi prese a raccontare...
<<È stato particolare,il piacere sembrava lo stesso ma in misura minore,io però volevo solo andarmene. Mi faceva quasi schifo averla,essere dentro di lei. Volevo finisse il prima possibile,non mi importava di farla male. Pensavo a te... e...>> vidi i suoi occhi colmi di lacrime. Si ricompose guardando su in uno dei cieli piu blu che io abbia mai visto. <<Ho capito una cosa però,il sesso è la consolazione che gli uomini hanno quando non possono far l'amore>>
Quelle parole,dette dalle sue labbra assunsero ub significato profondo,quasi diventò un motto,e penso ancora che sia la cosa più bella che mi abbia mai detto. Lo baciai,ora aveva le mie di mani sul suo corpo,stava dentro di me,non sarebbe voluto andar via per niente al mondo mentre i nostri respiri caldi si spezzavano in mezzo ad una pace e tranquillità mai udita fin a quel momento. Ma quei baci dolci mi rimasero sulle labbra per mesi.
Quella sera venne a dormire da me,in quel letto che mi era sempre sembrato troppo grande e vuoto solo per me. In quella camera dove non avevo mai fatto entrare nessun ragazzo. Fra tutte quelle parole noi eravamo un disegno. Fra tutte quelle frasi,noi eravamo il periodo più bello. Volevo che quella notte non cambiasse mai,volevo che si fermasse li il tempo per dare a noi una tregua,e la possibilità di amarci senza vincoli o restrizioni,senza occhi indiscreti o lingue biforcute,semplicemente immersi nel nostro angolo rosso di mondo ad annegare nell'amore. Mi faceva quasi paura quella notte che cambiava,volevo restare sveglia,godermi tutto il tempo di quella notte che pareva sfuggirci dalle mani come sabbia. Avevo una folle voglia di uscire fuori la finestra e legare il sole con una corda cosi da non lasciarlo sorgere mai. Amavo quel colore,il colore dell'alba,il sole e la luna che fanno l'amore. Amavo ancor di piu quelle sue spalle che mi stringevano forti,che emanavano calore e desiderio. Era tutto perfetto,tutto una favola che sembrava scritta da uno dei letterati più bravi. Era tutto talmente perfetto che avevo paura. Passai così quella mattinata a scuola,con la paura o quasi attesa che qualcuno mi chiamasse per rovinare tutto. Ero strana e tesa,camminavo per la scuola a passo svelto,come una scolaretta che se la tira. Passavo da una classe all altra veloce,facevo lezione con la voce che mi tremava. Era così tutte le volte. Constatai che le notti che cambiano mi facevano diventare pazza,ma quelle braccia che mi accompagnavano nel sonno erano come un passaporto per il paradiso,e non ci avrei rinunciato per nulla al mondo.
Per una delle prime volte tutto andava bene,credemmo che la tempesta fosse finita,che quello era l arcobaleno.
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questo amore proibito
Storie d'amore> si diciamo che questa storia è dedicata a tutti quei ragazzi con gli amori impossibili,è dedicata a chi sa amare,a chi può vivere e morire per amore,chi si ciba di amore. Questa storia è dedicata a quei ragazzi che infondo sono diversi,alle eccez...
