Jeongguk é riuscito a farmi riaddormentare ed è rimasto vicino a me, sul mio letto.
Che carino davvero.
Non me lo sarei mai aspettato da nessuno.
Non gli avevo raccontato tutto, mi ero fermato a mio padre non la pistola in mano.
Come al solito ci hanno svegliato con un rumore assordante.
"Scendete dal letto, andate in bagno, in cinque minuti davanti alla porta della cella."
Sempre le stesse parole.
Quella frase sempre alla stessa ora.
Mi sono svegliato con un braccio sopra la schiena che mi teneva verso il suo corpo.
Lui dormiva ancora.
In cinque minuti dovevamo essere davanti alla cella, non volevo svegliarlo.
Era così carino.
Ho messo una mano tra i suoi capelli per svegliarlo in un modo più carino.
"Kookie, svegliati."
Ho detto io, senza pensarci.
Lui si è stiracchiato e ha aperto gli occhi, trovandosi i miei che lo osservavano.
Ho deglutito e ho tolto la mano.
Sono sceso dal letto, velocemente.
Sembravo una scimmia.
E sono andato in bagno.
Lui era ancora sul letto.
Ero in bagno da due minuti e non ero ancora uscito per l'imbarazzo.
"Un minuto e vi voglio là."
Ho sentito.
Poi qualcuno, quel qualcuno poteva essere soltanto il piccolo jeon, ha bussato la porta.
"Ehy, ne parliamo dopo, non è successo nulla, ma la mia vescica non resiste a lungo."
Sono allora uscito, senza guardarlo negli occhi.
Sono andato davanti alla porta.
Un minuto che non passava.
Poi ho sentito un rumore da dietro, era il ragazzo che era uscito dal bagno.
Non dovevo girarmi, ma l'avevo fatto comunque, quindi alla velocità della luce sono tornato a guardare davanti a me.
"Uscite ora e seguitemi."
Sempre quel tizio.
Hanno aperto le sbarre ed io sono andato dritto di me.
Ma poco dopo, mentre camminavo, ho sentito qualcuno che mi toccava.
Era Jungkook che aveva messo un braccio sopra la mia spalla.
In realtà dovevamo stare in fila indiana, ma i tizi non ci facevano mai caso.
Io sono rimasto composto e mi sento osservato.
Infatti quando ho girato gli occhi ho trovato altri occhi che mi fissavano.
Ho sobbalzato, nonostante me lo sentivo, mi ero spaventato.
Lui in quel momento mi ha sorriso e invece di tenere la mano penzolante, dal braccio che era appoggiato sulla spalla, l'ha posizionata tra i miei capelli.
Li accarezzava e mi guardava sorridendo.
Che imbarazzo.
In poco tempo siamo arrivati al campo.
Prima della colazione facevano sempre esercizi.
Circa venti giri del campo e flessioni, il numero veniva deciso diversamente per ognuno.
Veniva un tipo e ci doveva quanti farne.
Eravamo obbligati a farlo.
Una volta un ragazzo aveva smesso di respirare durante le flessioni.
Spesso pure io ho paura che succedi, mi stanco facilmente.
Ultimamente sto un po' male fisicamente, ma sono costretto a continuare.
Non posso correre un po' meno velocemente perché se ne accorgono.
Non posso fare una flessione in meno perché ti osservono ogni secondo.
Questa è l'unica pecca di essere in questo posto.
"In linea alla partenza, al mio: partite, fate 20 giri."
Uno sfinimento.
Ci siamo messi lì, a gruppi da quattro uno dietro l'altro o uscivamo dalla strada.
Jungkook era ancora vicino a me.
Quando eravamo arrivati qua, si era staccato e semplicemente aveva continuato a camminare affianco a me.
In tutto questo non ci eravamo scambiati nessuna parola dalla mattina.
Quindi il tizio, con la sua voce acuta ha urlato.
"Partenza".
Chi avrebbe finito prima sarebbe andato subito in mensa.
Funzionava così.
Okay finalmente ho aggiornato.
Volevo chiedervi se conoscere altri gruppi come bap e block b perché sono bravissimi aiuto.
Comunque scusatemi moltissimo il ritardo.
In compenso vi dico che sto scrivendo una woosan e sta nelle bozze.
Chi è che leggerebbe una woosan?
~giulia
