12. Un cuore distrutto

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Ormai è da una settimana che sono chiuso in casa, non rispondo alle chiamata e non apro a nessuno. La chiave è infilata nella serratura, almeno so che nessuno riuscirà ad entrare. Kora l'ha presa Lauren, gliel'ho data io, almeno può uscire a fare qualche passeggiata, Salmone invece è qui con me. Mi fa compagnia e io mi muovo solamente per potergli dare da mangiare.

Thomas mi ha lasciato vari messaggi in segreteria dicendo che Fabio mi cercava per delle spiegazioni, io lo ho sempre ignorati.

So che la colpa non è sua, ma vederlo accanto a Leo, dargli ragione e tutto mi ha fatto davvero male.

Sono un codardo, uno che non sa battersi per la persona amata, sono davvero un fallimento.

Mi asciugo le lacrime, prendo la giacca ed esco di casa.

Cammino nel parco e mille ricordi mi invadono la mente, il nostro primo bacio; la nostra prima volta; il primo appuntamento... tutto.

Sono così assorto nei miei pensieri che vado a sbattere contro qualcuno, alzò lo sguardo e incrocio il sul sguardo. Ma il destino mi vuole così bene?!

"Axel...''

"Fabio..."

Ovviamente c'è anche Leo.

"Ciao Axel, stai bene?"

Ma mi prende in giro?!

Non rispondo nemmeno e li supero, e pensare che io volevo uscire per prendere un po' d'aria fresca. Giro le spalle e faccio per andarmene ma la voce nasale di Leo mi ferma.

"Sei stronzo oltre che ruba mariti."

Mi giro e il sorriso che ha sul volto mi fa perdere le staffe, con forza lo afferro per la maglia e con un pugno lo atterro.

Comincio a colpirlo mentre le lacrime scendono, è Fabio ad allontanarmi da lui, mi guarda con rabbia e aiuta il bastardo ad alzarsi.

Piange ma senza farsi vedere mi sorride, Fabio si gira verso di me e mi spintona via.

"Si può sapere che cosa ti prende?! Mi hai mentito e in più te la prendi con mio marito? Ti potremmo denunciare sai?! E pensare che ti ritenevo importante per me, quanto mi sono sbagliato."

Ormai honoerso tutto, sto tremando e piangendo, sto avendo un attacco di panico e non va bene. Mi volto e corro via, la testa mi gira e faccio in tempo a chiamate Thomas che cado a terra, sento la voce di Fabio chiamarmi ma poco dopo svengo.

Mi sveglio e i volti preoccupati di Lauren e Thomas mi guardano, quando si accorgono del mio risveglio Lauren scoppia a piangere e mi abbraccia.

"Tesoro, mi hai fatto preoccupare!"

L'abbraccio ma non dico nulla, non sento più nessun sentimento. Solo un senso di vuoto, Lauren se ne accorge e guarda Thomas preoccupata.

"Axel..."

Il dottore entra e mi fa gli ultimi esami. Devo mangiare di più, facile a dirsi...

"Puo tornare a casa anche subito, mi raccomando, mangi in modo regolare."

Annuisco e, subito dopo essermi cambiato, esco seguito dai miei amici ed entro in macchina.

"Axel, ti accompagnamo a casa, ti verremo a farti visita va bene?"

Non voglio vedere nessuno, non voglio sentire nessuno, voglio stare da solo.

Ho provato ad andare da lui, Thomas e Lauren gli hanno parlato ma lui crede a Leo. Ad un contratto falso, so che ha dimenticato tutto, ma fa male lo stesso. Dovrei stargli accanto ma non ne sono capace, non ci riesco.

Entro in casa e la chiudo a chiave, i miei animali li ho lasciati alle cure di Thomas e Lauren.

Mi butto sul letto e guardo il soffitto, non sento più niente.

Ne rabbia, ne dolore, nessun sentimento. Non so se sia una cosa positiva o negativa, guardo le foto che avevamo insieme. Prendo in mano la mia foto preferita.

Noi due al mare, Lauren ci aveva scattato la foto di nascosto e si può vedere il nostro amore. Sorrido leggermente e poi la strappo, prendo il resto e rompo tutto. Urlo, butto le sue cose nel cestino, piango, butto fuori tutto.

Quando finisco il lavoro mi siedo apatico sul letto, che cosa mi sta succedendo...

Amnesia [Completa]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora