Elle's POV
"Andiamo via, allora" ascoltai le sue parole e rimasi ferma per qualche istante.
Iniziai a farmi mille film mentali, senza far conto del fatto che lui stesse ancora aspettando una mia reazione. Quando me ne accorsi, lui stava ormai ritirando la sua mano.
La presi di scatto e mi alzai, dopo avergli fatto un sorriso di scuse.
"E dove?" Chiesi.
"È una sorpresa" affermò e sorrise come un bambino.
Era incredibile quando sembrasse freddo, stronzo e tutto il resto, di solito.
La sua malizia era rimasta, ma la sua impenetrabilità sembrava esser scomparsa, o almeno in parte.
Forse.
Ma cosa stavo facendo? Stavo davvero accettando di andare chissà dove con chissà chi?
Tutto ciò che sapevamo l'un dell'altra proveniva dalla voci che correvano in giro. Ma che ne sapevano gli altri di chi ero io? E ciò valeva anche per lui.
Anche lui aveva una corazza, proprio come me?
Quella tristezza improvvisa che aveva cercato di nascondere dopo che gli avevo chiesto se avesse paura di correre in sella, perchè era comparsa?
Cosa nascondeva lui?Mi schiaffeggiai internamente.
Pensi troppo Brown!
Carpe diem!
Anche se forse con James sarebbe stato meglio stare più attenta.
Il pericolo era scritto sul suo sangue.
Mi girai verso di lui e studiai un po' il suo profilo.
Il suo naso dritto, la mascella squadrata, le labbra carnose...
Quando incrociai il suo sguardo, il viso iniziò ad andarmi a fuoco.
Merda.
Ghignò, ma non disse nulla, e con ciò mi sorprese.
Mi sarei aspettata qualche commento arrogante come 'Ti piace ciò che vedi?', ma a quanto pareva, lo stavo un po' sottovalutando.
Prima che me ne accorsi, fummo davanti alla sua Ducati.
Mi passò il casco e salì in sella.
Cercai di ricompiere mentalmente il percorso dal divanetto fin lì, ma constatai di esser stata troppo distratta.
Da James.
Mi schiaffeggiai mentalmente di nuovo.
Infilai quel dannato, inebriante e profumato casco.
Subito dopo, salii sulla moto, dietro di lui, e misi le mani sulle maniglie.
"Va piano, però. Non voglio di nuovo dovermi aggrappare a te."
"Fidati" disse e iniziò a guidare.
*
Mi guardai attorno.
Mi aveva portata in un parco in cui non ero mai stata.
Ma era consapevole del fatto che fossero le due del mattino?
Pazienza...
"Carino qui" affermai mentre mi guardavo attorno.
Si trattava di un parco semplice, né troppo grande né troppo piccolo.
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Troppo Giovani
RomanceElle Brown è la figlia dello sceriffo vedovo della città, e un padre protettivo come il suo è raro da trovare. Ma forse si tratta solo di paura: non vuole perderla. Spesso esclusa da tutto, per paura che potesse spifferare qualcosa al padre, Elle a...