Salve non sapevo se continuare o no questa storia , ho avuto un idea per un seguito , fatemi sapere che ne pensate .
La scuola era iniziata da tre giorni e già mi ero preso delle assenze .
Ricominciare tutto in una nuova scuola non è facile , ormai ero abituato alla vecchia scuola , a quelle persone e ora tabula rasa , si ricominciava da soli.
Il solo pensiero di entrare in quel edificio a me sconosciuto , sedermi in una classe con persone che non conoscevo e che magari mi avrebbero guardato perché ero nuovo, perché hai già tre assenze , anche se giustificate del tuo medico , o perché ero stato bocciato.
Tutti mi dicono che ricominciare può essere positivo e lo spero , ma hai lo stomaco sottosopra e mille pensieri per la testa.
Per darti coraggio tua madre si è offerta di accompagnarti vicino scuola , così forse sei più calmo .
Ma mentre infili la felpa e ti guardi allo specchio vedi solo un ragazzo disastrato e inpanicato .
Vorresti buttare tutto all'aria e scappare .
Ma hai promesso di provarci .
Lo hai promesso ai tuoi , lo hai promesso alla tua ragazza e lo hai promesso un po anche a te stesso , sperando che quel po che c'è di sano in te non ti abbandoni.
Sistemo i capelli , infilo le scarpe e prendo lo zaino .
Devo farcela.
Mia madre mi aspetta in cucina con le mie pillole e il mio bicchiere di caffè latte , e per quanto mi si legga in faccia che non sto bene , tento di sorriderle 《 Ciao Mà!》.
Lei ricambia il sorriso e si avvicina a darmi un bacio sulla guancia che mi fa fare una smorfia , odio queste coccole che mi riserva mi fa sentire un bambino
《 Sei pronto? 》, annuisco 《 Si , te l'ho promesso tenterò.. 》
《 Non devi farlo solo per me . Io voglio che lo fai per te stesso , sei un ragazzo stupendo Nicco.. vorrei solo che fossi felice 》.
Alzo lo sguardo e mi perdo a guardarla in quel viso così simile al mio , in quei lineamenti delicati in cui rivedo me , e penso solo che vorrei stare bene per renderla felice.
Se potessi avere una bacchetta magica le darei meno ansie , e darei a me stesso più forza e una vita nuova .
Ma purtroppo non sto andando ad Hogwarts e qui non esiste la magia.
Dopo aver fatto colazione , se cosi si può definire un bicchiere di latte con del caffè e ben tre pillole , usciamo e saliamo in auto.
Nella radio passano canzoni di Max Pezzali e Tiziano Ferro , che fanno da sottofondo alle mie ansie che metro dopo metro sembrano aumentare insieme alle mille paranoie.
E per quanto Tiziano canti che l'amore è una cosa semplice , io nella mia testa non posso fare a meno di contraddirlo .
L'amore non è affatto semplice , anzi è un totale casino!
T ' innamori e magari non sei ricambiato , e soffri.
T ' innamori ma ha un altro e allora soffri .
T innamori ma vengono a sapere che hai dei problemi psichiatrici e ..scappano .
E tu ? Naturalmente soffri .
L'amore è un caos che porta solo dolore .
Maddalena , la mia ragazza , è l'unica a non essere scappata via quando è venuta fuori la verità.
Avrebbe potuto farlo , l'avrei capita , insomma nemmeno io volevo stare con me stesso .
Perché costringere lei a stare con me ?
Ma lei è una tipa ostinata , non si è mai arresa .
Forse all'inizio pensava di potermi guarire , ma poi ha capito che non era abbastanza.
Ha cercato di essermi vicino , sempre , anche quando non lo meritavo.
Gli devo tanto , ma ormai è tutto senza senso e vuoto .
Una volta fare sesso con lei mi piaceva , ora solo baciarla mi costa fatica .
Mi ostino , come lei , a portare avanti questa relazione solo perché ho bisogno di qualcuno esterno alla mia famiglia che mi stia vicino e su cui posso contare .
Qualcuno da cui scappare se in casa mi sento sopraffatto.
Qualcuno che mi ami almeno un po nonostante sia un totale disastro.
Ho bisogno di certezze.
E lei è l'unica certezza che non mi ha mai abbandonato da anni a questa parte.
Lei l'unica che non è mai scappata .
Da casa mia arrivare alla nuova scuola è un po lontano , ma mia madre ne approfitta per cercare di tirarmi su e rassicurarmi che quando sarei uscito lei sarebbe stata lì e sarei potuto tornare a buttarmi a letto se era ciò che volevo.
Liceo J . F. Kennedy , eccoti qua .
Lo guardo dal finestrino e prendo un respiro profondo "Dai Nicco, vai!".
《 Per qualunque cosa chiamami 》.
Guardai la donna che mi aveva messo al mondo e che era la prima ad amarmi nonostante fossi così infelice e sorrisi 《 Stai tranquilla 》 .
La salutai e con lo zaino in spalla mi diressi verso il cancello.
Eccomi al mio nuovo inferno .
Entrai senza guardarmi intorno , odiavo sentirmi osservato e percepivo degli occhi addosso e la cosa mi stava irritando .
Devo stare calmo .
Dai Nicco cerca di non fare scenate , è solo il tuo primo giorno.
Entrai nella mia classe e mi guardai intorno , e mo dove mi sedevo?
Qualcuno era già seduto ma parecchi banchi erano ancora vuoti .
《Ehy sei nuovo?》
Mi voltai e mi ritrovai un tipo alto con capelli scuri e un espressione un po antipatica sul viso .
Cercai di apparire normale e sorrisi 《Si , mi hanno messo qua dopo esser stato bocciato al Virgilio 》.
《 Azz Fratè! Sei stato rimandato ? 》, io annuì e lui mi mostrò l'unico banco senza nessuna scritta sopra , il mio banco , di fronte al suo.
Marco , cosi si presentò.
Bene , come inizio non era male .
Forza Nicco! Dai puoi arrivare a fine giornata senza problemi !
La prima professoressa volle leggere la giustificazione scritta dal medico e subito dopo mi rimandò a posto con un 《 Cerca di stare attento 》.
I prof sapevano , ero stato avvisato .
Mio padre aveva voluto metterli al corrente dato che era sicuro che avrei fatto tante assenze nelle mie giornate no.
E anche se sarebbero state tutte giustificate dal medico , era meglio avvisarli.
Ma ora stavo odiando questo loro sapere , perché tutti i professori che si susseguivano ora dopo ora mi guardavano con lo stesso maledetto sguardo che urlava pietà , come se fossi un condannato a morte , un malato terminale a cui resta poco da vivere .
Come se fossi un mostro che fa paura ...
Ma ero solo io...
Nicco.
Un semplice ragazzo con forse qualche rotella fuori posto .
Ma ero un alunno come tutti gli altri , perché non riuscivano a capirlo?
Perché era così complicato?
Provai a resistere un ora dopo l'altra , ma poi alla ricreazione scappai letteralmente fuori dalla classe e una volta trovato il bagno, mi rinchiusi in uno di essi , con le mani nei capelli, i pensieri che correvano e le lacrime che cadevano .
Era solo il primo giorno...
Dai Nicco...
Calmati ...
Andrà meglio .
Deve andare meglio , altrimenti a che serve arrivare al diploma?
Eppure vuoi arrivarci a questo diploma per dimostrare a tutti che anche tu con la tua mente incasinata puoi farcela , esattamente come tutti gli altri.
Ti cancelli le lacrime dal viso e fai per aprire la porta , quando senti delle voci.
《Marti , come va a casa con tua madre?》
《Gio' va tutto a puttane. Lei sta sempre peggio , lui è sparito e io sono incazzato con tutti e due. Che famiglia de merda 》
《 Mi dispiace Fratè , ma lo sai che per qualunque cosa io e i ragazzi ci siamo vero?》
《Grazie Gio》.
Cercai di vedere dalla serratura della porta il viso di quel ragazzo con quel tono cosi triste e arrabbiato , ma vidi solo le sue spalle e i capelli corti castano rossicci .
Marti , così lo aveva chiamato l'altro tipo che aveva i capelli ricci.
Marti anche tu sei arrabbiato col mondo? Anche tu ti chiedi che senso abbia questa vita?
Vorresti sparire, come me , Marti?
Vorrei tanto conoscerti...
Marti...
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Nella testa di Niccolò
RomanceCosa prova Niccolò da solo , in mezzo alla gente , o con Martino? Cosa sente dentro di sé? I suoi tormenti sono molto simili ai miei , abbiamo due anime molto uguali e non solo... E quindi attraverso le mie parole , alle mie emozioni , voglio dare v...
