Sentivo un respiro accanto , ma non era fastidioso , o rumoroso , ma dolce.
Percepivo un tocco timido ai piedi e una mano sfiorarmi.
E un calore avvolgermi, ma non dava fastidio, era un calore protettivo e rassicurante.
C'era un che di pace in quel risveglio , non avevo mai dormito così bene .
Un'intera notte senza incubi?
Non capitava da anni .
E questo senso di benessere al risveglio?
Questo non era mai successo.
Mai.
Era una novità davvero piacevole .
Aprì lentamente gli occhi quasi come se avessi paura di svegliarmi e scoprire che fosse tutta un'illusione.
Ma no , lui era li , voltato verso di me , con i capelli un po disordinati e un leggero sorriso sul viso 《 Buongiorno Ni 》
《 Giorno a te Elio 》sorrisi e mi avvicinai per sfiorargli le labbra con un bacio , ora che sapevo di poterle sfiorare senza problemi, sarei stato peggio della colla .
Lui sorrise e ci prendemmo la mano per accarezzarci con l'altra le guance , le sue erano calde e rosse.
E i nostri occhi sembrava facessero l'amore per quanto erano immersi gli uni negli altri.
《Ti va un caffè?》
《 Si , dai 》 gli diedi un altro bacio e mi alzai 《 Aspetta qui 》.
Avevo lasciato il telefono in sala ed era pieno di chiamate senza risposta di Maddalena e messaggi in cui mi minacciava di chiamare i miei se non mi fossi fatto vivo.
Le mandai un messaggio semplice:
"Sto bene , e sono a casa. Voglio stare solo . Non venire a casa che non ti apro ".
Presi la moka e misi a fare il caffè, nel frattempo ingoiai le pillole , e cercai un vassoio dove appoggiare le tazzine .
Tra qualche scaffale ne trovai uno e una volta messe le tazzine sopra , le riempì col caffè e tornai di là, e lui era li ad accogliermi col suo sorriso 《 Giuro che è solo caffè , non ho aggiunto il tabasco 》
《Me fido Ni eh 》prendemmo le tazzine e brindammo.
Stavamo brindando a quella notte fantastica appena passata , al risveglio dolce che avevamo avuto .
Brindavamo semplicemente a noi.
《 allunga il braccio 》 , lui mi guardò confuso mentre intingevo un dito nel caffè e disegnavo un cuore sul suo braccio 《 Cosi hai il mio cuore con te 》
Lui rise 《 Il tuo cuore è al caffè?》
《 Beh a volte è dolce , altre volte amaro . A te piace il caffè? 》
Lui sorrise e si guardò quel cuoricino che stava già iniziando a svanire 《 Io non riesco a ingranare la mattina senza la mia dose di caffè 》.
Forse leggerci dei significati dietro quella frase era troppo , ma non potei farne a meno .
Era come se mi stesse dicendo che senza di me non riusciva a stare.
Ciò mi procurò un sorriso enorme sul viso e una volta spostato il vassoio con le cose sopra mi buttai su di lui per baciarlo prendendolo di sorpresa.
Questo bacio però era diverso , sapeva di caffè, di nuovo inizio ..di Martino.
Mi stesi su di lui cercando di approfondire il bacio , e sentì le sue mani timide pogiarsi su i miei fianchi e stringerli.
Mi stavo eccitando , avrei tanto voluto andare oltre quel bacio ma non era il momento giusto , non ora che ero ancora pieno di casini da risolvere .
E in cima alla lista c'era Maddalena e parlare con i miei .
Avrei dovuto mettere in chiaro di voler rompere con lei , ormai , per me almeno , era abbastanza chiaro che da parte mia non c'era più niente .
Mentre invece questo ragazzo dai capelli rossi che in questo momento stava ricambiando i miei baci e che aveva iniziato a sfiorare la pelle dei miei fianchi, mi aveva rubato cuore e anima .
Il cuore mi esplodeva a ogni suo tocco , sempre di più .
Mi separai di qualche centimetro dalle sue labbra e lo guardai negli occhi 《 Marti...mi fai uscire di testa 》, lui sorrise imbarazzato e distolse lo sguardo, ma io volevo che continuasse a guardarmi, così gli accarezzai il viso e ritornai a far incrociare i nostri occhi 《 Non voglio fare nulla , non oggi almeno 》 sorrisi 《 Oggi solo baci e coccole 》.
Lui mi guardò e annuì , i suoi occhi non erano mai stati così brillanti e belli come in quel istante in cui mi guardava.
Ero drogato, totalmente dipendente da lui e ripresi a baciarlo perché altrimenti sarei finito in crisi d'astinenza.
《 Ni? Posso..?》sussurrò mettendo le mani sotto la mia maglietta.
Sorrisi e mi sollevai quel tanto che bastava per sfilarmela via .
Lo vidi arrossire e guardarmi sorpreso 《 È come se fossi in costume, pensala così 》 gli presi la mano e la guidai ad accarezzarmi sul petto.
Le sue dita lente sfiorarono la mia pelle che si ricoprì di brividi, si fermò sul mio ventre e li lasciai la presa , ma la sua mano rimase lì ad accarezzarmi e io stavo cercando di pensare a mille altre cose pur di non eccitarmi e farglielo notare .
Lui sentendomi teso tolse la mano 《 Non sei male 》era il suo modo per dirmi che mi trovava bello?
Sorrisi 《 Io è da quando ho aperto gli occhi che guardo la cosa più bella del mondo 》
《Eddai Ni 》 mi diede una spinta ridendo e accompagnandolo nella sua risata mi sdraia al lato opposto al suo.
《Fumiamo? Ti va?》
《 Hai ancora roba nell'ukulele?》
《 Ho sempre roba li dentro 》 mi alzai e presi un po d'erba e sulla scrivania ne preparai una da dividere, proprio come quel pomeriggio insieme .
Lui da un lato , io dall'altro e il posacenere al centro , ce la passavamo mentre parlavamo e ridevamo di ogni cosa ci venisse in mente .
Mai e dico mai avevo riso così tanto con qualcuno , ne con Maddalena , ne con Luai mi ero mai sentito così bene.
Mi bastava guardarlo in quei due pozzi scuri che aveva per occhi , e tutta la tempesta che mi portavo dentro, si calmava e diventava una leggera pioggerella.
In quegli occhi trovavo la pace che agognavo da sempre .
Ci scambiamo tanti , tanti baci , non sentivo nemmeno il bisogno di mangiare tanto ero preso da lui .
Lo guardavo e stavo cercando di memorizzare ogni dettaglio di lui, i suoi piedi lunghi con le unghie ben curate , le sue gambe non erano muscolose ma erano magre e quei peli che le ricoprivano ..
Avrei voluto baciare ogni singolo centimetro di lui , ogni singolo pelo ..
E la fantasia correva su come sarebbe stato averlo nudo tra le braccia e sentire la sua pelle nuda contro la mia...
Ni! Calmo! Devi stare calmo!
Cercai di concentrarmi su altro e proposi di vedere un film , almeno mi avrebbe distratto 《 Hai un computer ?》
《 Si , un portatile 》lo presi da sotto una montagna di libri e glielo porsi 《 Allora non sei cosi antiquato 》
《 Frequento una scuola superiore , questo significa dover fare compiti, temi , ricerche. E sinceramente meglio il computer del enciclopedia ..non è tanto aggiornata 》.
Lui rise e mi diede ragione, guardammo un film comico ridendo e mangiando biscotti, una cosa semplice ma bellissima.
Finito il film provai a suonare l'ukulele ma me lo tolse via e ricominciamo a baciarci e così dal nulla iniziammo a parlare di film e serie tv e lui iniziò a raccontarmi di una serie che stava seguendo 《 Tipo 28 giorni dopo?》
《 No , senza zombie . Fa ridere . Lui è un cazzone che riempie le piscine di vodka , fa tutte cose strane 》.
Scoppiai a ridere , una piscina di vodka non era affatto male come idea , ma mi sarebbe dispiaciuto sprecare tutte quelle bottiglie solo per farmi il bagno.
Ma restare solo in tutto il pianeta?
La cosa mi inquietava un po.
L'idea di perdere tutti, restare completamente solo senza nessuno accanto ..
《 Tu invece cosa faresti?》
《 Uhm forse per prima cosa andrei al Vaticano 》
《 Al Vaticano? 》tra tante cose proprio il Vaticano? Solo per usare il cesso del papa ?
Era un'idea un po assurda ma capivo il senso di tutto ciò.
Sarebbe stato come dare una lezione a tutti i bigotti e religiosi che impedivano alle persone come noi di essere felici e vivere liberi .
《 Oppure vai all'Olimpico e ti fai l'uno più uno più bello della tua vita 》 il ragazzo che mi piaceva era un tifoso.
Della Roma.
E io l'unica competenza di calcio che avevo era giocare a palla da solo in giardino da bambino , o il biliardino in spiaggia .
《 E una piscina senza custodi?》ed eccolo ricomparire quel sorriso dolce , poi la domanda 《 Tu che faresti?》
Io? Io volevo solo stare con lui al mio fianco .
《 Io me ne andrei in giro , nudo , con te . A via del corso oppure via cola de rienzo , a guardare le vetrine senza nessuno che rompe 》come in un mio vecchio sogno.
Nel mio sogno era la mia malattia ad accompagnarmi , ma ora non ero più solo .
Ora c'era lui e avrei voluto avere la possibilità di essere senza pensieri , paure e paranoie .
Due ragazzi normali che camminavano nudi , liberi e che si amavano in un mondo che non conosceva odio .
Eppure nonostante navigassi in quel sogno di cavalcare una giraffa insieme a lui , immaginare tutta la terra disabitata, distrutta e piena di desolazione , mi metteva paura .
Ma come potevo farmi capire da lui?
Era pieno di amici , probabilmente non si era mai sentito solo e non poteva capire cosa si provava a sentirsi rinchiusi nella propria mente.
《 No , non è una paura da film horror . È proprio l'idea di rimanere soli . Ecco. Credo sia quel tipo di paura ..Non so se mi capisci》lo guardai ma lui non sembrava aver compreso e quindi provai a spiegarmi meglio 《 Non basta stare con gli altri per non sentirsi soli , è la tua testa che si sente sola 》
《 Cioè?》
《 Gli altri ti parlano, ma a te non te ne frega niente di quello che dicono e alla fine ti chiudi , ti isoli .
Magari sei ad una festa , ci sono cinquanta persone , e te sei li solo con la tua testa , ti prende il panico e a volte ti sembra quasi di non riuscire a respirare 》.
Mi ero esposto con quelle parole , mi ero mostrato fragile ai suoi occhi , non avevo mai parlato così apertamente di come mi sentivo con qualcuno.
I miei non capivano, Maddalena non ne valeva la pena ..
Ma Martino si.
Lui forse non capiva del tutto , ma al contrario degli altri non giudicava , era li che mi ascoltava senza interrompermi o urlarmi addosso di essere un depresso del cazzo , o un idiota che non riesce a trovare una via d'uscita dalla propria mente.
Mi accarezzava il viso e mi guardava in silenzio cercando di capirmi.
Ed era il primo che non fosse un medico, che tentasse di comprendermi.
Ironizzò sul trattenere il respiro solo per farmi sorridere e distrarmi .
E lo apprezzai.
Proporgli di restare per tutta la durata del ponte fu da pazzi , ma lui accettando mi rese la persona più felice del mondo.
E diede alla mia mente onde nuove su cui viaggiare.
Ci mettemmo abiti più appropriati e andammo all'alimentari vicino casa e iniziammo a riempire il carrello.
《 Voglio questi!》buttai nel carrello delle patatine alla paprika e dei biscotti con gocce di cioccolato .
《 Ni , dobbiamo prendere cose per pranzare e cenare 》
Sbuffai 《 Anche la merenda è importante Marti!》e presi una confezione di popcorn .
《 Nicco!》
《 Stasera sdraiati a letto guardando film ci servono i popcorn!》
《 È impossibile fare la spesa con te 》 disse ridendo .
《 Sto solo prendendo cose che ci serviranno sicuramente 》.
Quel carrello era diviso in due parti , il lato di Martino era tutto ordinato .
C'era pasta , sughi già pronti , delle cotolette e cose varie .
E poi c'era il mio lato che era incasinato di biscotti , patatine e caramelle .
Lui aveva preso la birra e la coca cola , io avevo preso del vino .
《 Perché il vino? Non bastano le birre?》
《 Il vino ci sta sempre , soprattutto in una serata con un bel ragazzo 》 gli diedi un bacio sulla guancia, e lui si allontanò guardandosi intorno spaventato.
《 Ehy tranquillo, non c'è nessuno 》era ancora insicuro sul farsi vedere in giro con un ragazzo .
Lui si guardò intorno e vedendo che avevo ragione tornò a sorridere 《 Io..scusami , è tutto nuovo 》
《 Sta tranquillo, andiamo a pagare ?》, tirai fuori la carta di credito lasciata dai miei per le spese e pagai tutto e andammo via con due sacchi della spesa a testa , camminando l'uno affianco all'altro.
《 Ni attento a non far cadere niente! Che tieni tutte le bottiglie di birra!》, sbuffai e alzai gli occhi al cielo 《 Daje Marti sta calmo , giuro che faccio attenzione 》.
Stavo cercando di prendere le chiavi senza posare le buste , ma non ci riuscivo perché erano nella tasca dietro .
《Basta , faccio io 》 posò le buste a terra e mise la mano nella mia tasca posteriore come se niente fosse , e io lo guardai sorpreso arrossendo leggermente.
Mi stava toccando il culo.
《Eccole 》 le tirò fuori e quando mi guardò e si rese conto di dove aveva infilato la mano divenne tutto rosso 《 Oddio .. Scusami ..Io..》
Sorrisi 《 Tranquillo , non mi ha dato fastidio 》ovvero saltami pure addosso , fai di me ciò che vuoi e fammi fare di te ciò che voglio .
Ma no! Era presto!
Nicco ripetitelo in infinito! È presto!
Una volta sistemata la spesa lui cominciò subito a cucinare , e io mi misi sul divano a guardare la TV, non mi voleva ad aiutarlo perché " Ni tu non sai cucinare ".
Mentre ero li a guardare la TV , mi suonò il telefono e comparve la scritta "Mamma".
Cazzo. E ora?
Andai a rinchiudermi nello studio di mio padre e risposi 《 Ehy Mamma 》
《Nicco , che succede? Maddalena mi ha detto che l'hai lasciata sola ieri sera e che sei a casa da solo 》
《 Abbiamo litigato e sono andato via , ma sta tranquilla sono a casa , sto bene e prendo le medicine 》
《 Nicco i patti erano chiari! Da solo no . Marisol non può venire a controllarti oggi , ma domani sarà li a sistemare casa e tu ci devi raggiungere qui in Umbria》
《 Ma come in Umbria? Mamma posso stare solo un paio di giorni!》
《 Nicco non voglio litigare . Scegli tu. O vieni tu da noi domani , o torniamo noi ora!》.
Ero in trappola.
Se non sarei andato , loro sarebbero tornati e avrebbero trovato Martino.
E sarebbe stato molto peggio.
《 Dopo guardo gli orari dei treni di domani mattina , ok?》
《 Va bene , e chiarisci con Maddalena è una brava ragazza 》.
Certo lei era sempre la brava ragazza che io trattavo male!
Perché nessuno capiva cazzo? Perché nessuno comprendeva ciò che provavo?!?
Lei mi faceva sentire un fallito , un nulla!
Un cazzo di burattino ...
Vaffanculo!
Come avrei fatto con Martino?
Avrei dovuto guardarlo in faccia e dirgli di andarsene domani ..
Come potevo? Avevamo fatto dei programmi.
Dei bellissimi programmi , che ora mi stavano sfumando tra le mani.
Tornai di là , mi dava le spalle , era impegnato a cucinare .
Era cosi tranquillo e bellissimo.
Come potevo? Mi sentivo a pezzi al solo pensiero..
Mi avvicinai e lo abbracciai da dietro poggiando la testa sulla sua spalla 《 Hey , tutto bene? 》voltò il viso per guardarmi e nonostante mi sentissi triste annuì, non volevo rovinare questi istanti insieme 《 Volevo solo abbracciarti 》
《 È quasi pronto , ho fatto la vera carbonara 》
《 Ma la mia era più originale 》
《 La mia almeno non sa di piedi 》, sbuffai e gli diedi un bacio sul collo e respirai il suo odore .
Cazzo Marti come faccio ad andare via?
Voglio tenerti tra le braccia per sempre.
Mi sentivo uno schifo ma non potevo correre a letto a piangere , lui non sapeva dei miei problemi..
E stavamo insieme da un giorno , non volevo spaventarlo da subito.
Volevo farlo con calma..
《 Vai ad apparecchiare la tavola? 》
Sciolsi l'abbraccio e gli diedi un bacio sulla guancia 《 Ai suoi ordini chef ! 》.
Una volta sistemata la tavola , lui arrivò con due piatti stracolmi di pasta fumante , e dovevo ammetterlo questo profumo di guanciale era molto meglio di quello schifo di miele.
《 Marti ma c'è una montagna di guanciale!》
《 Tanto sei magro , che te frega?》
《 È un modo per farmi un complimento? 》
《 Forse , ora mangia che si raffredda 》lo guardai e sorrisi per poi iniziare a mangiare .
Dio era davvero fantastica!
《 Marti è strepitosa ! 》
《 Lo so 》e sorrise guardandomi felice.
Una volta finito di fare i piatti andammo a turno a farci una doccia , io andai subito dopo di lui , e vederlo con l'accappatoio addosso sapendo che li sotto era nudo mi fece impazzire gli ormoni e mi ritrovai a toccarmi sotto la doccia mentre con la mente vagavo su come sarebbe stato averlo tra le braccia , baciarlo , possederlo .
Sentire i suoi ansimi , i suoi gemiti .
Sentirlo stretto intorno a me ..
Cazzo!
Ero venuto quasi senza accorgermene! Non mi capitava da mesi , faceva quasi male e mi sentivo ancora più scombussolato.
Lui era cosi insicuro , e io invece smaniavo e volevo così tanto .
Una volta fatta la doccia tornai in camera a vestirmi , e tornai in sala dove c'era lui seduto sul divano.
La serata trascorse tranquilla , iniziammo a vedere un film , ma all'improvviso lui mi baciò e mi ritrovai sdraiato con lui sopra che mi baciava con dolcezza.
Stava cercando di dirmi qualcosa con quel bacio, forse che si fidava , che voleva provare a stare con me.
Non lo so.
So che mi ritrovai a sospirare contro le sue labbra mentre lui mi baciava e tornai alla realtà solo quando sentì che lui era eccitato .
No , per quanto volessi non era il momento 《 Marti no 》
Lui si spostò e mi guardò imbarazzato 《 Scusami , io , pensavo..》
《 Marti , io ti voglio tanto . Ma non è ancora il momento , voglio che sia speciale 》gli accarezzai il viso e lo bacia sulla fronte.
Lui mi guardò e sorrise timidamente 《 Va bene 》
《 Andiamo a dormire , ti va? Sono stanco 》
《 Ok 》.
Ci sdraiammo sotto le coperte e scambiamo tanti baci, poi lui crollò addormentato e io stetti li a fissare il muro.
Non avevo avuto il coraggio di dirgli nulla e ora mi ritrovavo a dover scappare via lasciandolo solo in casa.
Mi girai sul fianco opposto a lui e piansi .
Piangevo perché avrei voluto restare , perché volevo stare con lui .
Piangevo perché oggi ero stato così bene e felice e ora mi crollava tutto addosso.
Piangevo e non riuscivo a dormire perché avevo paura di perderlo ora che finalmente era mio.
Marti perdonami se ti lascio solo ..
Non ho avuto scelta .
Mi alzai alle 5 e preparai un percorso con dei bigliettini per lui , così non avrebbe pensato che non m'importava di lui.
E dopo un ultimo sguardo e carezza al suo viso addormentato uscì di casa.
" Sto andando in stazione , ho il treno alle 7.30 "
"Veniamo a prenderti quando arrivi . A dopo Nicco ".
Strinsi i pugni e mi feci forza , metterò le cose in chiaro e tornerò da lui libero.
Ormai avevo deciso.
Volevo lui.
Sempre.
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Nella testa di Niccolò
RomanceCosa prova Niccolò da solo , in mezzo alla gente , o con Martino? Cosa sente dentro di sé? I suoi tormenti sono molto simili ai miei , abbiamo due anime molto uguali e non solo... E quindi attraverso le mie parole , alle mie emozioni , voglio dare v...
