Jennifer P.O.V.
Quel giorno fu diverso dal solito, percepivo una strana sensazione dentro di me. Quel pomeriggio avrei dovuto incontrare Ava a prendere un caffè, visto che avrebbe finito il turno alle 16:00.
Erano le 13:00, quel giorno Max e Emme non c'erano, mia madre volle passare la giornata con loro, così rimanemmo io e Alex. Non riuscivo a capire che avesse, era più silenzioso del solito...
"Tutto ok?" gli chiesi
"Mm? Perché lo chiedi?"
"No è che sei silenzioso... non è da te"
Ci fu una pausa di silenzio, nell'aria circolò un briciolo di tensione. "In effetti c'è una cosa che mi disturba..."
"Parla dunque..."
"La tua continua frequenza con quella ragazza..."
"Chi?"
"Jen, non prendermi in giro..."
"Alex conosco una centinaia di ragazze, se magari mi dicessi......"
"Ava!"
Il sangue mi si gelò. Una bruttissima sensazione mi pervase in tutto il corpo. Cercai di mantenere un tono pacato. "Perché? Che cos'ha Ava che non va?"
"Oh lei niente, è una carissima ragazza... fin troppo direi! Visto che passi la maggior parte del tuo tempo con lei! La conosci da forse 3 mesi e te la sei portata appresso anche nella villa in montagna!" disse in tono irritato.
"E allora?? Mi piace, mi sono affezionata a lei e ci sto bene! Per caso mi è vietato fare nuove amicizie?"
"Ah allora dovresti fare la stessa cosa anche con tutti i tuoi fans!"
"Se potessi farlo si lo farei! E poi Ava non è una mia fan... Ha avuto una vita difficile, le è morta la madre due anni fa, non ha mai avuto un padre e si è ritrovata a neanche maggiore età una grossa responsabilità! E quando posso le voglio stare vicina!"
"Ok mi dispiace moltissimo per lei, davvero. Ma cerca di capirmi, io viaggio tanto per il lavoro e lo sai, e quando sono a casa tu non ci sei mai! O ci sono feste, o stai da lei, o vi fate le vacanze, o siete fuori... quando avrò il piacere di stare con la mia fidanzata?"
"Ci sono sempre la sera, sei tu che dormi..."
"Perché tu torni tardi!!!" disse urlando, causandomi un sobbalzo. "Vorrei che la smettessi di vederla e che passassi più tempo con noi."
"Non puoi chiedermelo... Max e Emme......"
"Max e Emme possono vederla quando vogliono ovviamente... ma se non vuoi che ci siano problemi nella nostra relazione... allora smetti di vederla.
Ci furono alcuni secondi di silenzio, in cui la rabbia, la delusione, la tristezza e i rimpianti vennero a galla. Un miscuglio di emozioni negative.. "Sei uno stronzo." dissi, per poi scappare in bagno.
Il calore del mio sangue e il battito del mio cuore sembrava che fossero cessati una volta per tutte. Mille lacrime rigarono il mio volto, ero disperata, turbata, ma anche confusa. Tutta questa situazione l'avevo creata io, non avevo giustificazioni. Avevo tradito il mio fidanzato, avevo rovinato la vita di Ava, facendole dubitare dell'unica cosa bella che le era rimasta, Luke. Dal primo momento che la vidi non capii più nulla, mi sentii come una ragazzina alle prime cotte, puntando sul fatto che tutti mi avrebbero ascoltata e seguita grazie (o in tal caso, direi a causa) della mia fama. Ma peggiorai tutto. E sapevo che quel momento sarebbe arrivato prima o poi. Sarebbe stato difficile, troppo dificcile affrontare l'argomento, ma non potevo continuare così. Avrei solo alimentato di più la rabbia di Alex e ulteriore confusione ad Ava... Dovevamo fermarci prima che fosse troppo tardi... anche se ormai, era già troppo tardi.
STAI LEGGENDO
(ITA) Remember Me This Way
Cerita PendekAva. Un passato turbolento, un carattere duro ma fragile. Riuscirà a ritrovare la serenità? E con l'aiuto di chi?
