The Minister- 6

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Mundungus Fletcher era stato meno utile di una scarpa rotta, tutto ciò che aveva rivelato loro era che il medaglione non era più in suo possesso ma che adesso apparteneva a Dolores Umbridge. La notizia aveva scioccato e non poco tutti i ragazzi della casa che dopo attimi di panico e esitazione su quanto appreso decisero di comune accordo che sarebbero entrati al Ministero per poterlo riavere.

Per poter essere certi che il loro piano funzionasse volevano lasciare Malfoy a Grmmauld Place 12 restando sicuri che nessuno potesse mandare a monte il loro piano, ma il biondo rise affermando fermamente che senza di lui quei tre avrebbero nettamente mandato tutto a monte. Dopo poco da quella breve discussione si materiallizzarono in un piccolo e tetro vicolo «Sta arrivando, tenetevi pronti.» e quando una donna minuscola del Ministero dai capelli grigi si materializzò davanti loro Hermione non esitò schiantandola e trascinandola verso di loro. «Mafalda, ottima cuoca, donna molto poco cortese però» disse Draco guardando la Granger che ne prendeva le sembianze utilizzando la pozione polisucco. «Muoviamoci, il Signor Manutenzione Magica sta per arrivare» disse Ron guardando attentamente il vicolo. Hermione nel frattempo afferrò i gettoni su cui vi era inciso M.D.M e sospirò sommessamente prima di mettersi bene in vista all'interno del vicolo. Con un lieve pop un altro mago apparì lì ed Hermione tremò leggermente. «Ciao Mafalda» disse l'uomo guardandola negli occhi ed Hermione gli sorrise di rimando. «Ciao, come va?» chiese lieve sperando in una semplice risposta. «A dir la verità male.» affermò il mago giù di morale facendo ben notare quanto fosse realmente affranto. «Oh mi dispiace. Se ti senti indisposto forse è meglio se torni a casa» disse fingendosi terribilmente preoccupata. «Oh no, oggi devo andare a lavoro» disse fermamente convinto mentre cominciava a camminare verso la strada principale. Proprio quando Hermione stava per tirare fuori una delle famose caramelle dei gemelli Weasley, Draco schiantò l'uomo e sorrise. «Ora possiamo darci una mossa?» disse abbassando la bacchetta e riponendola nella sua tasca. «Reg Cattermole un pover uomo che viene spesso sfruttato all'interno del ministero» affermò Draco mentre Hermione e Ron finalmente pronti corsero a prendere qualche capello per gli altri due ragazzi. Poco dopo tornarono con diversi capelli e dopo la trasformazione si osservarono. «Tu sei Runcorn, alcuni lo stimano altri lo odiano, difficile da individuare» e adesso però tutti si chiedevano chi fosse lui. Hermione aveva acciuffato dei capelli di un uomo dai capelli biondi che era corso a casa con il volto coperto di sangue per via di una delle invenzioni dei fratelli di Ron. «Questo è molto divertente in realtà. Sono l'amante di Mafalda Hopkirk. Pyriet Marcus» i tre ragazzi restarono sorpresi da quello che aveva rivelato loro e con un docile ghigno li superò dirigendosi all'entrata del ministero.

L'enorme Atrium era molto più buio di quanto ricordassero, i ragazzi si rincontrarono vicino una statua che Harry non ricordava di aver mai visto, una statua terribile che rappresentava uomini donne e bambini schiacciati da un grosso peso quale era il mondo magico, i maghi schiacciavano i babbani così per loro doveva essere. Hermione si rizzò osservando un alto mago andargli incontro «Avevo chiesto assistenza  della Manutenzione Magica Cattermole, piove ancora nel mio ufficio» e Ron tremò mentre Draco alle sue spalle sogghignava. «Yaxley che piacere vederti» disse il biondo allargando le braccia posandogliele sulle spalle. «Pyriet, finalmete. Dolores cerca te e Mafalda, sai per valutare con devozione se la Moglie di Cattermole merita o meno di poter vivere tra i Purosangue.» il rosso inghiottì un po' di saliva e annuì salendo nell' ascensore per raggiungere l'ufficio di quell'uomo inquietante. «Albert tu non eri atteso al quarto piano?» chiese Yaxley mentre Harry annuiva e si dirigeva verso l'ascensore sparendo via. «Hai sentito dei Malfoy?» chiese l'uomo e Draco si fece terribilmente attento, fece segno di no con la testa e l'uomo ghignò. «Pare che Draco, il figlio di Lucius li abbia traditi. Sta con l'Ordine e a quanto pare Lucius non vede l'ora di mettergli le mani addosso. Ricordo ancora le frustate di due anni fa, quel ragazzo non ha imparato la lezione» Hermione spalancò gli occhi terrorizzata e osservò quello che doveva essere il biondo che dopo aver salutato Yaxley la condusse verso l'ascensore senza neanche fiatare. Quando arrivarono al piano di sotto si stupirono di trovarsi davanti la donna vestita interamente di un intenso rosa quasi shocking che fece fare una bruttissima smorfia alla grifondoro. «Dolores, sei incantevole» disse Draco inchinandosi a lei dandole un bacio sul dorso delle mani. «Marcus sei sempre così galante» sussurrò arrossendo lievemente e sorridendo in direzione dell'uomo. «Mafalda tu sì che sei una donna fortunata» e ridacchio contenta prima di alzare nuovamente il tono di voce e annunciare che a breve si sarebbe tenuto il processo per la Signora Cattermole, i due ragazzi la seguirono lanciandosi diversi sguardi. La donna prima di aprire la porta si voltò a osservarli e attese paziente. «Sto aspettando il nostro famoso rito, Mafalda» disse guardandoli aspettando qualcosa da parte loro che non avvenne. «Voi siete la mia coppia fortunata, senza il vostro bacio d'inizio il processo non può finire bene» e i ragazzi indietreggiarono, Draco osservò la donna che aveva accanto e solo il pensiero che dietro quel corpo ci fosse la Granger gli provocò un violento brivido. Prese coraggio e circondò con un braccio la vita della donna e senza preavviso la baciò. Hermione credette di stare male, nessuno aveva osato baciarla in quel modo,  si lasciò andare e capì che di Draco Malfoy si poteva dire di tutto tranne che non sapesse baciare. «Te l'ho detto Mafalda. Tu si che sei una donna fortunata.»

Avevano visto cose terribili dentro quella stanza, la Umbridge aveva più volte condannato poveri uomini e donne al bacio del dissennatore solo perché li riteneva non degni di praticare la magia.
«La Signora Cattermole?» chiese sogghignando mentre una giovane donna entrava in sala terrorizzata.
Draco guardò Hermione e sembravano entrambi scioccati. Harry non si era ancora fatto vedere e loro non avevano la minima idea di come prendere il medaglione dal collo della donna.
«Signora Cattermole al suo arrivo qui le è stata requisita una bacchetta, lei sa dirmi dove l'ha rubata?» fu allora che Runcorn entrò di soppiatto nella stanza posizionandosi dietro all'amica che vedendolo sobbalzò leggermente.
«No, no si sbaglia. Non l'ho rubata. Mi ha scelto lei.» singhiozzò la donna seduta al centro della stanza mentre Yaxley se la rideva di gusto.
«Non è possibile, le bacchette scelgono solo le streghe o i maghi non i sudici e sporchi babbani!» rispose lei porgendosi in avanti sulla balaustra per poter osservare meglio la sua vittima. «Ho le risposte del suo questionario qui...Mafalda prego» disse allungando la mano verso Hermione che gli passò la pergamena arrotolata.
«Che bel medaglione Dolores» tentò Hermione facendo sorridere di gusto l'ex preside di Hogwarts
«Oh ti ringrazio. Un vecchio cimelio di famiglia...la "S" sta per Selwyn sai sono imparentata con loro. A dir la verità sono poche le famiglie Purosangue con le quali non sono imparentata.» rispose facendo una risatina quasi infantile prima di leggere le risposte di Mary Cattermole che tremante attendeva un minimo aiuto.
Fu a quel punto che Harry schiantò la Umbridge e Yaxley e che tentò di salvare dai dissennatori la Signora Cattermole mentre Draco con una velocità assurda afferrò l'Horcrux e sollevò Hermione da terra portandola direttamente all'ascensore.
Cominciarono una corsa disperata verso l'uscita del ministero e mentre correvano si scontrarono con Ron.
«Ragazzi cosa?»
«Non abbiamo tempo Weasley!» disse Draco afferrandolo dal bavero della camicia tirandolo dietro di se' correndo come mai avevano fatto prima d'ora.
«Lasciate Londra. Allontanatevi dal ministero. Prendete le vostre famiglie e correte all'estero. Lì sarete salvi!» urlò Harry ai Nati Babbani presenti nell'Atrium del Ministero.
«Che storia è? CHIUDETE LE USCITE.» Yaxley era riuscito a riprendersi prima del previsto e adesso li inseguiva senza sosta cercando di colpirli con varie maledizioni.
Una luce bluastra stava per prendere in pieno Hermione ma Draco la coprì con il suo corpo ferendosi gravemente a un braccio.
«Cosa...»
«Non ora Granger.»
Continuarono a correre verso i cubicoli mentre l'uomo di mezza età imperterrito li inseguiva, fu un attimo e vennero tutti e quattro risucchiati in una profonda oscurità.

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