Mi sentivo esclusa.
Come se la mia famiglia non mi volesse.
Vado in camera e chiudo la porta piangendo.
Mi siedo sul bordo della finestra e guardo fuori.
Non penso a niente. O almeno, non pensavo a niente. Nella mia testa c'è sempre lui, Cinque.
La paura di fargli del male mi terrorizza.
Fare del male a tutti mi terrorizza.
La porta si apre.
Io non ci ho fatto caso, forse è il vento.
Sento dei passi.
Rabbrividisco dal freddo che proviene da fuori e subito mi sento una coperta sulle spalle.
È Cinque.
Mi giro per ringraziarlo ma se ne è già andando via. Che stronzo.
Scendo per l'allenamento.
Forse non scendo per l'allenamento ma per Cinque, per ringraziarlo oppure per litigare di nuovo.
Scopro che l'allenamento è rinviato per colpa di un viaggio improvviso di papà.
Arriva Ben.
"Ehi, tutto bene?" mi domanda gentilmente.
"Si..."
"Dai Otto, sono io. Sono Ben. Sono il tuo migliore amico. Puoi parlarne con me"
Esito per un attimo.
"Ben, ho paura di fare del male a tutti voi"
Sorride e mi abbraccia.
"Non potrai mai farci del male"
Mi tranquillizza per poco fino a quando arriva Cinque.
Mi passa davanti come se non esistessi.
Non so che mi passa per la testa e la prima cosa che faccio è urlargli "GRAZIE".
Si gira.
Che figura di merda. Perché ho urlato.
"Per cosa, dimmi" mi chiede
"Per la coperta"
"Quale?"
"Fai pure finta di niente ma io volevo solo ringraziarti"
Sta zitto ed io me ne vado.
Vado nel campo per l'allenamento.
Trovo Vanya, tutta sola.
Mi fa pena alcune volte, non ha poteri...vorrei essere come lei alcune volte.
"Ehi Vanya" la saluto felice.
"Ehi"
"Che ci fai qui?"
"Guardavo il campo"
"Non ti annoi?"
"No" mi risponde secca.
"Se vuoi puoi stare con me e Ben a giocare"
"Grazie ma io non sono speciale" dice delusa.
"Mica bisogna essere speciali per giocare a Twister" rido.
"Allora vengo"
Mi è venuto in mente di chiamare anche Luther e Allison.
Vado in camera di Allison e-
Lei era vicina a Luther, forse troppo vicina.
Voglio uccidermi.
Che schifo.
C'era un odore di amore nell'aria. Il che è disgustoso.
Busso per non fare la seconda figura di merda del giorno.
"Posso entrare?"
Si staccano veloce manco Flash avrebbe fatto così veloce.
"Dio Otto" urla Luther
"Scusate, scusate. Volevo solo dirvi che noi si gioca"
"Non ce ne frega" dice Allison.
"Senti Alli, non mi rispondere"
"Otto vattene" urla di nuovo Luther.
"Ok me ne vado, ma ricordatevi di chiudere bene la porta prima di fare le vostre cose" li provoco.
Allison si alza e si avvicina al mio orecchio e stava per bisbigliare.
Ritorna il formicolio alla testa e Allison viene scaraventata contro il muro.
Luther si getta da lei e la muove ma Allison non risponde.
Sale l'ansia.
"Luther io-"
"Vattene"
"Non volevo, non l'ho fatta apposta"
"Vattene. ORA" mi urla.
In quel momento erano arrivati tutti gli altri, tra cui Grace, che avevano sentito le urla.
Mi giro verso di loro.
"Non l'ho fatto apposta. Lo giuro" dico con voce tremolante.
Diego mi fissa spaventato. Aveva paura di me.
Di conseguenza guardo Ben ma lui non aveva paura. Mi prende da parte e mi porta via.
L'ultima cosa che ho visto prima di uscire dalla stanza era Grace che prendeva in braccio Allison svenuta e Cinque che mi guardava.
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My Five✨
FanfictionLa storia di t/n Otto Hargreeves con Cinque prima che scomparisse dall'Umbrella Academy. Storia in prima persona. Frutto di pura immaginazione. Se avete idee, vi prego di scrivermele. Grazie☺️
