Green lady

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"Wanda, che ne dici se rimandiamo le spiegazioni a dopo mh?" affermo io mentre vedo la nave aliena atterrare di fronte a noi.
"va bene" annuisce lei e nel frattempo Nat e Yelena ci raggiungono.
"direi che dopo dobbiamo parlare di un pò di cose eh" dice Nat con il fiatone.
"sempre se ne usciamo vive" aggiunge Yelena mentre punta la sua pistola verso un grosso alieno che viene verso di noi lentamente. A quel punto Nat copia la sorella, Wanda inizia a generare quella roba rossa dalle proprie mani e io creo una palla di fuoco che però aspetto a laciare.

"pensate di intimorirmi voi gracili esseri viventi fatti di carne?" afferma l'alieno.
"no, ma neanche tu ci fai paura viscido ed enorme....alieno.... coso.. oh insomma si può sapere che cazzo sei? Non riesco nemmeno a fare le mie battute sarcastiche." rispondo io avvicinandomi.
"io sono Thanos, e sono l'essere più potente che esista nell'intero universo, e sono qui per distruggere il vostro inutile pianeta. Voi essere umani siete una razza inferiore che merita di essere estirpata, in quanto siete deboli e luridi." disse l'enorme alieno viola.
"wow, ti chiamano bocca di rosa sul tuo pianeta per caso?" afferma Yelena, ma Thanos la scaraventa via con un pugno.
"cazzo.. sei anche permaloso a quanto pare" aggiunge Yelena rialzandosi da terra.
"non sprecherò il mio tempo con voi, ci penserà mia figlia. Gamora, vieni a giocare" disse Thanos ridendo, mentre rientrava nella sua nave.
"Giocare? Quanti anni ha tua figlia, 4?" chiesi io confusa.

Ma subito dopo, una figura verde simile a quella di una ragazza apparve di fronte a noi. Era magra, con i lineamenti dolci, tutta verde tranne i capelli che erano tra il rosso e il viola.

"in realtà sono molto più grande" disse Gamora tirando fuori la sua spada.
"oh wow, è pure sexy" dissi io guardandola, ricevendo in cambio un colpo da Wanda.
"okay si, me lo sono meritato" aggiunsi io toccandomi il punto che aveva colpito.
"va bene sorella mal riuscita di Hulk, apriamo le danze" disse Yelena iniziando a spararle insieme a Nat. Ma quella ragazza era troppo veloce, tanto da schivare tutti i colpi e colpire lo stomaco di Nat con la spada. Così intervenne Wanda, che iniziò a lanciarle delle scie rosse addosso mentre le volava intorno. Io nel mentre, attaccavo Gamora da un altro lato con delle palle di fuoco, cercando di coprire Yelena che stava aiutando Nat, poichè perdeva molto sangue.

"portala via, ci pensiamo io e Wanda all'aliena" gridai a Yelena per farmi sentire. Lei annuì e portò via Nat, al sicuro. 
"T/n, al mio via, allontanati" mi disse Wanda che ancora stava volando.
"perchè? Non ti lascio sola" le risposi.
"ho un piano" mi disse lei e allora io annuì.
"okay, via" mi gridò e a quel punto io iniziai a correre velocemente lontano dalle due ragazze. Wanda nel mentre aveva sollevato Gamora da terra con la sua telecinesi, e l'aveva lanciata lontanissima da quel posto. Si girò poi verso la nave di Thanos, che però stava già volando via.
Allora Wanda tornò a terra e corse verso di me.

"stai bene?" mi chiese prendendo il mio viso tra le mani.
"io si, tu invece?" chiesi io.
"anche io, Nat dov'è?" 
"ho detto a Yelena di portarla via, ora la chiamo e mi faccio dire dove sono così andiamo da lei." le risposi e lei annuì. Così chiamai la bionda che mi rispose dicendo di essere in ospedale insieme a Nat, ma di non preoccuparci troppo perchè erano riusciti a fermare il sangue, e ora stava meglio.

"sono in ospedale e Nat sta bene" dissi io alla rossa.
"non abbiamo più la macchina, quindi direi che andiamo a piedi" aggiunsi ridacchiando.
"oppure voliamo" disse Wanda che mi prese subito in braccio e volò via con me.
"e come facc- ODDIO!" dissi io stringendomi a lei per paura di cadere. A quel punto la sentii ridere e così feci anche io.

Dopo pochi minuti arrivammo all'ospedale ed entrammo in esso.

"la prossima volta avvisa quando decolli" le dissi io.
"va bene, ma non dire decollare perchè non sono mica un aereo" rispose lei ridendo.

Entrammo nella stanza di Nat, e la trovammo stesa sul lettino con accanto Yelena.

"siete arrivate in fretta per essere senza macchina" disse la bionda guardandoci.
"abbiamo volato" risposi io avvicinandomi a Nat.
"uh, figo. Fai volare anche me Wanda?" disse Yelena tutta felice.
"Yelena, non importunare Wanda" rispose Nat ridacchiando leggermente.
"magari domani ti faccio fare un giro" disse Wanda ridendo e io sorrisi.
"per una volta non sono io a far preoccupare te" dissi a Nat dolcemente.
"dovevo farti provare quello che provo io, ogni volta che ti rompi qualche osso" mi rispose la mia amica scherzando.
"farsi bucare lo stomaco da una ragazza verde con una spada, mi pare esagerato sai?" le risposi ridendo.
"hai ragione, la prossima volta mi faccio spaccare un braccio" mi disse sempre ridacchiando.
"sarò fuori gioco per un pò, quindi tu e Yelena starete da sole a casa, non fate casini" aggiunse poi.
"uh saremo sole in casa, sexy" disse Yelena scherzando e Wanda la guardò male.
"scherzo scherzo ovviamente" disse velocemente Yelena notando Wanda e io mi misi a ridere.
"tranquilla, al limite brucio casa, ma poi rimetto tutto a posto" rispondo a Nat sarcasticamente facendola ridere.

Dopo un'oretta tornammo tutte a casa dato che eravamo esauste. Wanda si fermò a dormire da noi, così almeno avremmo potuto parlare e chiarire bene la situazione. Non ne avevamo avuto ancora l'occasione.
Mentre eravamo tutte e tre a rilassarci sul divano, qualcuno suonò al campanello e Yelena andò ad aprire pensando fosse l'uomo della pizza, ma subito dopo la vidi estrarre velocemente la pistola e puntarla verso qualcuno.
Io e Wanda ci alzammo subito e andammo da lei, rimanendo scioccate vedendo chi fosse alla nostra porta.
Gamora.

Unknown | Wanda MaximoffDove le storie prendono vita. Scoprilo ora