Harry Styles
Dovevo avere le allucinazioni.
Non era possibile che in questo momento Cleo Horan fosse in piedi proprio davanti a me. Non era possibile che fosse lei quella col vestito rosso che avevo beccato a controllarmi fuori nel cortile principale appena dieci minuti fa. E rifiutavo di credere che fosse la ragazza che aveva attirato la mia attenzione e mi aveva portato a fissarla per troppo tempo quando si era diretta all'interno della villa.
Non l'avevo riconosciuta... i suoi capelli biondi erano legati in una crocchia e la maschera mi aveva reso più difficile capirlo.
In più, dovevo ammettere che mi ero lasciato distrarre anche dal modo in cui il tessuto di seta stava abbracciando perfettamente le sue curve.Ma ora che sapevo chi era, non era fottutamente possibile che ciò stesse accadendo, era un terribile incubo.
Il mio terribile umore causato dalla chiamata con mio padre non contribuiva alla rabbia imbottigliata dentro di me mentre continuai a cercare di convincermi che mi stavo immaginando le cose.
Lei era una causa scatenante.
Ero venuto a quest'asta stasera solo per rappresentare mio padre e il mio cognome, forse per comprare un po' di cagate, ma solo perché la mia pazienza era pari a zero nei confronti delle persone vecchie. E poi il mio caro padre mi aveva chiamato perché aveva saputo di Hugo e Aaron, e aveva deciso che fosse il momento buono per rimproverarmi come se avessi avuto otto anni.
Non era fottutamente colpa mia se i suoi amici non se ne fregavano ed erano ignoranti, quindi che cambiava se fossero morti o scomparsi?Ma perdere il mio temperamento con lui in pubblico era un grande no durante un evento come questo. Quindi per evitare casini, mi ero diretto in questo corridoio perché era l'unica porta che avevo trovato velocemente dopo che ero entrato nella stanza dell'asta.
Speravo di avere un po' di privacy, ecco perché avevo stupidamente rimosso la maschera perché mi sentivo soffocare con quella cosa sulla faccia ed ero già furioso.
E ora stavo guardando all'unica cosa che poteva farmi scattare, dato che ero vicino al limite della sopportazione.
Comunque, non avevo portato un'arma, e vederla di fronte a me era la cosa che mi aveva fatto sperare di averle portate così da finire quello che non avevo finito tutte quelle volte precedenti... e quando abbassai i miei occhi sul rigonfiamento del suo seno prosperoso, potei chiaramente vedere la cicatrice di quando avevo provato a spararla nel cuore due anni fa.
Non avevo bisogno di una pistola ora, potevo essere molto veloce e non sarebbe stata in grado di fermarmi perché ero molto più forte.
Sarebbe morta stasera e avrei fatto in fretta, tristemente. Ma potevo svignarmela a mani pulite e la sua famiglia non avrebbe saputo che fossi stato io, questa era un'occasione perfetta. Dopo tutto, era un ballo in maschera ed eravamo soli in questo corridoio silenzioso.
Nessuno doveva saperlo, e mi andava bene... avevo aspettato che accadesse da troppo tempo ormai.
Aveva scelto la notte sbagliata per imbattersi in me.
Ma mi colpì onestamente di sorpresa quando si allungò per prendere qualcosa dalla sua caviglia, ed è in quel momento che realizzai il coltello nella sua mano quando si precipitò verso di me.
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𝐓𝐄𝐌𝐏𝐓𝐑𝐄𝐒𝐒 | [h.s] Italian translation
FanfictionContiene contenuti maturi ed espliciti _____ Tutti i diritti riservati a @ windowsella [Leggete l'intro!!] La storia è stata repostata da @NeonM0on