Cleo Horan
Cazzo.
Solo, cazzo.
Il cuore mi stava battendo così forte che potevo sentire il suo eco nelle orecchie e sembrava che stesse per uscirmi dal petto.
Che colpo di scena, rimasi completamente scioccata nel momento in cui i miei occhi incontrarono quelli di Harry dall'altra parte della stanza. Sembrava che avessi le allucinazioni e certamente volevo credere che fosse un sogno molto brutto.
Ma no... dovevo imbattermi nel figlio di puttana proprio quando ero nel bel mezzo del lavoro, sotto copertura, e non potevo semplicemente prendere il mio coltello e ucciderlo. Ma anche lui non poteva.
Ma quello non significava che non avrebbe trovato il modo di fare molto di peggio, nel momento in cui la cameriera mi aveva chiamata perché Harry aveva chiesto un ballo, volevo pugnalarlo nell'occhio ripetutamente.
Non potevo dire di no, le persone pensavano che fossi una nuova ballerina come gli aveva detto Alice, e quello era il motivo per cui la sicurezza non mi aveva infastidita molto quando non gli avevo mostrato l'ID. E non potevo far saltare in aria la mia copertura.
Avevo la sensazione che Harry sapesse che non potevo rifiutare, ecco perché si stava divertendo e pensava di avere il coltello dalla parte del manico. Odiavo fottutamente le coincidenze, tanto quanto l'universo odiava me.
Il fatto che avesse scelto lo stesso club dove dovevo incontrare Mark era stato la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. Non riuscivo a descrivere la quantità di frustrazione e rabbia che provavo al momento, ma la motivazione era abbastanza per finire velocemente il lavoro e andarmene da questo cazzo di posto prima che chiunque altro mi avesse riconosciuta.
E se Harry avesse detto a qualcuno di me? Cazzo, il ragazzo seduto vicino a lui non sembrava per niente sapere chi fossi ed Harry non aveva sentito il bisogno di dirglielo, quindi questo doveva essere un gioco segreto per lui... un piccolo gioco che pensava avrei assecondato, solo noi.
Si sbagliava di grosso se pensava che gli avrei permesso di controllare questa situazione.
Avevo dovuto fare la lap dance per ragioni professionali, ma dovevo ammettere che mi ero goduta l'opportunità di analizzare di più il suo comportamento. Ero sorpresa che non mi avesse toccata, ma se pensava che mi sarei allontanata e rifiutata così da avere un motivo per espormi, si sbagliava cazzo.
Aveva avuto il ballo che voleva, mi ero assicurata che gli piacesse... odiavo il modo in cui il mio cervello continuava a ripensare ancora e ancora alla sensazione che mi dava la sua erezione dura pressata contro il mio culo.
Sapevo che non c'era bisogno di fare tutto ciò, ma avevo dovuto. Il modo in cui fosse così spudorato riguardo a quanto stesse apprezzando il ballo mi fece solo odiarlo di più, era fortunato che la mia concentrazione era su Mark stasera. Non avrei mai accettato l'idea di tornare a casa senza completare il lavoro e non avrei mai dato ad Harry la soddisfazione di vincere.
Ma stavo solo aggiungendo queste cose alla lista di merda per cui avrebbe pagato in un secondo momento, la sua morte stava diventando sempre più dolorosa e lenta con il suo comportamento stuzzicante.
Quale cazzo era il suo piano? Era solo un malato figlio di puttana che la faceva franca giocando col nemico? Fanculo, ma facevo la stessa cosa, avevo aggiunto più benzina al fuoco quando avevo accettato di ballare per lui.
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𝐓𝐄𝐌𝐏𝐓𝐑𝐄𝐒𝐒 | [h.s] Italian translation
FanficContiene contenuti maturi ed espliciti _____ Tutti i diritti riservati a @ windowsella [Leggete l'intro!!] La storia è stata repostata da @NeonM0on