Quando la Yakuza meglio conosciuta come la mafia più potente del mondo ,ha come erede un giovane dal caratere forte e risoluto ma che non rispecchia il genere a cui appartiene ,
Smut
Violenza
Linguaggio scurrile
Storia totalmente inventata da me...
Pov Narratore Il giorno del matrimonio arrivò in fretta, la cerimonia si sarebbe svolta nella villa di famiglia ,quella casa dove era cresciuto sia Jimin che Suga una casa che custodiva tanti ricordi alcuni belli altri dolorosi ,era in quella casa che Jimin subiva le angherie del padre ,era in quella casa che aspettò con ansia la nascita della sua bambina , ed era in quella casa che se la vide portare via da quello che lui chiamava padre ma che di padre non aveva proprio nulla, ed infine era in quella casa che riceveva amore da sua madre che poi morì sempre per colpa di quel demonio , insomma Jimin ogni volta che entrava li era sempre pervaso da tanti ricordi e ogni volta non poteva risparmiarsi il contorcersi delle budella ,ricordandosi quegli avvenimenti. Era stato suo padre ad insistere che il matrimonio si facesse lì, una sana dimostrazione come anche in quell'occasione voleva fargli del male , rovinando quel giorno che sarebbe dovuto essere il più dello della sua vita ,ed in effetti all'insaputa del padre ,era proprio così,ma sarebbe stato da vero il giorno più bello ,quello che gli avrebbe cambiato la vita ,certo ma sicuramente non nel modo che Jimin si aspettava ,perché d'altronde le sorprese erano sempre dietro l'angolo pronte a far crollare ogni convinzione ,ogni sicurezza ,ogni desiderio ed ogni felicità
Gli sposi erano pronti a scambiarsi le loro promesse davanti a tutti gli invitati ,che erano le persone più influenti di tutta la città, Jimin davanti a tutti dovette nascondere la sua commozione ,sposare Jk era il sogno della sua vita quindi uno dei suoi grandi sogni si stava per avverare .
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Gli sposi dopo le promesse si scambiarono un bacio per poi a malincuore allontanarsi l'uno dall'altro per andare ad intrattenere gli ospiti ,dalla parte di Jk e Tae c'erano alcuni suoi colleghi di lavoro che in quell'occasione capì essere nel libro paga del vecchio bastardo ,anche Hobi il capo di Jk era presente ,lo aveva invitato lui personalmente ,data la loro amicizia decennale,infatti i due avevano frequentato la scuola insieme diventando ottimi amici .
Ma Jk sapeva molto bene che Hobi per lui nutriva altri interessi gli stessi che lo avevano portato ad fare delle avance al corvino ,tra di loro era anche sucesso qualcosa, erano stati amanti per un periodo ,fino a quando Jk entrò come infiltrato nella Yakuza ,questo matrimonio non gli era andato giù per niente ,lui sperava che Jk invece di sposare Jimin lo avrebbe dovuto incastrato ed arrestare insieme a tutta quella feccia. "Jk.....ti devo parlare ......in privato " Jk lo guardò stranito ,non aveva voglia di parlare con il suo capo ,anche perche sapeva cosa voleva dirli ,sapeva che Hobi non era stato d'accordo che lui prendesse in sposo Jimin . "Cosa vuoi Hobi .......so già di cosa mi devi parlare e francamente non ho voglia di sentirti " Hobi cambio espressione ,palesemente offeso dalla risposta di Jk . "Ti conviene seguirmi se non vuoi che vado a parlare con il tuo bel maritino " Le minacce di Hobi lo fecero riflettere ,non si poteva permettere che andasse a parlare con l'omega ,Dio solo sa cosa gli avrebbe detto è in quel momento non era il caso . "Seguimi ..........non ti permetterò di parlare con Jimin .......tu non sai molte cose ......lo feriresti soltanto " I due ragazzi si appartarono in una stanza vuota ,chiusero la porta,ma Jk non si accorse che la serratura della porta era difettosa quindi rimase aperta .