«Shigaraki fermati immediatamente, se continui così lo ucciderai.»
Dabi stava urlano contro il collega, ormai ricoperto di sangue della persona sotto di lui.
«Smettila, dobbiamo andare, stanno arrivando gli Heroes. MUOVITI.» disse tirandolo per un braccio. Il corpo della vittima della sua furia era un macello. Sangue e ferite lo deturpavano talmente tanto da renderlo irriconoscibile.
«Sei fortunato che non abbia usato il quirk, figlio di puttana, ma la prossima volta non credere di passarla liscia.» urlò prima di andarsene e sparire tra le vie secondarie della città.
"Cazzo" fu l'unico pensiero del ragazzo ancora steso a terra, la faccia gli era diventata insensibile da quanto dolore stesse provando e il resto del corpo non era messo in modo differente.
«Deku.» urlò una voce familiare al ragazzo. «Dove cazzo sei?»
Nel sentire il suo vecchio amico d'infanzia chiamarlo con così tanta premura lo fece sorridere, non che si sarebbe potuto vederlo sul suo viso sfigurato com'era.
«Se ti trovo ti ammazzo. Hai capito nerd di merda?» lo sentiva avvicinarsi, i suoi passi rimbombavano fino a lui da quella distanza.
Midorya Izuku cercò di parlare per farsi trovare, ma appena mise in tensione le corde vocali, un fiotto di sangue fuoriuscì dalle sue labbra con impeto.
«Merda, Izuku, dove sei? Per favore rispondi.» il tono di voce di Bakugo Katsuki si fece pieno di panico. Certo non era la prima volta che quel cazzo di nerd prendeva e se ne andava alla ricerca d'indizi che solo lui vedeva, ma era la prima volta che non lo contattava appena quegli indizi lo portavano al loro obbiettivo. Si stava preoccupando.
Dal canto suo Izuku sperava veramente che lo trovassero, aveva delle informazioni veramente importanti riguardo la LOV, solo che era stato incauto e si era fatto scoprire.
Il verdino sperava anche che lo trovassero presto, non credeva di riuscire a resistere ancora per molto, gli faceva tutto dannatamente male.
«DEKU.» urlò alla fine Katsuki svoltando l'ultimo angolo che li separava. «Cosa cazzo ti è successo?» chiese inginocchiandosi accanto a lui, Izuku vedeva chiaramente le mani che gli tremavano.
«Kacchan.» sussurrò con tutte le forze che gli rimanevano. «Il covo è a due isolati da qui, è un bar che sembra sigillato con delle assi di legno.» voleva fornirgli tutte le informazioni che aveva prima di svenire, non mancava molto tempo.
«Dopo, dopo mi dirai tutto. Ti devo portare via da qui adesso.» si guardò intorno per vedere se c'era qualcuno a cui chiedere aiuto, ma non vi era anima viva.
«Kacchan, guardami.» disse il minore sollevando una mano con uno sforzo sovrumano. «Ti voglio bene, Kacchan.» chiuse gli occhi e perse i sensi con un sorriso appena accennato sulle labbra.
Katsuki andò nel panico, ma era sotto stress che funzionava meglio, prese il cellulare e compose il numero dell'unica persona che potesse al momento aiutarli.
«Bakubro, ma non eri in missione con Midobro?» domandò Kirishima Eijiro rispondendo al telefono.
«Stai zitto capelli di merda, sei nei dormitori?» domandò il biondo.
«Sì, ci siamo tutti. Perché?» chiese il rosso in apprensione.
«Adesso t'invio un messaggio con la posizione mia e di Deku, manda quel cazzo di quattrocchi a tutta velocità a prendere il nerd, è grave e ha bisogni di soccorso. In fretta.» le ultime parole le urlò con quanto fiato aveva in gola e riattaccò il telefono senza aspettare una risposta.
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Multiship mha
FanfikceRaccolta di one-shots a tema my hero academya. dato che mi è già stata rimossa una raccolta di questo genere, non inserirò più smut o altre storie con argomenti sensibili. riproporrò comunque vecchi capitoli che avevo già pubblicato.
