Mattheo:quindi tu sei un horcrux?
Y/n:già.
Mattheo:un pezzo di anima di mio padre vive dentro di te?
Y/n:si...
Mattheo:e non sei l'unico horcrux.
Y/n:si, ancora.
Mattheo:e come facciamo a , beh sai, come possiamo togliere mio padre da te?
Y/n:non lo so.
Mattheo:ok...
Y/n:sono stanca però..
Mattheo:su, sono le due del mattino, forse sarebbe meglio andare a dormire...
Y/n:si, notte Riddle.
Mi fece un cenno assonnato e uscí dalla mia camera.
Mi stesi sul letto.
"morirò?"
No, Mattheo me lo ha promesso, mi ha promesso che mi proteggerà, e mi aiuterà...
Chiusi gli occhi, poi mi distesi su un lato e mi addormentai.
*Skiptime*
Mi svegliai, di soprassalto, era tardissimo e avevo lezione.
Mi vestii e lavai in fretta e furia.
Sistemai la borsa e uscii, ancora un pò assonnata.
Non c'era nessuno in sala comune, strano.
Nemmeno nei corridoi c'era traccia di nessuno, e non capivo come mai.
Iniziai a sentire dei passi da dietro, cosí mi voltai, ma non vidi nessuno.
Continuai a camminare, ma il corridoio sembrava allungarsi, e io non riuscivo a distinguerne la fine.
Sentii di nuovo dei passi da dietro, cosí mi voltai, e non feci in tempo a sbattere le palpebre che mi ritrovai davanti un serpente.
Urlai, ma non avevo voce, quindí non mi sentí nessuno.
Il serpente iniziò a sibilare qualcosa.
Provai a correre, ma ero bloccata.
Y/n:AIUTO!
Provai a camminare, di nuovo ma tutto ciò che riuscii a fare fu inciampare miseramente a terra.
Il serpente si avvicinò, stava ancora sibilando qualcosa, ma non riuscivo a capire.
Poi la sua pelle liscia e squamosa entrò in contatto con la mia, sulla mano, e provai a dimenarmi, ma non ci riuscivo.
Piansi, piansi tanto, e le lacrime bagnarono la mia maglia, mentre il serpente si avvolgeva a me, e mi soffocava.
Poi, arrivato a mezzo busto sibilò qualcos'altro, che riuscii a capire.
"hai paura, tanta paura"
"hai paura del futuro"
"sono piú forte di te"
"morirai, morirai"
"morirai"
...
Mi svegliai di soprassalto, sudata.
Y/n:era tutto un sogno, y/n, stai tranquilla...
Respirai piú volte , e solo dopo essermi lavata e vestita capii che in realtà oggi era sabato.
Perché , infatti, avevo saltato tutti i giorni di lezione di questa settimana.
Y/n:cazzo...
Ero sulla riva del lago nero.
Stavo pensando.
Pensavo a quanto Mattheo contasse per me, a quanto gli volessi bene.
A quanto mi faceva sentire al sicuro.
E sebbene avevo paura, quando ero con lui io mi sentivo protetta.
Quando mi abbracciava il mio cuore batteva forte, e quando lo sentivo vicino impazzivo.
Forse, forse Mattheo mi piaceva.
ASPETTA COSA?
NO, NO ,NO, C'É STATO UN MALINTESO, IO INTENDO COME AMICO!
Si, lui mi piaceva come amico.
E lui?
Lui mi vedeva come un'amica, una persona che gli fa pena, o qualcosa in piú?
"gli fai pena"
Possibile.
Cosí tanto possibile che andai in sovrappensiero, fin quando delle mani non mi coprirono gli occhi.
Delle mani stupende, delle mani della persona che occupava i miei pensieri.
Y/n:Mattheo!!
Mattheo: ciao ragazzina.
Y/n:la smetti di chiamarmi cosí?
Mattheo:forse , ragazzina.
Sorrisi, arricciando di poco il naso.
Sorrisi, perché c'era lui.
Ma lui non sapeva che la ragazza arrancava nella sua stessa oscurità, cercando di uscire da quell'incubo che in realtà era solo se stessa, perché lei, aveva paura.
CIAO!
Sto cercando di pubblicare il piú possibile, comunque giusto per dire, oggi sono andata a rileggere il primo capitolo per sfizio...COSA?Ok , fa schifo, ma tanto "aggiusterò" tutta la storia appena l'avrò finita, comunque y/n si é finalmente svegliata e sta iniziando
ad accorgersi che lo ama🤪🤪.
VABBÉ, IO VADO.
Ciaoo<33
STAI LEGGENDO
Insane //MATTHEO RIDDLE
FanficY/n Greyback é una ragazzina normale. Scherzavo, ha qualcosa di strano. É qualcosa di strano.
