Y/n:dobbiamo andare via da qui!
Mattheo:ok, corri, copriamoci le spalle a vicenda!
Cosí scattai verso il portone evitando diversi incantesimi ,grazie a Mattheo che era dietro di me.
Lanciai un protego per proteggere entrambi e poi gli presi la mano, trascinandolo all'interno.
Anche dentro la scuola era completamente distrutta e c'era gente che combatteva dappertutto.
Y/n:vieni, seguimi!
Iniziai a salire le scale, schivando parecchi incantesimi e quando finalmente riuscii a trovare un angolino con un può di pace, lanciai un protego e gli parlai.
Y/n:dobbiamo trovare un modo , io credo che no-
Un'incantesimo colpí la bolla di protezione, rompendola.
Mi girai, e rimasi paralizzata nel vedere Voldemort.
Lanciai uno sguardo preoccupato a Mattheo, che era impallidito.
Voldemort:ti avevo detto di nasconderti y/n...a quanto pare ascoltare non é la tua piú grande dote...
Ci fu una pausa immersa dal silenzio e dal rumore.
Voldemort:e poi vedere te, Mattheo, il mio stesso figlio tradirmi...
Mattheo:allontanati da noi!
Voldemort rise.
Voldemort:non vi farò del male, lei mi serve, e a quanto pare tu servi a lei.
Mattheo:di cosa stai parlando?
Voldemort:lei é un horcrux, se sopravvive, io resto in vita, siamo una cosa sola.
Mattheo:non é vero, ci sarà un modo per-
Y/n:mi dispiace Mattheo, io te lo dovevo dire prima...
Lui mi guardò evidentemente deluso e ritornò con lo sguardo sul padre.
Mattheo:non puoi-
Voldemort:si che posso, Mattheo, io posso tutto.
La tensione era tanta, e sentii gli occhi lucidi.
"non puoi piangere ora"
Degludii, poi toccai la mano di Mattheo da dietro la schiena, stringendola.
Un passo avanti.
Un altro.
Voldemort:avete fatto la scelta giusta.
L'altra mia mano che stringeva la bacchetta.
Rumore di passi.
Dei nostri passi.
L'ansia.
Il rumore della battaglia che si svolgeva.
La paura di fallire.
La stretta sulla bacchetta era salda.
Il viso di Mattheo, stanco.
Y/n:mi dispiace...
Nessuno mi sentí.
L'avevo sussurrato.
La bacchetta scattò fuori dalla mia tasca il modo brusco e violento.
Quella di Voldemort puntò su di me.
Spinsi Mattheo piú il là, scansandolo.
Voldemort:mettila giú.
Y/n:tu non puoi uccidermi.
Voldemort:posso lanciarti un imperio.
Scagliò un incantesimo, ma io lanciai un expelliarmus.
Fasci di luce fuoriuscivano dalle nostre bacchette.
Poi però il fascio di luce si interruppé.
La mia bacchetta era nelle sue mani.
Voldemort:andiamo.
Spalancai la bocca.
Y/n:non puoi farmi questo!
Avevo le lacrime agli occhi.
Mattheo si avvicinò e incastrò le sue dita nelle mie.
Mattheo:andrà tutto bene...
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Insane //MATTHEO RIDDLE
FanfictionY/n Greyback é una ragazzina normale. Scherzavo, ha qualcosa di strano. É qualcosa di strano.
