A volte tutto ciò che bisogna avere é un po' di coraggio.
Voldemort:fermatela!
Molti Mangiamorte si accalcarono attorno a me, levandomi la spada dalle mani con la violenza e strattonandomi fino a farmi perdere l'equilibrio.
Finii a terra , poi alzai lo sguardo.
Voldemort:portatela via, e portate anche lui con lei!
Disse lui indicando me e suo figlio con uno sguardo carico di disprezzo.Tutto questo solamente perché in realtà io gli servivo, oppure mi avrebbe già uccisa senza pietà.Fissai i miei occhi nei suoi, incontrando quello sguardo privo di qualsiasi emozione o pietà.
Y/n:puoi odiarmi quanto vuoi, Voldemort, ma entrambi sappiamo che io sono la tua debolezza!
Gli urlai contro prima di essere portata via da alcuni Mangiamorte.
Ci portarono in una specie di cella nei sotterranei del castello, un luogo freddo e umido, privo di calore e in cui non avevo mai messo piede prima.Chiusero a chiave e ci lasciarono soli.
Mattheo: mi spieghi cosa avevi intenzione di fare?
Y/n: Mattheo, ascoltami, ho un piano e so che é l'unica soluzione...
Mattheo:cosa intendi?
Y/n:io devo morire...se muoio io allora Voldemort perderà l'ultimo suo appiglio rimasto, fin quando io sono in vita...lo sarà anche lui.
Lui spalancò gli occhi.
Mattheo:no, sono sicuro che...che possiamo trovare un'altra soluzione, abbiamo solo bisogno di piú tempo...
Y/n:non ci sono altri modi Mattheo, e non c'é altro tempo, mi dispiace ma devo farlo.
Mattheo:ma tu non puoi morire, me lo avevi promesso, y/n, ascoltami ti prego...io troverò un'altra soluzione ma non farlo.
Lacrime iniziarono a scendere lente sul suo viso, e anche dal mio.Mi avvicinai a lui e gli posai una mano tremante sulla guancia , guardandolo con occhi pieni di dolore, con la vista parzialmente offuscata dalle lacrime.
Y/n:mi dispiace, a volte le promesse sono impossibili da mantenere...tu mi hai protetta, ora non devi fare altro che lasciarmi andare, ti prego Mattheo, io sarò sempre qui con te...non devi avere paura ora.
Portai l'altra mano sul suo petto, aggrappandomi al tessuto della camicia, in un gesto pieno di paura, e poi lo baciai, un bacio lento, che sapeva di lacrime e frustrazione...un bacio d'addio.
Quella sarebbe stata l'ultima volta che avrei sentito le sue labbra calde sulle mie.
Y/n:ci serve una cosa...
Mattheo:un pugnale come questo?
Aveva in mano un pugnale spesso, trovato in un cassetto.
Mi avvicinai a lui e glielo sfilai dalle mani, prendendolo.
Mattheo:vuoi...ch-
Y/n:no, io, io farò da sola...
E cosí con il pugnale tra le mie mani tremolanti piansi ancora.
Era andato tutto male.
Era tutto sbagliato.
Promesse infrante.
Sogni spezzati.
Cuori appesantiti da un peso troppo grande.
Y/n:Siamo troppo giovani per questo?
Sussurrai tra le lacrime.
Mattheo:decisamente.
Mi feci coraggio.
Sospirai.
Vidi di nuovo tutto.
Y/n:mi dispiace...
Mattheo:é... tutto...ok...
Tra le lacrime che scorrevano sul suo viso vidi due occhi spenti e grigi.
Y/n:mi fai un'ultima promessa?
Lui annuì debolmente.
Y/n:promettimi che non mi dimenticherai, e soprattutto che sarai felice.
Mattheo:te lo prometto.
Sorrisi tra i singhiozzi.
Y/n:ti amo Mattheo.
Mattheo:ti amo anche io.
Poi affondai la lama nel mio stomaco.
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Insane //MATTHEO RIDDLE
FanfictionY/n Greyback é una ragazzina normale. Scherzavo, ha qualcosa di strano. É qualcosa di strano.
