Ciò che non sappiamo ci tormenta.
Mi soffermavo cosí tanto su ciò che non sapevo.
Avevo finito di studiare da un bel pezzo ed ero sul mio letto, a pensare, che infondo era ciò che sapevo fare meglio, ma ero talmente stanca che mi addormentai, esausta.
Skiptime
Un'altra mattina era iniziata, mi vestii con dei jeans un po' larghi scuri e una maglietta grigia con le maniche blu per poi andare in sala grande, dove non c'era quasi nessuno.
Mi sedetti e mi versai un po' di succo nel bicchiere, quando qualcuno parlò.
X:non ne versi anche a me?
Degludii velocemente e rabbrividii al suono di quella voce fredda e distante.
Tom.
Y/n:puoi alzare il culo e farlo da solo
Dico e gli sorrido falsamente.
Tom:oggi siamo scontrose?
Y/n:lasciami stare Tom.
Tom:svuoi sapere dei miei piani vero y/n?
Y/n:no...io-
Tom:lascia perdere...sei troppo stupida per capire.
Lo guardai sprezzante.
Y/n:vaffanculo
Non fece in tempo a parlare di nuovo perché la mia mano inveì contro la sua guancia, lasciando un leggero segno rosso.
Poi mi avvicinai fino ad incatenare il mio sguardo sul suo.
Y/n:vuoi riprovare?
Lui mi guardò furioso.
Y/n:oh scusa...vorrei restare per la piacevole chiacchierata ma sono in ritardo.
Dissi alzandomi e raggiungendo con poche falcate l'uscita dalla sala, per andare a lezione.
*skiptime*
Il tempo passò veloce a lezioni , stranamente, e ben presto arrivò il pomeriggio.
Ero sul mio letto mentre cercavo di autoconvincermi di iniziare a studiare davvero e di attivare il cervello.
Sbuffai per l'ennesima volta, spazientita, e mi alzai per prendere i libri di teoria.
Presi il libro e mi rimisi sul letto per poi aprirlo, quando dentro ci trovai un bigliettino.
"credo di aver capito, vieni all'una sta notte sulla torre di astronomia."
Quella calligrafia era cosí perfetta ed ordinata.
Era firmato, era Mattheo.
Mh, strano, lui sarebbe tranquillamente potuto venire da me.
Poteva essere una trappola, ma decisi di andare comunque.
-
Era l'una meno cinque e mi stavo avviando per i corridoi.
Avevo la bacchetta a portata di mano per i miei sospetti che quella fosse una trappola.
Salii le scale che portavano alla torre e appena fui lí le mie accuse divennero realtá.
In realtá Mattheo c'era, solo che Tom lo teneva stretto con una bacchetta puntata al collo.
Y/n:lascialo andare!
Mattheo mi rivolse uno sguardo preoccupato.
Mi ricordai della bacchetta che avevo nella tasca posteriore dei jeans, che sporgeva leggermente.
La presi lentamente fino a sollevarla con un movimento veloce e puntarla contro Tom.
Y/n:ho detto lascialo stronzo!Pensi che sia cosí stupida da non capire che fosse una trappola?
Tom:beh, Mattheo lo é.
Improvvisamente vidi una forte pressione sul collo di Mattheo e poi del sangue che scorreva.
Tom cosí bravo da non dover nemmeno pronunciare gli incantesimi.
Cercai di avvicinarmi ma mi puntò la bacchetta contro mentre io avevo ancora la mia puntata su di lui, non so come ma avvertii che mi stesse lanciando un incantesimo e sussurrai un debole "protego".
Tom:come hai fatto a capirlo?
Y/n:sei prevedibile...
Cercò di scagliarmi altri incantesimi, alcuni mi colpirono provocandomi delle piccole ferite.
Provai a controbbattere ma era troppo esperto in confronto a me...
Tom:incredibile come una ragazzina come te pensi di potermi battere.
Non riuscivo a capacitarmi di come avesse fatto, dovendo anche tenere Mattheo fermo.
Quest'ultimo mi rivolse uno sguardo complice e iniziò a dimenarsi, tenendo occupato Tom, cosí riuscii a lanciargli un incantesimo.
"Sectumempra" sussurai provocandogli diverse ferite.
Iniziò a sanguinare e , senza piú forze, lasciò Mattheo, che continuava a dimenarsi.
Mi avvicinai a Mattheo e lo presi dal braccio.
Y/n:andiamo via Mattheo!
Mi prese la mano e ce ne tornammo nelle nostre camere.
Sto scrivendo questo capitolo esattamente alle 00:36, solo per voi.
Siamo arrivati alle 1,5k di visualizzazioni, cioé...io vi amo.
Nel senso non pensavo che qualcuno avrebbe mai letto questa merda ma okay.💗💞💕
Comunque penso che in tutto saranno tra i 40 capitoli o giú di lí.
Ora vado a (non) dormire.
ciao 💞💕
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Insane //MATTHEO RIDDLE
FanfictionY/n Greyback é una ragazzina normale. Scherzavo, ha qualcosa di strano. É qualcosa di strano.
