A condurre l'esercito unito stavolta sarebbero stati i comandanti delle diverse nazioni in uno sforzo collettivo per contrastare gli attacchi dei prototokos, il comandante Spoilare avrebbe avuto il compito di difendere e coordinare le città del continente ad est ove vi sono Chalawan e Libertas mentre il comandante Axis avrebbe dovuto fare lo stesso con le forze del continente ad ovest ovvero Airon e Veritate, intanto il sergente Arm avrebbe guidato un contingente di uomini composti in parte anche da apostoli volontari per distruggere una delle due macchine di metallo che al momento sorvolava in mezzo al continente di Cervantes, Omega invece guidava una piccola squadra di soldati a lui assegnatogli, erano tra i più forti soldati ancora in grado di combattere tra gli eserciti ed avevano il compito di distruggere l'altra macchina di metallo che si aggirava sulla costa est di Cervantes. Intanto il comandante Pallium fu nominato comandante ad interim dell'operazione ed aveva il compito di respingere l'avanzata dei nemici dall'isola in cui si erano stabiliti ad ovest di Cervantes verso l'interno della nazione dove Omega ed Arm erano intenti a distruggere le macchine giganti; Pallium faceva quindi da linea di difesa alle altre due operazioni, quando le macchine sarebbero state distrutte sarebbe stata la volta della corazzata principale ed infine della distruzione dell'isola tramite Sistema Denji.
I componenti della squadra di Omega erano Colossus, ottavo nella classifica divina facente parte dell'esercito regolare di Airon, il suo compagno Tunica ed anche Galea.
Colossus era un soldato molto eccentrico che girava solo in pantaloncini corti con granate sulla cinta e tenendo per mano la sua mitragliatrice personale, si era dato da solo il nome in codice per incutere timore, insieme a Tunica facevano parte di speciali addestramenti di soldati accolti fin dalla nascita, l'esercito ha sempre cercato di evitare di dispiegare Tunica per via della sua avversione alle autorità, l'unico che ha sempre ascoltato è Tunica, un ragazzo che non spicca per talento ma che ha partecipato a battaglie gloriose accompagnando Colossus, il quale dopo la morte di Amare ha ricevuto il titolo di "colpo mortale" siccome non conosce nessuna tecnica delle dottrine ma con un'arma da fuoco in mano è riuscito a vincere, secondo alcuni, persino contro diversi giganti senza testa. Galea invece, sebbene rammaricato per non aver ricevuto lui il titolo di "colpo mortale", ha deciso di collaborare unicamente per incontrare Omega.
I quattro si incontrarono presso il luogo in cui sorvolava il macchinario enorme.
Galea si avvicina ad omega e gli da uno schiaffo poderoso, e dice:<<Hai idea di quanti dei miei sono morti a causa tua? (in libertino)>>
Omega:<<... no... ho avuto paura di chiedere... (in libertino)>>
Galea:<<Dopo quella volta che mi hai sconfitto ho perso per del tempo persino la voglia di vivere, volevo solo misurarmi di nuovo con te... poi ho saputo di quello che hai fatto... ti rispettavo quando sentivo dei tuoi progressi... ora invece devi darmi un motivo per cui non debba ucciderti qui e adesso (in libertino)>> lo dice mentre estrae la sua pistola pesante modificata e mostrando una protesi meccanica al posto del braccio che Omega gli aveva ferito, si trattava di un arto molto complesso e resistente che Libertas stava sviluppando in segreto durante la guerra precedente per "riutilizzare" i soldati con amputazioni varie.
Omega:<<... non esistono motivi... fossi in te avrei già sparato... ma sappi che noi siamo qui solo per fare del bene, se poi vorrai potrai uccidermi stesso tu, io non mi ribellerò (in libertino)>>
Galea:<<Tsè, vedi di fare qualcosa di buono almeno adesso, prova a fare una cazzata e ti sparerò in testa (in libertino)>>
Colossus:<<E stì qua dovrebbero essere quelli che ci aiutano... che spreco di tempo ho già detto al coglione di Pallium che sono qui per divertirmi (in aironiano)>>
Galea:<<Cazzo hai detto aironiano di merda? (in libertino)>>
Omega:<<Ha detto che ha piacere di fare la nostra conoscenza (in libertino), piacere di conoscervi... con Galea ci eravamo presentati tempo fa... avete già avuto direttive per la missione? (in aironiano)>>
Colossus:<<Se ne è occupato sto coglione qui (in aironiano)>> lo dice mentre spinge in avanti Tunica.
Tunica:<<S-salve, mi occupo io di tutta la documentazione... mi occupo anche da fare da intermediario tra Colossus e la squadra, basta che voi mi dite cosa deve fare e noi ci occuperemo del resto (in aironiano)>>
Omega:<<Cosa? In che senso? (in aironiano)>>
Colossus:<<Nel senso che non me ne frega un cazzo di voi, posso fare io tutto da solo (in aironiano)>>
Tunica si mette di fronte a lui e dice:<<Ti prego, questa è una questione molto grossa, non è detto che puoi farcela da sol- (in aironiano)>>
Colossus:<<Ma come cazzo ti permetti di dire così? Senza di me saresti morto subito durante l'addestramento, se ti porto con me è solo perchè mi piace vedere i più deboli che mi supplicano di fare cose, ma come ci sei tu posso trovarmene altri mille... ora devo pisciare, spostati o ti bagno (in aironiano)>> subito dopo si sbottona per urinare incurante degli altri attorno a lui.
Ma che cazzo di squadra mi hanno dato... è la volta buona che muoio...
Dopo il primo incontro inconsueto, i quattro stabilirono di percorrere prima il perimetro della zona in cerca di possibili soldati prototokosiani, in un primo momento il piano di infiltrazione stava riuscendo senza troppi problemi, questo finché Colossus non ha deciso di andare in avanscoperta ed affrontare direttamente la macchina urlando <<MI STO ANNOIANDO, DEVO SPARARE PER DIVERTIRMI (in aironiano)>>
Le testuali parole di Galea in quel momento furono:<<Come cazzo ha fatto sto ragazzetto a diventare colpo mortale ed io no...? (in libertino)>>
Ad ogni modo il diversivo del colosso di Airon hanno permesso agli altri tre di individuare le pattuglie nascoste e di eliminarle furtivamente.
Omega si accorse che le voci riguardo il colosso erano vere, egli riusciva a destreggiarsi tra i proiettili ed i colpi nemici come in una danza, non indossava protezioni perché non gli servivano nonostante la sua figura imponente, era come se il campo di battaglia gli si era stato cucito addosso, nonostante avesse dalla sua solo la sua mitragliatrice pesante e delle granate riuscì ad infliggere pesanti danni alla macchina, nel mentre sperimentando persino le armi dei nemici che trovava per terra; Galea dal canto suo era più abile nell'uccisione dei soldati, la sua mira infallibile non era minimamente calata nemmeno vendo un arto meccanico, colpiva nei punti vitali i nemici e sebbene fossero corazzati riusciva a colpire i loro punti più deboli ed alternava proiettili normali della sua pistola con altri esplosivi ed altri con diversi effetti.
Omega si rese conto che la squadra, per quanto caratterialmente mal equilibrata, aveva con se i migliori soldati tra gli eserciti, nonostante nessuno di loro conoscesse tecniche delle dottrine, intanto si voltò verso Tunica, era morto, colpito durante la foga della battaglia, non era riuscito a tenere il passo dei suoi compagni.
Il combattimento si concluse con la vittoria dei nostri. il campo era stato liberto da ogni ostilità nemica e l'arma cadde al suolo fatta a pezzi.
La squadra stette in attesa dei prossimi ordini, anche la squadra di Arm era riuscita a distruggere il suo obiettivo, Galea era entusiasta della notizia <<Per questa volta farò finta che noin mi stai sul cazzo... vedi di rimediare... io voglio ancora misurarmi con te Omega... non importa quanti arti meccanici mi metteranno, tanto ormai l'esercito mio li sta distribuendo anche a tutti gli alleati (in libertino)>>
Intanto Colossus si avvicinò al cadavere di Tunica, Omega si aspettava una minima reazione visto che si conoscevano da tutta la loro vita e visto che si sono addestrati insieme e combattuto le stesse battaglia, ma nulla, Colossus rimase impassibile. Si udirono solo le seguenti parole <<Coglione, smetto di guardarti per un secondo e tu muori miseramente, ora devo trovarmi davvero un altro debole come te (in aironiano)>>
Forse, pensò Omega, era la sua potenza eccessiva ad averlo accecato, dimenticandosi di esser umano come gli altri, era una sensazione che Omega conosceva bene, lha provata anche lui per tanto tempo, o per meglio dire, non ha mai saputo cosa veramente significasse sentirsi umano.
5 giorni alla fine del mondo.
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Kyklos
Fiksi IlmiahQuesta storia narra dei cambiamenti di un'intera società a livello antropologico e militare tutto condensato da concetti fantascientifici puramente originali ma che verranno esplicati via via con l'andamento della storia e dei capitoli. Il concetto...
