Questa è una terra maledetta dagli stessi uomini che l'hanno abitata un tempo e a cercare di porvi rimedio sono persone che poco hanno a che fare con chi li ha preceduti, tutto ciò è giusto?
Era il tipico pensiero che risuonava spesso nella mente di Omega durante i suoi allenamenti presso la dottrina del fuoco, assistette anche a diverse fustigazioni nel deserto da parte e per volontà degli stessi Apostoli del fuoco. Agli occhi di Omega quel deserto di sangue e dolore rappresentava una ferita gigantesca inferta da stolti avidi di potere e le vittime sono i cittadini che si sono trovati senza una salda struttura politica ed i credenti della dottrina che in seguito li avrebbero sostituiti.
Mai Omega aveva provato un simile sentimento di empatia e compassione per qualcuno, soprattutto per il Santo Perceval, un ragazzo giovane reso Santo e martire di una causa che ha deciso di dedicare anima e corpo.
Esattamente come fu con i Templari, glorificati dalle istituzioni religiose per perseguire il male, anche gli eserciti divini attuali tendono a glorificare i loro soldati. Che la storia si ripeta e le persone siano troppo cieche per accorgersene?
Questo era un altro tipico pensiero che opprimeva il nostro eroe.
Dottrina del fulmine, del dolore, dell'acqua e sperimentale, sono le sue prossime mete, ma, un pò per paura di avvicinarsi a nuove dottrine e un po' per mettersi alla prova visti gli sforzi sia suoi che degli altri credenti del fuoco, Omega decide di andare verso il continente degli Antichi. Fino ad ora poche cose erano chiare di questi esseri, alcuni li definiscono demoni o discendenti di un essere oscuro, altri invece li temono semplicemente per via della loro forza smisurata; che si sappia, non ci sono state battaglie particolarmente violente da parte degli Antichi o viceversa, eppure si sente un'aria di astio ogni volta che se ne sente parlare, spesso assimilandoli ai tonatiani, ovvero satanisti e terroristi. Il perché di tutto questo odio era sconosciuto ad Omega e, visto che il continente degli Antichi non era distante da Cervantes, decise di indagare; in realtà però c'è anche un altro motivo che spinge il nostro protagonista ad avventurarsi in un luogo tanto pericoloso, durante la sua permanenza alla dottrina dell'aura aveva imparato una tecnica in grado di imbrigliare la forza di un Antico all'interno del proprio corpo e, se sono vere le storie riguardo il loro potere, sembra un buon motivo per divenire più forti in poco tempo.
Non è stato detto molto altro ad Omega, solo avvisi di non avvicinarsi al quel continente.
Il continente degli Antichi è estremamente ampio, è slegato dagli altri 3 continenti, non c'è civilizzazione, secondo molti, vi sono solo Antichi ed il territorio di Tonatiuh; quest'ultimo tuttavia sembra ricoprire solo una piccola parte dell'intero territorio nonostante non ci siano altre nazioni ad averlo colonizzato.
Omega arriva per via mare e appena scende inizia a notare dettagli dell'ambiente di cui non gli erano stati raccontati, il prato delle pianure ha diversi colori e non sembrano distribuiti in maniera casuale, sembrano anzi seguire pattern precisi e geometrici, come se queste serie di piante colorate volessero convergere in un punto e nel mentre formino flussi di onde energetiche; stesso discorso riguarda per il cielo, è facile osservare anche ad occhio nudo luci di diversi colori muoversi ad onde su tutto il territorio quasi a volersi addensare e sovrascrivere.
Il panorama indescrivibile è però disturbato dall'obiettivo di Omega, esplorare queste terre e capirne i segreti ed assimilare un Antico.
Nel mentre della sua traversata, Omega si imbatte in quella che sembra essere una battuta di caccia, alcuni uomini accerchiano ed attaccano un Antico, questo è enorme, almeno 2 volte più grande dei suoi inseguitori, ricoperto di uno strato viscido, ha un corpo molto allungato, 4 ali grandi e 2 più piccole all'estremità della coda, è completamente blu ed azzurro e si erge su piccole zampe che riesce ad allungare per dimenarsi e volare lontano dai suoi assalitori. Ad un'altra occhiata quei cacciatori invece hanno anche loro strane peculiarità, erano in parte oscuri e con delle piccole corna, grandi mani ed arti oblunghi ed i loro denti erano affilati e sporgenti. Omega cerca di nascondersi alla loro vista ma viene individuato grazie al fiuto di uno di loro, la battaglia ha inizio, quei cacciatori sono estremamente veloci ed hanno una forza fisica fuori dal comune, Omega utilizza le tecniche che ha imparato del fuoco e dell'aura, sembra avere la meglio combattendo con loro uno per volta, ma loro sono intelligenti ed abituati ad affrontare creature più forti di loro; Omega viene lentamente ma inesorabilmente accerchiato, riesce a resistere agli attacchi concatenati degli invasori, ma sono loro a ritirarsi improvvisamente alla vista di un Antico avvicinarsi a loro. Questo è diverso rispetto a quello visto prima, esso è più umano dall'aspetto, ricoperto da un manto di pelo, coda lunga, ha 4 zampe ma riesce a stare in piedi con solo 2, ha il muso schiacciato e zanne che gli spuntano dalla schiena e dal torace, infine, è zebrato con colori aranciastri e celesti. Omega tenta fuggire anch'egli, ma l'Antico gli parla tramite dei fori posti sulla gola "FERMATI" gli dice in svariate lingue, "Non sono contro di te" continua.
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Kyklos
Science FictionQuesta storia narra dei cambiamenti di un'intera società a livello antropologico e militare tutto condensato da concetti fantascientifici puramente originali ma che verranno esplicati via via con l'andamento della storia e dei capitoli. Il concetto...
