Questa mattina mi svegliai senza Jo, era ad allenamento, decisi così di sentire l'agenzia per i prossimi shooting. Finito di organizzare mi chiamò mia madre.. M:"Hija" D:"mamà, como estas?" M:"Bien hija, y tu?" D:"Bene, papà?" M:"anche lui, senti noi dobbiamo partire questo fine settimana per un matrimonio e ovviamente il cane non possiamo lasciarlo da solo, non è che verresti qui a fare una vacanzina?" D:"in realtà mamma ci stavo pensando, quanto dovrei stare?" M:"3 giorni tesoro" D:"ok, ma se portassi degli amici?" M:"tra cui il quel ragazzo conosciuto qua?" D:"si, ora stiamo insieme e sarei felice di presentarvelo" M:"va bene tesoro, l'importante è che rimanga tutto intatto in casa" D:"perfetto mamma, ci sentiamo prima di partire allora, un bacio" M:"ciao tesoro" Notizia più bella non poteva darmela, ora devo solo comunicarlo ad Agus che ne sarà felicissima. *al telefono* A:"hei chica, como estas" D:"bene Agus, tu?" A:"bene dai" D:"senti che ne dici di partire venerdì per l'argentina e torniamo domenica?" A:"non penso ci siano problemi, devo sentire Lauti e vedere un hotel" D:"per l'hotel tranquilla, stiamo a casa mia" A:"ma figurati, tu e Joaquin dovete avere la vostra privacy......non si sa mai" D:"ahahahah, come vuoi ma comunque non è un problema ospitarvi" A:"dai sento Lauti e ti dico, ciao tesoro" D:"perfetto, a dopo Agus" Quando Joaquin tornò a casa ne parlai con lui ed era contentissimo perché avrebbe conosciuto i miei genitori e rivisto i suoi, era emozionato al solo pensiero di tornare nella sua terra anche solo per poco. Anche Agus mi diede conferma così prenotai i voli. *salto temporale*
tucucorrea's story
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Portiamo giù le valigie dall'aereo e prendiamo il taxi per arrivare a casa, Agus e Lauti alla fine andranno in hotel. D:"ragazzi allora ci vediamo più tardi in piscina?" A e L:" si chicos, divertitevi" J:"pure voi" Entriamo e posiamo le cose il sala, successivamente faccio conoscere il mio cane Chloe a Jo e poi facciamo il tour della casa. J:"manca la camera più importante però" disse ridendo maliziosamente D:"sei così curioso di vedere la camera da letto Correa?" J:"Se non sbaglio qualcuno deve ancora sdebitarsi, vorrei iniziare ad ambientarmi" D:"allora prego" dissi aprendo la porta della mia camera, la camera è sui toni del bianco e del beige, c'è il letto matrimoniale pieno di cuscini e la finestra che da sulla piscina in giardino, una poltrona e un armadio a specchio. J:"Wow bebecita" D:"vado a chiudere la porta di casa, arrivo" Scendo a chiudere a chiave la porta di casa e la finestra del giardino e quando arrivo su trovo Joaquin appoggiato al muro. D:"che fai" J:"ti aspettavo, vieni qua" mi avvicino e mi afferra le mani J:"sei bellissima" D:"no lo creo" J:"lo eres." si avvicinò per baciarmi e così iniziò a scaldarsi l'atmosfera. Andammo avanti a baciarci per un po', fin quando Joaquin non mi prese in braccio e mi appoggio sul letto iniziando a baciarmi lungo tutto il collo. I brividi si facevano strada lungo tutto il mio corpo, gli tolsi la maglia e ripresi a baciarlo mentre lui iniziò a baciarmi il petto, finendo sul mio seno esposto a causa del top un po' scollato che indossavo. Me lo sfilò e d'istinto gli slacciai il bottone dei jeans.... J:"esatas segura?" D:"sicurissima" gli slacciai i pantaloni e li fece scendere fino a sfilarseli, la stessa cosa fece con me. Lo tirai sul letto e lo feci sdraiare mettendomi a cavalcioni su di lui, eravamo entrambi in intimo e a quel punto iniziò a baciarmi ancora tastando il mio fondoschiena in modo sempre più spinto. D:"Ti voglio Joaquin" J:"e io voglio farti sentire mia più che mai" Mi slacciò il reggiseno e le mutandine, stessa cosa feci io con lui e iniziai a massaggiare la sua lunghezza con movimenti lenti. Aumentano sempre di più la velocità e poi lo portai alla mia bocca facendo impazzire il mio ragazzo. J:"Dios mío Desirè" disse con un tono di voce trattenuto, era molto appagante vedere la sua faccia mentre godeva. Continuai finché non decise di invertire le posizioni e inserire 2 dita nella mia intimità, muoveva le dita veloce e con l'altra mano mi stuzzicava il clitoride. Arrivò a 3 dita e iniziai ad emettere piccoli gemiti che cercavo di trattenere. J:"mi fa piacere sentire che ti piace mi amor" Prese il preservativo dalla tasca dei jeans e lo mise senza problemi e poi inserì la sua lunghezza nella mia intimità provocandomi un sospiro di piacere. Le sue spinte erano sempre più forti e profonde ma ormai eravamo in uno stato di puro godimento, niente ci avrebbe fatto interrompere. D:"non ti fermare" dissi ansimando J:"solo quando me lo dirai tu bebecita" Tornai sopra di lui e iniziai a muovere il bacino in modo molto sensuale, stavamo per impazzire entrambi dal piacere, ripresimo a baciarci e tenevamo le nostre mani incrociate le une alle altre. D:"te amo Joaquin" J:"te amo te amo te amo desi" E raggiungemmo l'apice del piacere insieme, crollando sul letto stanchissimi.