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Whumpee e caregiver oddio mi strappo i capelli e il cuore.
Però Manuel se ne accorge, che quando prende Simone per il polso Simone sussulta, che appena lo sfiora si spaventa, che ormai ha paura del buio e che non sopporta il silenzio, che cerca un contatto fisico che non riesce a sopportare.
"Mi sento rotto Manu, mi hanno rotto", gli confessa, e piange forte, rannicchiato al centro di quel letto enorme e fin troppo vecchio, dalle coperte pesanti.
Manuel gli è subito accanto, rotto anche lui dal dolore che quella vista gli provoca, "Simone, Simone, mi posso avvicinare, posso toccarti, posso abbracciarti?"
È Simone che gli si getta contro il petto, e piange sempre più forte e Manuel lo culla con estrema delicatezza.
"M'hanno fatto male"
E Manuel allora piange assieme a lui, ma le sue lacrime le nasconde nei riccetti di Simone, e gli bacia gli occhi e gli zigomi, gli accarezza le guance, "Tu non sei rotto, non sei rotto. Tu sei perfetto, sei un angelo, il mio angelo".
--- Ma noi possiamo pure andare avanti ad headcanons, no?