Touching Me, Touching You.

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Vergognosamente veloce

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Vergognosamente veloce.

Non l'ha fatto neanche con intenzione, si stava solo toccando.

E invece la sua mente ha ben deciso di regalargli, in quel turbinio di sensazioni, le immagini più disparate della bocca di Simone. E di lì pensare ad altro è stato naturale, e Manue di ricorda d' aver pensato a quanto Simone sarebbe potuto essere bello, inginocchiato davvero davanti a lui.

Manuel si sarebbe spostato, si sarebbe tirato indietro abbastanza perché soltanto la punta della sua erezione restasse poggiata a quelle labbra - sul viso, gli sarebbe venuto sul viso.

E una volta riaperti gli occhi invece s'è reso conto d'essersi venuto in mano, pensando a Simone e alla sua bocca.

E una volta riaperti gli occhi invece s'è reso conto d'essersi venuto in mano, pensando a Simone e alla sua bocca

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Terribilmente imbarazzante eppure così, così tanto eccitante.

Ha le guance di fuoco ancor prima d'iniziare davvero a toccarsi, ci mette così tanto tempo a trovare anche solo il coraggio di sbottonare i jeans- sarebbero lente allo stesso modo, le mani di Manuel? Leggere quanto le sue?

No.

Manuel sarebbe molto più deciso, Simone ne è certo. Lo stringerebbe, lo spoglierebbe, lo bacerebbe con foga- e lo terrebbe giù, non ti muovere Simone, questo gli direbbe, lascia fare a me.

Sei mio, Simone. Vuoi essere mio?

E Simone si ritrova ad annuire ad un suo misero pensiero, nella solitudine nella sua stanza riempita solo dai suoi gemiti.

"Manu- Manuel," piange, chiama, e la sua mano si fa rapida e i fianchi cominciano a muoversi con lei, eppure non è abbastanza, non è quello che vuole, quello che cerca, e i polpastrelli della mano libera vanno a sfiorare le labbra, nella mente la voce di Manuel mai udita attorno a quelle parole;

Fammi vedere Simone, bravo, bravissimo. Bagna quelle dita per me, stringi le labbra, stringile.

E le dita affondano nella sua bocca calda e Simone succhia come fossero altro, e basta un solo piccolo tocco tra le natiche a farlo venire, affannato e sudato, con l'insopportabile voglia di stringersi a braccia che non sono lì.

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