[Katherine's Pov]
Il freddo della pietra mi entra nelle ossa come veleno.
Sono rannicchiata contro il muro della cella, con le ginocchia strette al petto e il respiro irregolare che mi graffia la gola a ogni inspirazione.
L'umidità cola dalle pareti in piccole gocce lente, scandendo il tempo in quel silenzio marcio che ormai mi accompagna da non so quanto tempo.
Ore? Giorni? Settimane? Non lo so.
So solo che è da quando sono stata rinchiusa qua che non tocco una goccia di sangue....e le conseguenze si sentono.
Chiudo gli occhi per qualche secondo, ma li riapro subito quando una fitta mi attraversa la testa. Anche il buio sembra pulsare. La vista va e viene in lampi confusi, mentre l'udito continua a tradirmi. A volte sento passi che non esistono. Altre volte il gocciolio dell'acqua sembra il battito di un cuore.
E ogni volta il mio corpo reagisce nello stesso modo.
Fame.
Una fame talmente feroce da farmi tremare le mani.
La mia pelle è bianca come un cadavere, i miei occhi sono rossi da quando la fame è iniziata e i canini sporgono dallo stesso lasso di tempo.
Le unghie raschiano involontariamente il pavimento mentre cerco di mantenere il controllo, ma il controllo sta svanendo lentamente, pezzo dopo pezzo. Riesco quasi a sentire la bestia dentro di me agitarsi, sbattere contro le costole, urlare di nutrirsi a qualsiasi costo.
Il dolore peggiora a ogni minuto. Perfino respirare fa male.
All'improvviso, un rumore rompe il silenzio del corridoio.
Passi. Lenti e calmi.
Li riconoscerei ovunque.
Il mio corpo si irrigidisce mentre alzo la testa verso le sbarre.
La figura di Amdis viene illuminata dalle fiaccole. Tranquillo, come chi sta facendo una passeggiata serale.
Alle sue spalle, un paio di Spade Cremisi. Una di esse mi sembra sia Isabel, ma la mia concentrazione è altrove.
Nella mano, Amdis tiene un calice argentato....e l'odore mi colpisce come una coltellata.
Sangue.
Caldo. Fresco.
Le pupille mi si restringono all'istante.
Non riesco nemmeno a pensare.
Scatto in avanti con un ringhio animalesco, sbattendo violentemente contro le sbarre mentre allungo il braccio verso il calice. Le dita sfiorano il vuoto a pochi centimetri dal sangue e la frustrazione mi strappa un altro ringhio dalla gola.
Amdis non si muove nemmeno.
Resta lì davanti alla cella a guardarmi contorcersi, con quell'espressione compiaciuta che vorrei strappargli dal volto a morsi.
Continuo a tirare le sbarre nel tentativo disperato di raggiungerlo, ma il mio corpo è troppo debole. Le mani tremano. Le gambe cedono quasi subito.
Eppure il sangue è lì.
Posso sentirne il profumo invadermi la testa, riempirmi la bocca di saliva, cancellare qualsiasi pensiero lucido.
《Ma guardati...》dice Amdis con voce tranquilla, facendo roteare lentamente il calice tra le dita.《Non fai più la spavalda adesso》
Ringhio ancora, mostrando i denti senza nemmeno rendermene conto.
Non voglio parlargli.
Non riesco a parlare.
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Love Bites (ITA)
Paranormal{COMPLETA} {REVISIONATA} Katherine Black è la giovane e affascinante principessa dei vampiri, figlia primogenita ed erede al trono. Con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, è sempre circondata da pretendenti che vorrebbero la sua mano...
