Drinking your worries away

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Giovedì sera, un'altra sera passata in quel locale. Mentre la blu metteva piede in quella sala, come era ormai consuetudine da mesi, subito fu accolta dal famigliare odore dell'alcool che fluttuava nell'aria, volando da una persona all'altra e portando con se le diverse peculiarità dei loro drink. Se si attraversava quella stanza ad occhi chiusi, dando modo soltanto all'olfatto di giocare con gli odori che lo circondavano, avrebbe potuto di certo divertirsi nel sentire i vari odori fruttati dei cocktail o il pungente odore della menta che caratterizzava alcuni di essi.

<< Doppio turno? >> Chiese al biondo paglia dietro il bancone.

<< Shin, oggi sorprendentemente puntuale. >> Ribatté il ragazzo con una risata, causando la blu di alzare gli occhi al cielo.

<< Comunque si, quando si ha l'opportunità di fare qualche soldo in più. >> Continuò con tono più serio.

Come biasimarlo, non era di certo la prima volta che accadeva. Era ormai abitudine per entrambi spendere ore e ore di straordinari in quel maledetto locale, soltanto per riuscire a guadagnare qualche extra al loro normale e misero stipendio. Ma non c'era troppo spazio per lamentarsi, soprattutto perché trovare di meglio sarebbe stato praticamente impossibile. Alla loro età i due andavano ancora a scuola e questo già era di per se un elemento limitante nella scelta di un impiego, poi Il biondo era stato rimandato già due volte e la blu aveva ripetuto il quarto perché non aveva potuto finire la scuola dopo l'incidente di due anni fa, perciò questi fattori in un colloquio non erano solo che elementi svantaggiosi o negativi. Lo sapevano ormai troppo bene, quante volte si erano sentiti ripetere quelle parole, quanti colloqui di lavoro avevano lasciato l'amore in bocca a entrambi e quante volte ne erano usciti afflitti e con il cuore pesante... perciò quando gli si era presentata un'occasione del genere, non si erano fatti troppe domande perché Ryujin aveva bisogno di soldi per occuparsi della sorella e Chan ne aveva bisogno per prendersi cura della madre che era malata.

<< Sembra che oggi ci sia un nuovo fenomeno da baraccone. >> Le parole del biondo furono accompagnate con un cenno della testa e subito la blu seguì con lo sguardo dove gli era stato indicato. Il cuore decise di farle un salto nel petto alla vista che aveva di fronte.

Un gruppo di adolescenti si era stretto in semicerchio vicino al bancone e all'interno di questo c'erano una ragazza e un ragazzo. I due erano seduti su degli sgabelli, mentre intorno urla di incitamento dagli spettatori li circondavano e li accompagnavano nella loro apparentemente gara alcolica. Tra le voci che si alzavano sempre di più i due mandavano giù un bicchierino dopo l'altro e finendo persino per bagnare i vestiti che portavano, a causa della velocità con la quale passavano da un alcolico all'altro, senza fermarsi. Quando fu la ragazza la prima a finire i cinque shottini che aveva di fronte posò il bicchierino con forza sul legno e con le guance ancora piene dell'alcool appena bevuto, alzò le braccia in aria in segno di vittoria, causando le urla intorno a lei di aumentare per festeggiare la sua vincita.

<< Ha! Ho vinto di nuooovo!... >> Gridò la ragazza, dopo esser riuscita a mandar giù il liquido nonostante la gola che le stesse bruciando e gridando di smettere di bere, ma quella strana e nuova sensazione le stava piacendo parecchio, perciò con un sorriso sul viso si girò verso il ragazzo, evidentemente deluso della sconfitta, e gli fece una linguaccia.

<< Allooora.... chi altro vuooole sfli-dlaalsmi?... >> Chiese entusiasta mentre si stava guardando intorno. Nonostante l'ultima parola si perse nella bocca di lei e le sue labbra a causa dell'alcool che le annebbiava la mente fecero fatica a pronunciare un suono che avesse senso, gli altri esultarono quando un altro ragazzo si fece avanti e prese posto accanto alla bruna. Questa per la smania di una nuova sfida fece un piccolo salto di gioia sulla propria sedia rischiando anche di perdere l'equilibrio e di cadere, ma riuscì a salvarsi aggrappandosi al bancone di fronte a lei.

DEMONSDove le storie prendono vita. Scoprilo ora