''L'ignoto''

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Ancora non riuscivo a credere che quell'orco aveva svelato il mio segreto a mia madre. Ero sconvolta e impaurita, non volevo che sapesse la verità... non in quel modo. -Mamma ti posso spiegare.- I suoi occhi iniettati di sangue non ne volevano proprio sapere. -COS'HAI FATTO A MIA FIGLIA?- Urlò, lanciai uno sguardo a Luis che non faceva altro che evitare di guardarmi. Dopo le ricerche passare insieme, in quel momento poteva provare odio o vergogna nei miei confronti. -Mamma...- Sussurrai con voce tremante, feci un respiro profondo e provai a spiegarle tutto. -Quando l'accompagnai al compleanno di Candy Scott, non la tenni sott'occhio, ma andai da Josh.- Mia madre assunse uno sguardo sorpreso. -Ti ho sempre proibito di andare da lui! Eravate dei ragazzi e quella famiglia non mi piaceva affatto.- Disse con voce delusa. -Mi piaceva, ecco perché avrei fatto di tutto con lui.- Lo sguardo di Mitch mi bruciava la pelle, lo ignorai e continuai ad osservare mia madre. -Sophi... perché?- I miei occhi divennero lucidi e dopo un grande respiro le raccontai tutto sin dall'inizio. -All'età di soli 14 anni iniziai a lavorare, era un pub e il proprietario non mi voleva, così mi prostituì a lui in cambio di lavorare e vivere lì nei momenti in cui litigavo con tuo marito. Più il tempo passava e più sentivo che quel luogo mi stava uccidendo psicologicamente. Così un giorno incontrai Alessia, una ragazza molto simpatica, che mi avvertì sulla vita e se  dovessi o meno vendermi al mondo. Io feci la mia decisione e a 15 anni diedi inizio al mio traffico di droga. All'inizio non stava andando bene, ma quando vidi che molta gente adulta veniva da m per acquistarla, capì che il lavoro stava andando alla grande. Persino la famiglia Miller venne da me per acquistarla. Con l'aiuto di Diana, riuscì a mettere i soldi al sicuro e finalmente trovai degli scagnozzi. Divenni molto famosa per la mia droga, ma il problema era che nessuno sapeva chi fossi, per fortuna direi, a quest'ora non sarei viva. Nel lungo andare incontrai Killian, che mi insegnò a lottare e mi aiutò a sopravvivere. Poi un giorno gli feci un torto e così dovetti scappare e fingermi morta per un lungo periodo, fin quando Mitch non mi portò da lui. Continuai a lavorare con l'aiuto di Diana, ma si ritirò poiché suo padre stava per scoprire tutto. Ad oggi mi sono dovuta fermare, perché il signor Mitch Rapp mi ha rapita e costretto a passare la mia intera vita con lui, Ora ho più di 900 miliardi di dollari, che mi arrivano al secondo.- Lo sguardo di mia madre era privo di emozione, lentamente si sedette e si coprì il viso. I fratelli Rapp erano scioccati, ma specialmente uno in particolare. -Cosa mi vorresti dire con questo?- Mi avvicinai a lei e confessai. -Ha collaborato con me, Adele era fornita di droga ed io mi sono allontanata perché lei doveva lavorare per me.- I suoi occhi sputavano sangue e mi facevano timore. -Come hai fatto, guadagni più di me.- Stavo per rispondere a Mitch, ma la voce di Killian irruppe nella stanza. -Ti sbagli, guadagna più di noi.- Quest'ultimo mi sorrise, ricambiai e lanciai uno sguardo a Luis. -Sophia cara, non smetti mai di stupirmi. Ci guardammo poco, perché mi fecero la domanda che più stavo evitando. -Come si chiama la droga?- Chies Mitch. -L'ignoto- Risposi a occhi chiusi. Ancora non lo sapevo, ma avevo appena dato inizio ad una guerra...

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