Capitolo 15

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"Hey Josh, non c'è nessuno qui dentro".

Qualcuno doveva essere salito sul soppalco, perché la voce sembrava appena sopra di loro: attutita ma fin troppo vicina. Entrambi si addossarono al muro il più possibile.

"Già, saranno scappati quando ci hanno sentiti arrivare" disse un'altra voce.

"Hai visto qui cosa c'è? Sono dei teschi umani. Non possono essere stati Lucas e Noah a fare questo scempio. Sono dei bastardi, ma non così bastardi".

L'uomo lanciò un'imprecazione. I teschi erano su una mensola sopra il camino.

"Quelli sono Lucas e Noah, non hai capito? Devono essere stati quei tipi che abbiamo visto in città. Te l'ho detto che erano quei due pazzi ricercati... Quel Lecter e la sua puttana, l'ex FBI. Due o tre mesi fa erano su tutti i notiziari, e lo dicevano ovunque che dovevano essere arrivati qui in Canada. Erano loro al negozio. Per fortuna li abbiamo seguiti".

"Cristo, saranno qui fuori da qualche parte. Il fuoco nel camino è ancora acceso".

"Non facciamoceli scappare".


Sentirono la porta aprirsi di nuovo. Dovevano andare via, sarebbero arrivati in un attimo.

Fecero appena in tempo a voltare l'angolo, muovendosi verso la finestra della cucina.

"Hanno fatto fuori Alex, Cristo santo... lo hanno sgozzato" urlò uno dei due.

"Oh cazzo" imprecò l'altro, raggiungendolo.

"Dobbiamo dividerci. Dov'è Leo?".

"Non lo so. Diamo fuoco a questo posto, Josh, bruciamolo dalle fondamenta".

"Prendi la benzina. Ti copro".


Hannibal e Will erano rimasti in silenzio, in allerta.

"Non possiamo permetterglielo" bisbigiò Will.

"Non glielo permetteremo" fu la risposta.

Un colpo di fucile squarciò l'aria notturna, andando a scheggiare il muro in legno alle loro spalle. Il terzo uomo doveva essere appostato da qualche parte in mezzo agli alberi. Si mossero all'unisono per togliersi dalla traiettoria, muovendosi in tondo verso il fronte della baita. Non avevano altro da fare, visto che quel lato era esposto e sul retro c'erano già gli altri due uomini che si stavano muovendo verso il pickup. Furono esplosi altri colpi, ma nessuno di questi andò a segno.

"Dobbiamo eliminare quello col fucile, Hannibal" ansimò Will "È troppo pericoloso".

"Me ne occuperò io, ma dopo. Ora dobbiamo cercare di togliere di mezzo questi due. Sono il pericolo più immediato per la casa. Scendiamo verso il lago e facciamo il giro, gli alberi ci dovrebbero coprire abbastanza".

Così fecero, girando attorno alla casa restando al buio della foresta. Da lonano videro uno dei loro aggressori entrare di nuovo dentro la baita, mentre l'altro rimase fuori a coprire la zona. Will non era mai stato un tiratore eccellente, ma quella volta respirò a fondo, prese la mira con cura e colpì l'uomo che si trovava sulla soglia della baita alla spalla destra. Quello rispose con una serie di colpi sparati nella loro direzione, mentre entrava barcollando dalla porta, ma loro si erano già spostati rapidamente indietro.

La situazione si era rapidamente ribaltata. Due uomini adesso si erano asserragliati all'interno della cabina. Uno di loro era ferito, ma il terzo era ancora fuori nel bosco e non sapevano dove. Dovevano tirare fuori quei due, in qualche modo, e poi occuparsi del terzo. Will sgattaiolò verso il grosso pickup con cui erano arrivati e squarciò le ruote con il coltello, poi aprì lo sportello e spense i fari. Il buio li avrebbe favoriti, perché conoscevano la zona molto meglio degli altri.

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