POV BYEOL
Mi asciugai in fretta gli occhi, prima che gli altri in quella stanza, oltre lo stronzo si intende, si accorgessero di alcune lacrime che erano sfuggite al mio controllo.
Ero rimasta stupita della voce di Sunghoon, non credevo fosse così bravo a cantare, ma c'era qualcosa che lui non sapesse fare?
I brividi ancora non mi lasciavano andare, il testo della canzone era pura magia, il fatto poi che lui mi avesse guardato tutto il tempo rendeva il tutto ancora più surreale.
In quel momento non mi importava che in quella stanza non fossimo soli, che i ragazzi probabilmente sarebbero arrivati a conclusioni tutte loro, quello che importava in quel momento eravamo io e Sunghoon e quella meravigliosa canzone, dalle note dolcissime.
Un turbine di emozioni in quel momento si fecero strada in me, non ero mai stata molto brava a gestirle, infatti ne fui sopraffatta, avevo bisogno d'aria e quella stanza in quel momento mi sembrava veramente troppo piccola.
Mi alzai di scatto, farfugliai un qualcosa come " Ho bisogno d'aria." e uscii fuori dalla stanza, sotto lo sguardo stranito di sette ragazzi allibiti, insomma ero consapevole che questa non fosse una reazione normale.
L'unica cosa che riuscii a sentire prima di lasciare del tutto la stanza fu Niki che probabilmente si riferiva a Sunghoon.
<< Certo hyung che l'ha presa proprio bene, le è piaciuta moltissimo.>>
Quando finalmente riuscì a mettere il piede fuori da quella struttura, tirai un respiro profondo, l'aria fredda mi fece bruciare i polmoni, che cosa strana eh?
Avevo bisogno di distrarmi, quella che stavo avendo era una vera e propria crisi di panico.
Avevo i miei tempi per incamerare le cose, il mio "problema" al momento era Sunghoon, avevo già ammesso a me stessa che mi piaceva, ma in quel momento, con quella canzone lui mi aveva dato un altra consapevolezza e in questo caso non ero ancora pronta per accettarla.
Tutto quello che io fin ad ora avevo provato per lui andava ben oltre il semplice piacere, io mi ero innamorata di Sunghoon, adoravo ogni lato di lui, dal modo in cui mi prendeva in giro a quando si preoccupava per me, come mi guardava...
Non potevo negarlo a me stessa, le sensazioni che mi faceva provare lui io non le avevo mai provate in vita mia.
Non ero pronta per parlarne con lui, ne tantomeno per dirglielo apertamente, in quel momento decisi che sarebbe stato il mio piccolo segreto, che sarebbe stato rivelato solo e solamente se mi fossi sentita pronta.
Ben presto tutta quella tensione cominciò a scemare, mi resi conto che le temperature fuori erano veramente molto basse, e probabilmente solo con quel vestitino addosso sarei morta di ipotermia a breve.
Tutti i miei pensieri vennero interrotti da una giacca che si appoggiava sulle spalle, riconobbi il profumo del possessore dell'indumento senza necessità di dovermi girare.
Sunghoon aveva un profumo particolare, non era semplice capire la fragranza.
<< Che ci fai tu qui?>>
Mi girai di poco verso la sua direzione.
<< Avresti avuto freddo.>>
Non so cosa scattò esattamente in me, ma tutto quello che era accaduto, dall'inizio ad oggi scoppiarono dentro di me, la rabbia prese il sopravvento.
<< La vuoi smettere di fare così?>>
Il mio tono era un mix tra Ti-Ammazzo-Ora e Ma-Vai-A-Fanculo.
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Paralyzed|| Sunghoon
FanfictionPark Sunghoon è il ragazzo dal fisico perfetto e da un intelligenza straordinaria che incontri una sola volta nella vita solo se sei fortunato. Questo è il caso di Kang Byeol, una ragazza acqua e sapone, il suo modo di fare e di pensare è quello che...
