8- Game Over

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CHISHIYA'S POV

Non appena sentii il liquido freddo entrarmi in corpo, lanciai un ultimo sguardo a Kiyo e sperai davvero che saremmo stati in grado di trovarla questa volta.

I medici, come ci avevano detto il giorno prima, ci collegarono anche tra di noi, o meglio, collegarono tra loro le nostre menti.

Mi risvegliai, nei panni del mio player, nello stesso posto del giorno precedente: nell'incrocio di Shibuya, che era anche il punto di partenza per i livelli di Borderland; tuttavia, anche questa volta non trovai gli altri e provavo ancora la spiacevole sensazione di non avere il completo controllo delle mie azioni.

I nostri players erano, in pratica, identici a noi come aspetto fisico, ma cambiavano l'abbigliamento e il fatto che a volte, il nostro comportamento e la nostra "vera essenza" fossero come messi in secondo piano rispetto a quelli del player.

Era davvero strano. E non mi piaceva per niente.

Un'altra cosa davvero strana, era partecipare in prima persona ai Game; ero consapevole che le altre persone fossero solo dei PNG, ma vederli morire era...non saprei come spiegarlo. Facendo il medico, purtroppo, ero fin troppo abituato a vedere la morte, ma qui era diverso.

A peggiorare la situazione c'era il fatto che il mio player  fosse completamente insensibile a riguardo. Una cosa era mantenere il distacco professionale, ma la totale indifferenza era tutta un'altra storia. Provavo emozioni (o meglio, non le provavo) che non corrispondevano a come mi sentivo in realtà.

Era estremamente fastidioso, ma non c'era modo per evitarlo.

Fui nuovamente costretto a giocare ai Game per avanzare nei livelli, da solo. Poi, finalmente, incontrai Kuina al Game del 3 di Quadri, che superammo insieme.

"Ma dove cavolo sono gli altri?" Mi chiese.

"Non ne ho la più pallida idea." Le risposi. 

"Anche tu ti senti strano?"

"Come se non fossi in grado di controllare le mie scelte?"

"Esatto."

"Si." Guardai Kuina, col suo improbabile abbigliamento, o meglio, quello della sua player. "E se me lo hai chiesto, vuol dire che ti senti così anche tu."

"Già...è come se certe volte, specialmente durante i Game, il mio personaggio prendesse il sopravvento. Come adesso per esempio. Mi sta obbligando ad andare alla Spiaggia."

"Anche il mio."

"Bene, almeno possiamo andarci insieme."

Ci incamminammo alla cosiddetta Spiaggia, che era una sorta di base sicura ma anche il livello del Game del 10 di Cuori.

Incontrammo diversi PNG, poi dopo quelli che ci erano sembrati giorni, trovammo anche Niragi.

"Allora forse l'esperimento non ha fallito del tutto." Disse, venendoci in contro. "Ma Kiyo dov'è?"

"Non lo sappiamo." Risposi.

"E Arisu?" Chiese Kuina.

"E che ne so io, pensavo fosse con voi." Niragi ci guardò.

"Perchè hai quel fucile?" Kuina aveva un'espressione strana.

"Oh, basta con le domande! E' il mio player che ce l'ha e per quanto ci abbia provato, non riesco a sbarazzarmene però-"

"Allora anche tu non hai il controllo!" Lo interruppe Kuina.

"Certo che ho il controllo." Niragi si mise il fucile in spalla, ma sembrava più un gesto inconscio che volontario.

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