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Passeggiavo indisturbata nei boschi di gran burrone. Rilassavo i nervi prima di affrontare il consiglio. Mi era stato riferito che si sarebbe tenuto nel pomeriggio, quando il sole sarebbe stato più alto nel cielo. Dunque ne approfittai per una camminata. Le mie scorte di medicinali si erano esaurite, fortunatamente sul sentiero trovai erbe e qualche ortaggio selvatico da conservare.
Presto giunsi nei pressi di un lago. Notai un cavallo dal manto bianco, si stava rifocillando. Sollevò la testa e mi osservò. Frugai nella mia bisaccia e trovai una carota raccolta precedentemente. L'animale vedendola trottò serenamente verso di me, con il muso annusò l'ortaggio per poi addentarlo. Sorrisi e cominciai ad accarezzarlo "Cosa ci fa un destriero selvaggio come te a Gran Burrone?" Di sua risposta il cavallo nitrì soltanto, scuotendo leggermente la testa.
"Non è selvaggio." Disse una voce dietro di me.
Trasalii dallo spavento e mi voltai.
Due pupille cerulee mi scrutavano curiose. Era l'elfo che avevo intravisto prima. Capelli biondo platino legati in una mezza coda ordinata. Vesti di pregiata stoffa. "Len suilon Legolas figlio di Thranduil." Chinai leggermente la testa in segno di rispetto.
"Len suilon Lybeth. Non c'è bisogno di queste formalità." Disse ridendo facendomi gesto con la mano. Si avvicinò al bianco destriero e lo accarezzò con sicurezza "Questo è Aerlinn il mio compagno di viaggio che mi ha condotto fin qui a Gran Burrone."
"Come mai non si trova nelle scuderie?" Chiesi.
"Per ringraziarlo ho voluto lasciarlo libero di vagare. E' il minimo." I suoi gentili occhi si posarono sul suo destriero.
Sorrisi "Se lo merita." Osservai l'elfo mentre coccolava Aerlinn. Ad un certo punto Legolas stava per voltarsi verso di me perciò puntai imbarazzata i miei occhi verso il cielo. Solo allora notai che era quasi l'ora di punta. Il sole stava per raggiungere il suo culmine.
"Fra poco inizierà il consiglio." Dissi "Torno verso l'Imladris." Cominciai ad incamminarmi.
"Gradite compagnia?" Mi chiese l'elfo.
Mi voltai "Certamente."
Ci incamminammo insieme sul sentiero. Un silenzio piacevole regnava nella foresta, interrotto occasionalmente da fruscii e cinguettii di uccellini. Lanciai un'occhiata all'elfo di fianco a me.
"Come fate a conoscere il mio nome?" Mi chiese curioso.
"Ho tirato ad indovinare." Risposi enigmatica "Invece te come fai a conoscere il mio nome?"
"Ho tirato ad indovinare." Rispose lui cercando di imitare il mio stesso tono di prima.
Lanciai gli occhi al cielo "L'ho intuito. Ti ho visto arrivare insieme ai nani e agli uomini di Gondor. Sei giunto per il consiglio perciò sei un elfo del Reame boscoso e osservando i tuoi abiti e modi appartieni a un certo rango. Troppo giovane per essere Re, perciò il principe. Legolas Thranduilion."