Vance era seduto alla scrivania, nelle sue stanze a Villa Pendragon.
Erano passate quasi ventiquattro ore da quando Damian era scappato nudo come un verme dal capriccio, imprecando con forza contro ogni cosa gli venisse in mente.
Non era estremamente preoccupato: aveva localizzato il ragazzo in pochissimo tempo, dopo aver indagato con discrezione.
Damian non si era ritirato facendo attenzione a non lasciare tracce, inoltre evidentemente aveva sputato qualche fiammata piena di sdegno durante il percorso, per cui era stato piuttosto semplice seguire il suo tragitto fino all'entrata esterna delle cantine di Villa Pendragon.
Due pesanti sportelli in ferro coprivano l'imbocco di una ripida scala che conduceva a un camminamento sotterraneo che percorreva tutto il perimetro della Villa. All'interno altre porte conducevano nelle cantine vere e proprie, divise per genere alimentare.
Vance l'aveva seguito in punta di piedi fino a localizzarlo, per poi lasciarlo in pace. Non era nella zona dedicata ai formaggi, e non era nella cella frigorifera riservata alla carne. Non era in cantina e certo non era nei pressi del montacarichi che sbucava direttamente in cucina.
No, si era nascosto in fondo alla più buia e chiusa delle cantine, colma di salami e prosciutti che pendevano dal soffitto, e stipata di enormi latte di olio extravergine d'oliva.
Beh, quanto meno non sarebbe morto di fame.
Era tornato alla Villa e aveva approfittato di quel momento di relativa pace per fare il punto della situazione e mettere in ordine i documenti della missione.
Come se avesse sviluppato improvvisamente la telepatia, Ushat l'aveva chiamato proprio quella mattina, avvisandolo che da un momento all'altro sarebbe stato convocato dal vecchio Pendragon per un update sulla missione.
Vance si era permesso un gemito al solo pensiero. Sapeva che quel momento sarebbe arrivato, ma ciò non voleva dire che l'idea gli piacesse. Anzi. Avere a che fare con Damian non era per niente semplice. Avere a che fare con i draghi era molto, molto peggio.
"Forza, Ross. Concentrati."
Vance aprì il taccuino su una pagina vuota e mordicchiò pensieroso il cannello della penna.
Più pensava alla situazione di Damian Pendragon e meno capiva dove sbattere la testa.
Si ricordò uno stratagemma che gli era stato insegnato in terapia, dopo la guerra, dopo aver subito le ferite permanenti al corpo e all'orgoglio.
Ogni volta che provava uno scoppio di rabbia doveva sedersi e cercare di capire perché, spingendo quella catena infinita di domande verso l'origine del suo malessere.
Era un esercizio difficile, che portava via un sacco di tempo, ma andava fatto.
Perché non riesco a trovare la madre di Damian Pendragon? scrisse, sforzandosi di usare una grafia pulita e nitida.
Forse non vuole farsi trovare. Forse non sto cercando la cosa giusta.
Ok, era un inizio.
Cosa sto cercando?
GIà, cosa stava cercando? Aveva mai capito di preciso che cosa fosse la madre di Damian? E di conseguenza, che cosa fosse il ragazzo?
Tracciò una piccola freccia e iniziò a mettere giù un elenco.
drago purosangue - no, è l'unica cosa di cui sono certo
mutaforma - ma non mutava da bambino, non ha mai fatto una mutazione completa fino ad ora
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Go Down in Flames
FantasyVance Ross è un mutaforma pantera e un veterano di guerra, che tenta di sbarcare il lunario svolgendo lavoretti come mercenario per l'agenzia Vesallfold, specializzata nel collocamento di Fantastici nel mondo umano. È ferito nel corpo e nello spirit...
