È il giorno prima della puntata e ci aspettano le
prove generali.
Dallo scorso giorno non è cambiato molto,
o almeno i miei unici amici che ho qui, Alessio, Alessia,
Gabriel e Daniele hanno provato a
tirarmi su col morale ma non cedevo.
Per quanto riguarda Luca l'ho evitato
tutto il tempo, in sala mi ha visto in
pessime condizioni e mi vergogno al solo
pensiero di avvicinarmi.
Ora lui si sta esibendo e sto cercando
di far il massimo per non guardalo,
non ho assolutamente intenzione di
far intrecciare i nostri sguardi.
Subito dopo lui tocca a me,
devo presentare due coreografie
di moderno e una di latino,
spero che Emanuel non scelga la seconda.
"Per la puntata farai Un amor"
mi comunica il mio maestro.
Cavolo.
L'unica che non volevo fare.
Finite le prove, ci troviamo
tutti in sala relax.
Lascio il gruppo e mi chiudo
a chiave nel bagno.
Non me la sento di ballare
un pezzo di latino dopo il bigliettino.
"Swami apri"
bussa alla porta Luca.
Eccala, ci risiamo.
"No Luca davvero lo dico per te"
dico mentre cerco di trattenere le lacrime.
"Cosa dici per me?"
lo sento dire dall'altro lato della porta.
"Non sono in ottime condizioni"
cerco di spiegargli.
"Ti ricordo che conviviamo e ti ho
vista anche in pigiama, struccata e
con i capelli in disordine"
a questa sua risposta roteo gli occhi, ma
come fa?
"Cavolo! Non ti sei mai spaventato?"
dico genuinamente.
"Daiii Mimi"
commenta ridendo e mi appoggio alla
porta sorridendo.
"Mimi?"
affermo con il sorriso stampato sul volto.
"Da oggi ti chiamerò così, non ti piace?"
"È che..."
mi blocca.
"Devi aprire sta porta dai"
ha ragione, non potrò starmene qui per sempre.
In realtà ci farei un pensierino.
Prima di girare la serratura faccio un
grande respiro rumoroso.
Apro la porta e me lo trovo davanti,
in tutta la sua bellezza.
No ok cosa sto pensando?
"E queste sarebbero le pessime condizioni?"
chiede retorico squadrandomi.
"Vabbè"
distolgo il contatto visivo
"Perché mi sei venuto a cercare?"
"Non mi piace vederti così"
lo dice per davvero, non ha lo sguardo di
pena come il resto in questa casa.
"E allora trovami la persona che ha scritto il bigliettino"
mi siedo sulle gradinate della stanza.
Lui mi segue e fa lo stesso
"E cosa cambierebbe? Quello è il suo
pensiero, brutto lo ammetto,
ma che ci dobbiamo fare?"
"Boh Luca a me fa stare male,
sento di aver mancato rispetto ad Anastasia"
"Anastasia è il nome di tua sorella?"
io annuisco
"Lo sai che ha un grande significato il nome?"
Io lo guardo confusa, non ho mai cercato
il significato del suo nome.
"Significa risveglio inteso propio
come risorta"
Io lo guardo con sguardo sognante,
non so come e nemmeno perché
ma sono felice, questo ragazzo
è magico.
Mi butto su di lui, beandomi
del caldo delle sue braccia.
"Da quando sei così affettuosa?"
susssura lui.
"Shh"
dico io scombinandogli i capelli.
"Torniamo in casetta?"
mi chiedo lui e io annuisco.
Nel tragitto verso la casa
stiamo tutto il tempo in
silenzio, ma è strano,
non è uno di quei silenzi
imbarazzanti che non
vedi l'ora che finisca,
anzi...
In questo momento mi sento
proprio rinata, come il
significato del nome di mia sorella.
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Rompicapo- Luk3
FanfictionSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
