—🩰—
Mi sveglio e Luca è accanto a me.
È bellissimo anche quando dorme,
com'è possibile?
Lentamente e soprattutto silenziosamente
mi alzo per non disturbarlo e mi dirigo
in bagno.
"Amore ero sveglio comunque eh"
mi segue.
"Buongiorno Lu"
gli sorrido
"Programmi di oggi?"
"Coccole, baci, coccole e ancora baci"
mi abbraccia da dietro e osserviamo le nostre
figure allo specchio.
"Non mi piace tutta questa dolcezza"
mi giro verso di lui.
"Ah no?"
posa le sue mani sui miei fianchi e
io faccio cenno di no con la testa.
Lui sbuffa e se ne esce, ha una faccia
proprio buffa quando fa il permaloso.
Appena finisco di lavarmi lo raggiungo
nella mia stanza, è sdraiato sul letto
mentre scorre le storie su instagram.
"Quindi"
rivolge la sua attenzione su di me
"A cosa eravamo rimasti?"
"Visto che non appoggi le mie idee
proponi tu"alza le mani e lo guardo divertita.
"Mhm allora"
mi siedo a cavalcioni su di lui
"Ti faccio conoscere la mia city?"
"Sarebbe un'ottima idea"
sorride malizioso mentre appoggia le
sue mani sui miei fianchi.
Mi avvicino al suo collo e inizio a baciarlo,
lasciando anche qualche segno per marcare
il territorio.
"Mimi" ansima.
Ci guardiamo negli occhi ed ora è lui a fare
il primo passo, incolla le sue labbra alle mie e
chiede l'accesso alla lingua.
Le sue mani passano sulle natiche e io
gioco con i suoi capelli.
"Madonna mi eri mancata"
mi abbraccia.
"Anche tu a me, molto"
[..]
Dopo aver fatto il giro di Anzio, il mio paese,
ci sediamo su una panchina.
"Quando ritorni a Sant'agata?"
accavallo le gambe.
"Tra un paio di ore devo andare in aeroporto"
mi confessa guardando il biglietto.
"Vorrei che passassimo il Natale assieme...
Però poi mi dispiacerebbe per la tua famiglia"
Un sorriso appare sul suo volto
"Perché non vieni a casa mia?"
"No ma sei matto che dici"
Una parte di me vorrebbe davvero andare da
lui, conoscere la sua famiglia e passare del
tempo con lui. Ma poi penso alla mia di famiglia,
questi sono gli unici giorni per stare a contatto
con loro prima del ritorno in casetta.
"Vabbè però promettimi che mi risponderai
al telefono e che non mi farai preoccupare"
annuisco e gli allungo il mio indice che stringe.
Poi iniziamo a incamminarci verso casa mia
in modo tale che lui preparasse le sue cose
prima di andarsene via.
"Prendi questa felpa, ha il mio profumo"
afferma mentre chiude la valigia.
"E tu prendi questo"
gli metto il mio codino
"Mi porta fortuna, quindi voglio che lo
abbia tu"
Mi sorride e mi stringe tra le sue braccia
"Te l'ho già detto che sei unica?"
"All'incirca cento quattro volte, ma se vuoi
continua fino a duecento otto"
sono simpatica come un dito in culo, me
lo dicono sempre.
Dopo essere stati un'ora abbracciati ci salutiamo,
era arrivato il turno del suo volo.
spazio autrice
ciao belli e felice anno nuovo. avevo pensato di aggiungere alla storia i capitoli instagram , come ho fatto anche nella storia di pau cubarsi (vedete i capitoli 📸)
vi piacerebbe l'idea?
grazie per il supporto, lasciate un commento e una stellina <3
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Rompicapo- Luk3
FanfictionSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
