—🩰—
Mi sveglio ma non sono sola, Luca è affianco a me. Di quello che è successo ieri non ricordo nulla, ho solo memoria di essere andata a dormire per schiarirmi le idee, come mi ha consigliato Daniele.
Mi stiracchio e Luca si gira nella mia direzione, segno che è sveglio <<Che ci fai qui?>> mi
limito a chiedere sussurrando.
<<Buongiorno Mimi. Non ti è piaciuto questo risveglio?>> domanda retorico.
Mi mordo il labbro e passo qualche secondo ad osservarlo <<Mi sarebbe piaciuto se la nostra
situazione sarebbe stata diversa>> inclino il capo.
Annuisce <<Hai ragione, ma io finalmente ho le risposte>> accenna un sorriso.
<<Ma che ore sono?>> mi guardo in torno <<Tu non hai dormito nel mio letto vero?>>
Lui inizia a ridere, ma io gli copro la bocca. L'ultima cosa che voglio è far svegliare le
mie compagne di stanza, soprattutto Alessia.
<<Allora>> mi affianca mentre io scendo dal letto <<Andiamo nel
nostro posto?>> faccio segno di no con la testa, in risposta alza un sopracciglio.
<<Fa molto freddo fuori, poi ti ricordo che tu hai trovato le risposte alle quattro di notte>>
sbuffo, ma in realtà stò morendo dentro. A stento il cuore mi esce fuori dal petto.
<<E tu ti sei svegliata per ascoltarle>> mi provoca lui ma lo ignoro.
Si siede sullo sgabello della cucina mentre io sto di fronte a lui impegnata
a farmi una camomilla <<Addirittura ti prepari una camomilla>>
In risposta alzo le mani e poi aggiungo <<Meglio prevenire che curare, no?>>
<<Devi stare tranquilla Mimi. Questa pausa mi ha fatto capire ogni giorno di più
quanto tu sia importante per me e soprattutto quanto ti amo. Nessuno potrà prendere
il tuo posto, partendo da Alessia.>>
Deglutisco rumorosamente. Mi ha detto tante cose carine ma il mio cervello
si ferma a pausa. Rimango per un po' ferma a osservare la lattiera con il
fuoco accesso sotto. La parola pausa continua a rimbombare nelle mie tempie.
<<Mimi tutto bene?>> si avvicina a me confuso, ricambio il
suo sguardo.
Prima di parlare mi schiarisco la voce <<Non proprio. In che senso pensavi
ad una pausa?>>
Ora è lui ad abbassare il capo, è nervoso lo noto da come gioca con le dita
<<Luca rispondimi, ti prego>>
<<Si, ho pensato ad una pausa. In quel momento ero preso talmente dall'ira
che non sapevo cosa pensare. È stato il mio più grande rimorso, insieme a quello
di non poterti consolare in questi giorni.>>
<<Potevi benissimo, bastava mettere da parte l'orgoglio>> il suo sguardo
incontra il mio, ma è strano.
<<Swami lo dovresti sapere, non è da me. Ma credo di averlo messo da parte
dal momento in cui sono venuto in camera tua ad aspettare che ti svegliassi.
Anche se ti saresti alzata alle due del pomeriggio io sarei stato lì ad aspettarti, al costo di perdermi tutte le lezioni e ricevere un provvedimento disciplinare.>>
Sorrido e lo abbraccio, mi era decisamente mancato.
Mi beo del caldo delle sue braccia che mi cullano <<Tiktoker promettimi
che non ti allontanerai mai più così tanto, per tutto questo tempo>>
<<Io te lo prometto, ma tu devi essere più sicura di te e della nostra
relazione.>> annuisco e gli stampo un bacio.
Lui si riavvicina, il secondo bacio è più intenso, carico di passione.
La sua mano si infila sotto la mia maglia sottile del pigiama e mi accarezza la
schiena. Nel mentre io gioco con i suoi cappelli, li preferisco scombinati.
<<Ti voglio, ora>> sussurra al mio orecchio.
<<Mi avrai, ma non in questo momento>> mi allontano dalla sua stretta.
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Rompicapo- Luk3
Fiksi PenggemarSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
