Vuoto

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—🩰—

Mancano due giorni alla registrazione e forse
anche alla mia permanenza qui dentro.

Vado in bagno e mi faccio una veloce doccia fredda-
nonostante sia pieno dicembre e le temperature si
siano ormai abbassate- per scacciare questi maledetti pensieri.

Ieri con gli altri abbiamo spacchettato i regali,
il mio regalo era per Francesca a cui le ho regalato
un microfono, è bravissima a cantare.
Mentre Luca mi ha regalato una Red light con tanto di lettera.

Per Mimi.
Ti diverti così tanto a chiamarmi tiktoker e proprio per questo
ti meriti di ricevere in onore una bella red light.
In questo modo i tuoi tik tok non solo saranno più belli,
ma avranno anche una luce perfetta.
-Dal tuo tiktoker

Ripiego il biglietto e lo pongo nella scatola dove
custodisco i ricordi più belli da quando sono qui.

Poi di corsa vado in sala per l'ultimo allenamento dell'anno,
mi fa così strano dirlo.

La sera, stanca, ritorno a casa e il mio pensiero va
direttamente a Luca.
Stamattina in casa non l'ho proprio visto tantomeno
in giornata fra i corridoi.

"Swami"
mi ricorre Alessio con una faccia sconvolta
"Come stai?"

"In ansia per la puntata, ma oggi ho dato il meglio"
Lui mi guarda stranito, sembra che sappia qualcosa, che
potrebbe farmi male, ma non riesce a dirmi nulla proprio
per questo motivo.

Cerco di evitare la sua espressione e faccio ingrasso in casetta.
Tutti i ragazzi, tranne Luca, sono seduti sulle gradinate che mi
guardano con sguardi preoccupi.

"Ma che succede oggi? Il gatto vi ha mangiato la lingua?"
nessuno ride alla mia battuta, non hanno tutti i tutti,
non fa ridere
"Sapete dov'è Luca?"

Loro si guardano e poi pongono di nuovo lo sguardo su di me
"Non sai nulla?"

Se vi limitate con ste scenette del cazzo e soprattutto
imbarazzanti, è ovvio che non so nulla.
Mi limito a scuotere la testa in segno di no.

"Luca non è in casetta"
afferma Trigno guardando in basso.

"Stanotte si è sentito male e l'ho aiutato per
chiamare la produzione"
aggiunge Alessia.

Rimango fissa a guardare la ballerina.
Non ho reazioni esterne, ma dentro ho una sensazione di vuoto.

"Swa tutto bene?"
mi accarezza la spalla Franceca a cui annuisco.

"Devo schiarire i pensieri"
le sussurro prima di andare in stanza.

🩰

È ormai arrivato il momento.
Già è stata fatta la gara ballo e cover, e con lei
anche alcune sfide vinte da tutti i miei compagni.

"Swami scendi"
mi chiama Maria.

Per scendere mi giro verso il banco- vuoto- di
Luca. Non ho alcune notizie e ciò mi fa stare ancora
più male.

Maria fa entrare Anastasia, e in breve riassume ciò
che mi ha detto Emanuel lo scorso giorno.

Inizia a esibirsi prima lei ma il mio sguardo ricade sul banco
di Luca, avrei voluto tanto che ci fosse.
Se questa è l'ultima volta volevo che sarebbe stata con lui.
E invece non abbiamo avuto nemmeno l'opportunità di salutarci.

Il pubblico applaude e ciò mi rende felice, ma appena incontro lo sguardo
di Emanuel, nella mia espressione qualcosa cambia.

"Durante questa settimana ho osservato attentamente entrambe e
sono giunto ad una conclusione.
I miei dubbi hanno ricevuto delle risposte e non mi sento che quel banco
debba essere sostituito da Anastasia ma"
tiro un sospiro
"Ma non mi sento nemmeno che debba essere occupato da Swami"

Il pubblico, contrariato, urla e il mio sguardo è fisso su Maria.

Il mio cervello non elabora pensieri tantomeno il mio corpo.

"Maria posso dire una cosa?"
prende parola la maestra Celentano
"Non trovo giusto e rispettoso questo comportamento
del mio collega. Perché pressare Swami per una settimana intera
se poi non è sicuro di lei e della sua sfidante?
Tutte queste domande e questi dubbi fino a pochi giorni
fa non li avevi"

Ed è così che tra i due prof inizia una lunga discussione,
a cui non do tanta attenzione siccome la mia mente pensa ad altro.

Il mio sogno era appena stato infranto.
Per due mesi e mezzo mi sono solo illusa.
Pensavo che Emanuel fosse sicuro di questa scelta e
invece...

"Vabbè fatto sta che Swami dal primo momento
mi è piaciuta, non l'ho mai negato, ed è proprio
per questo che la voglio nella mia squadra"
le parole della Celentano mi riportano alla realtà.

Il sogno continua.

Corro verso la mia felpa e ringrazio la maestra per
questa seconda opportunità,  mentre Emanuel
non riesce nemmeno a guardarmi negli occhi.

Lo so che fa parte del programma, ma Emanuel
è stato proprio perfido nei miei confronti.

Rompicapo- Luk3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora