—🩰—
Era arrivato il tanto atteso giorno,
finalmente dopo tre mesi rinchiusa in
queste tre mura sarei tornata a casa.
Oddio finalmente solo perché rivedo i miei
parenti, non per altro.
La produzione mi da il telefono e
appena arrivata nel treno che mi porterà a casa
lo accendo.
Essendo di Roma casa mia non è tanto
lontana dagli studi, solo un oretta di treno.
Appena acceso il telefono la prima cosa
che noto è la notifica di Luca su whatsapp.
"Sono all'ospedale, appena puoi chiamami"
Una sensazione strana mi attraversa il corpo.
Non può essere vero.
Continuo ad osservare il messaggio sperando
che sia solo un'illusione della psiche,
ma non è così.
Dopo quello che è successo a mia sorella,
gli ospedali mi fanno molta paura.
Vorrei chiamarlo e chiedere come sta o cosa ha,
ma la paura vince e gli lascio il visualizzato.
Scesa dal treno c'erano i miei genitori
ad aspettarmi che si buttano fra le mie braccia.
Nel tragitto verso casa mi domandano del più e
del meno e lascio loro degli aggiornamenti.
"Quindi ti sei innamorata"
inizia il discorso mia mamma.
"Tanto mamma, anzi ti dovrei parlare"
dico con le lacrime che tentano di uscire dagli occhi
"Luca è all'ospedale"
"Perché? Cos'ha?"
si siede accanto a me.
"Non lo so mamma, ho appena letto il messaggio.
Qualche giorno fa è uscito dalla casetta, ma
nessuno sapeva il motivo"
"Chiamalo amore"
mi incita lei.
"Non ne ho il coraggio, sai come sono stata
dopo Anastasia"
osservo la sua foto nel salotto.
"Amore, devi superare questa paura"
annuisco e vado in camera mia.
Luk3 povs
"Luca tutto bene?"
rispondo alla chiamata di Pietro.
"Si fre, sono stato qualche giorno in ospedale,
ma ora sto meglio e sono a casa"
inquadro la mia stanza.
"Menomale fre, hai sentito Swami?"
sentire il suo nome provoca in me
una sensazione strana, mi manca da morire.
"No... mi ha lasciato il visualizzato e non
risponde alle mie chiamate"
"Vedi che ti sta preparando un sorpresa allora"
mi devo illudere? Allora sentiamo Trigno.
"Ti ha detto qualcosa?"
lui nega
"Però in questi giorni era molto triste...
poi in puntata è successa una cosa, ma aspetto
che te la racconti lei"
"In realtà ho letto le anticipazioni...
Ora continuo a mandarle messaggi, ma
non credo risponderà"
dico prima di finire la chiamata.
Mimi🩰❤️🩹
sono in ospedale, chiamami appena puoi
visualizzato
swa tutto bene?
sei ritornata a casa?
ho letto le anticipazioni, vogliamo parlare?
dai Mimi mi fai preoccupare così
È passato un giorno e non ho fatto altro che
pensare a Swami.
Continua a non rispondermi e questa cosa
mi fa preoccupare molto.
Ho messo di corsa due cose in valigia e mi
sono diretto in aereoporto.
Benevento-Roma in aereo è un'ora,
l'ora più difficile in vita mia, ma per lei
farei questo ma anche di più.
Appena atterrato chiamo un taxi che mi porta da lei, fortunatamente so tutto.
Alla porta mi apre sua mamma, una donna
bellissima e giovanissima, che mi fa accomodare
in cucina.
"Stai bene allora"
mi guarda lei con sorriso.
"Si certo... preoccupato per sua figlia"
aggiungo dopo.
"Non ti ha scritto?"
faccio cenno di no
"Sai per lei gli ospedali sono come un
cimitero, ha la fobia dopo quello che è successo
ad Anastasia... spero capirai"
Annuisco e poco dopo vedo la sua figura,
è in pigiama, ha il mascara colato e
i capelli spettinati, nonostante ciò è
stupendamente bellissima.
"Luca"
urla lei correndomi in contro.
"Mi hai fatto preoccupare"
dico fra le sue braccia.
"Anche tu a me"
mi guarda negli occhi.
"Potevi rispondermi e saresti stata più tranquilla"
le dico dolce.
"Scusami... ma quando si parla di ospedali
non so cosa mi succede"
guarda il basso.
"Tranquilla Mimi, l'importante è che ora siamo qui, solo noi due, io e te"
affermo prima di baciarla.
Lei e le sue morbidissime labbra mi erano
mancate più di qualche altra cosa al mondo.
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Rompicapo- Luk3
FanfictionSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
