Compito

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—🩰—

"Compito"
afferma Maria dall'autoparlante
"Swami vai tu a prenderlo"

Di corsa e saltellando mi
dirigo fuori dove prendo la
busta.

"Finalmente"
urlo mentre corro verso la gradinata.

"Cara Swami...
Dalla prima puntata mi sei
sempre piaciuta e ciò non l'ho
mai negato. Proprio perché mi
piaci e anche perché ritengo che sei
predisposta per gli altri stili ti
assegno questo compito di classico
puro.
Metterai alla prova le tue doti
tecniche ma anche fisiche!
Buon lavoro
Alessandra Celentano"

"Mari possiamo vedere il video"
affermo chiudendo la busta.

"Mamma mia"
sento commentare dai ragazzi.

"No raga spacca"
mi giro verso Daniele che annuisce.

"Amo hai tutte le doti per superarlo"
afferma il ballerino della Celentano.

"Sinceramente non vedo l'ora
di andare in sala per lavoraci su"
dico agitando la busta blu
"Il mio primo compito che sogno"

Di pomeriggio vado subito in sala
e prima di lavorare al compito ne parlo
con Emanuel.

"Mi sembri abbastanza contenta"
afferma il mio maestro.

"Togli abbastanza"
dico inserendo la lettera nella busta

"Non ho mai visto una ragazza
così entusiasta per un compito,
soprattutto se è della Celentano"

"Dovevo arrivare io"
commento ridendo
"Oltre gli scherzi, stavo aspettando
questo momento da settembre,
sono quasi due mesi ormai"

"Allora non c'è nulla da dire"
si alza
"Compito accettato"

"Certo"
gli batto il cinque.

In sala mi raggiunge Michele ed
insieme iniziamo a lavorare il compito.

Quante volte l'ho ripetuto?

Non saprei, l'unica cosa di cui
sono consapevole è che non vedo
l'ora si esibirmi domenica.

Raggiunta la casetta, la
prima cosa che faccio è andare in camera mia.

"Oh, Luca che spavento"
dico osservando il ragazzo che
era sdraiato sul mio letto con
le cuffie nelle orecchie.

"Mimi"
si leva le cuffie
"Scusami se non ti ho avvertito,
ma era la stanza più vicina e
dovevo ascoltare l'assegnazione"

"Che ti hanno dato?"
domando avvicinandomi a lui.

"Un pezzo con la chitarra"

"Quale?"

"Sorpresa"
dice lui guardandomi.

Che bei occhi.

"Ora se non ti dispiace devo
andare a lavarmi"
mi alzo dal letto.

"Brava che puzzi"
commenta ridendo lui

"Zitto che indossi la stessa felpa
da quando sei entrato"
sputo acida.

"Che antipatica basta"
si alza anche lui dal mio letto.

"Beh non mi parlare se sono
antipatica"
gli faccio la linguaccia e lui
mi risponde con il terzo dito.

"Sono antipatica perchè vinco?"
commento ironica mentre lui
lascia la stanza sbuffando.

Rompicapo- Luk3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora