—🩰—
"Mamma mia che infarto"
dico allungo il braccio per
spegnere la sveglia.
"Dai Swami che abbiamo classico"
mi toglie le lenzuola da dosso Alessia.
"Ho freddo Ale"
cerco di riprendere le coperte
senza ottenere risultati.
Poco dopo si avvicina al mio
letto Luca.
"Non dovresti andare a classico?"
mi chiede curioso.
"Tu che ci fai già sveglio?"
mi alzo dal letto.
"Mi assicuravo che tu andassi a lezione"
dice mentre sorseggia il tè.
"Ah da quando ti importa sentiamo"
gli faccio spazio nel letto.
"Da ora... sbrigati che fai tardi"
mi da una spinta e sbuffo.
Prendo di fretta un leggings e
un top della freddy, e mi infilo
di corsa in bagno.
Colazione la salto e di corsa
vado in sala2.
"Giusto in tempo"
Montesso indica l'orologio.
Mi scuso e raggiungo i miei compagni.
"Te l'ho detto amo"
sussurra Alessia.
Quando si comporta da
miss so tutto io mi da i nervi.
Mi limito ad annuire e affianco
Alessio che se la ride vedendo la mia espressione.
Finite tutte le lezioni della giornata
mi ritrovo nel bagno della sala relax, ma
sento piangere.
Esco e trovo Luca sulle gradinate
mentre parla con Maria.
"Cosa è successo?"
domando avvicinandomi al ragazzo.
"Tranquilla Swa veramente"
dice singhiozzando.
"I cantanti hanno fatto una gara
singoli e si sono giudicati tra di loro"
mi spiega la conduttrice dall'autoparlante.
"Come mai stai così"
mi siedo accanto a lui ma non risponde.
"Ha paura che uscito da qui il
pensiero della gente è quello che fa
solo canzoncine"
Maria risponde al posto del ragazzo.
"Non sarà così proprio perché
tu non fai solo canzoncine"
appoggio la mia mano sulla gamba
in segno di forza.
"Ora sto meglio veramente"
dice lui sforzando un sorriso.
"Non me ne andrò da qui fino
a quando non lo dimostrerai"
affermo sicura
"Ti dovrai subire anche la puzza
dopo una giornata di prove"
"Luca mi avevi chiesto di scrivere?"
domanda la conduttrice e lui annuisce.
"Perfetto la sala è pronta se desideri ancora andare"
"Swami può venire?"
chiede lui facendo un sorriso.
"No Lu, ora non può"
dice prima di salutarci.
"Vai a scrivere"
lo incito
"Vado in casetta, stasera ci
vediamo sul retro e ne parliamo"
Erano le 21 in punto e Luca
ancora non aveva fatto ingresso
in casetta.
Per perdere tempo prendo le
cuffie e mi dirigo già fuori sul divanetto.
Fortunatamente nel retro la
sera non c'è quasi mai nessuno e ho
tutto il tempo per concentrarmi su di me.
Nelle cuffie iniziano a partire tutte
le vecchie canzoni di Luca, ho un'idea.
Poco dopo lui si presenta nel
nostro posto e senza dire nulla
si siede accanto a me.
"Hai scritto?"
domando vedendo il foglio
che regge tra le mani.
Annuisce
"Scoprirai in puntata"
Abbassa il suo sguardo tra le mie mani
"Anche tu hai scritto?"
"Avvolte non riesco a dire tanto,
proprio per questo ho scritto
un pensiero per te"
gli passo la lettera.
"Quindi mi vuoi far piangere?"
scuote la testa divertito per poi
iniziare a leggere nella mente.
"Quando ti ho visto piangere in
sala relax ho avvertito una strana
sensazione. Mi sono rivista nelle
tue parole perché anche a me è
capitato di pensare qualcosa del
genere per la mia danza.
Con questa piccola lettera voglio
farti capire che le tue canzoni
non sono stupide ma quanto sia diverso
il modo in cui le vedo io.
Le tue canzoni con le loro parole
entrano nella vite delle persone,
accedere alle emozioni e farle
sentire meno sole.
Pensa a tutte le persone che non conosci,
ma che magari, in questo momento,
stanno ascoltando una tua canzone per
farsi forza, sorridere o stare un po' meglio.
È incredibile, no? Non tutti possono
dire di avere questo potere."
"Ti voglio troppo bene"
si asciuga le lacrime e
si tuffa tra le mie braccia.
"Sei speciale Lu, come le tue canzoni"
"Non vedo l'ora sia domenica ti giuro"
dice riferendosi a ciò che ha scritto prima.
"Ma nemmeno uno spoiler?"
faccio gli occhi dolci e lui
smuove la testa per indicare no.
"Allora merito una canzone dedicata
a me dopo Sara, Alice-"
Mi blocca e mi da un bacio proprio
nel punto in cui finiscono le labbra.
"Cioè ti bastava un piccolo bacio
per zittirti?"
"Bah"
dico ridendo.
Non sarà stato neanche nulla,
ma devo ammettere che ho sentito
non le farfalle, ma tutto lo zoo.
"Vai Mimi è l'ora di dormire"
dice stiracchiandosi.
"Notte Luca"
dico prima di lasciarlo da solo
nel giardino, mi allontano
sapendo che i suoi occhi
sono fissi su di me.
STAI LEGGENDO
Rompicapo- Luk3
FanfictionSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
