—🩰—
Di fretta infilo i vestiti nel
borsone, stamattina ho rimandato
la sveglia minimo 104 volte.
Il numero non è un caso.
Ieri sera con Luca sono stata benissimo,
non riuscivamo proprio a mollarci.
E ciò stamattina non mi voleva far alzare
dal letto.
Ieri sera
"Ciao"
si siede affianco a me.
"Eii"
sorrido involontariamente.
"Cantiamo?"
E rieccoci,
come la scorsa volta.
Ci siamo solo noi, le nostre
voci e i nostri respiri.
Noi e parigi in motorino.
"Ti piace proprio tanto il mio inedito eh"
inizia lui.
"Te l'ho già detto non esserne stupito"
alzo le spalle.
"Mamma mia che antipatica"
sbuffa lui divertito.
"L'unico antipatico qua sei tu"
ok devo andare dritta al succo
"Sei scomparso per un'intera settimana,
vorrei delle spiegazioni"
"Io te le vorrei pure dare,
ma sembrerei stupido"
"Ma perché? Giuro che non rido"
gli allungo il mignolo.
"Non me la sento, ma un giorno
ti dirò l'effettiva motivazione"
stringe il mio dito
"Una motivazione però è che
volevo concentrarmi su di me e sulla sfida"
"E io sarei stata la fonte di distrazione?"
sorrido, da quando Stella, mi ha scritto
quelle cose su whatsapp, sono confusa,
anzi già lo ero.
Ma ora è confermato.
Lui abbassa lo sguardo, è in
imbarazzo e lo noto nonostante
sia buio fondo e l'unica cosa
che riesco a guardare è la
luce dei suoi occhi.
La luce che per tutta la settimana
sembrava spenta.
Tra una chiacchiera e l'altra,
si fa mezza notte passata.
"Buonanotte tiktoker"
gli lascio un bacio in fronte
prima di rientrare dentro.
"Ma dove vai ti accompagno io!"
esclama aprendomi la
porta del retro.
Appena arrivo in camera mi lascia
un bacio sulla fronte
"Notte Mimi, ti voglio bene"
Lo zoo.
Sto iniziando a provare qualcosa?
Ha ragione Stella?
E Senzacri?
Ma soprattutto Alessio.
Lui dal primo giorno l'ha detto e anzi,
ci ha scommesso.
Tra i vaghi pensieri cado in
un sonno profondo.
"Buongiorno"
entro felice in sala.
"Ciao Swami"
mi saluta Elena.
"Oggi inizieremo a lavorare
su una coreografia importante"
mi spiega lei
"Emanuel ti ha assegnato una
coreografia sui tacchi, tu non ci
hai mai lavorato vero?"
Io faccio segno di no con la testa
"Gli unici tacchi su cui ho ballato
sono quelli di latino, per il resto nulla"
"Sei carica?"
dice lei mentre si allaccia i tacchi.
"Si, ho sempre sognato questo
momento e, nonostante non ho
fiducia in me stessa ce la farò"
"Ne sono convinta"
dice lei per poi iniziarmi a
spiegare i primi passi.
Se prima mi ero autoconvinta
di riuscircela a fare, a fine lezione
tutta la mia forza è crollata.
Mi sono illusa, è questa la definizione corretta.
Ho sempre sognato di ballare su
questi tacchi e ho sempre guardato con
ammirazione le ballerine con self
confident che riuscivo a farlo.
Le invidio tutte.
Traballante tolto i tacchi e
stanca ritorno a casa.
Al mio arrivo non c'era nessuno.
Tutti gli altri ragazzi erano ancora
in sala a lavorare, la prossima lezione
l'avrei avuta questo pomeriggio inoltrato.
Nel frattempo, per incoraggiarmi,
metto nella televisione, di fronte alle
gradinate, i video delle ragazze
perfette che si esibivano sui tacchi.
Speravo che ciò mi motivasse.
Ma sono caduta nel mio stesso tranello.
STAI LEGGENDO
Rompicapo- Luk3
FanficSwami Cinotti è una ragazza di soli 17 anni, abita a Roma ed ha origini Spagnole, per una scommessa fa i casting per amici... Questa scommessa è l'inizio di tutto.
