Sicuro

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—🩰—

"Non ce la faccio Francy"
mi porto il borsone in spalla
"Ho troppa paura, non supererò
mai questa sfida"

"Ma cosa stai dicendo"
si posiziona davanti alla porta della sala-relax
"Sei una delle più brave che io conosca"

"Non lo so... è come se mi bloccassi"
alzo le mani
"Ho paura di sbagliare davanti a tutti,
fare una figuraccia"

"È normale avere paura, ma quella paura
può anche spingerti a dare il meglio di te.
Non devi pensare al pubblico o agli errori.
Concentrati solo come ti senti quando balli"

"Ma se sbaglio i passi?"
rifletto ad alta voce.

"E allora? Non potranno mai saperlo,
l'importante è che ti rialzi. La danza non
è perfezione, è anche emozione. E tu hai qualcosa
che cattura chiunque ti guardi"

"Dici?"
sorrido alle sue parole.

"Certo... poi hai me, Alessio e"
si blocca sorridendo
"Luca... noi saremo dietro di te ad
applaudirti sempre più forte"

"Grazie Francy... mi hai dato molta forza sai?"
l'abbraccio.

"Sono felice, ce la farai"

Appena ci separiamo dalla stretta iniziamo
a camminare verso la casetta, continuando a
conversare ma soprattutto gossipare sui ragazzi.

"Quindi tu stai con Luca?"
mi chiede di punto in bianco.

"Te l'ha detto lui?"
domando inarcando un sopracciglio,
al momento non lo abbiamo detto ancora
a nessuno.

"Me lo hai appena detto tu"
inizia a ridere e io mi gratto la nuca.

"Non lo dire a nessuno"
lei in risposta mi allunga il dito che stringo.

Entrata in casetta vedo tutti i cantanti
radunati sulle gradinate, ma tra di loro manca
il mio di cantante.

"Luca?"
sussurro a Trigno.

"In camera... penso abbia bisogno di te"
non lascio ripetermelo che corro da lui.

"Luca tutto bene?"
affermo affannata.

"Beh diciamo"
mi lascia lo spazio sul letto
"Non ne posso più Mimi"

"C'entra la Pettinelli vero?"
lui annuisce.

"Oggi abbiamo visto fino a due ore di
video, di tutte quelle persone che potrebbero
essere i miei sfidanti"

Strabuzzo gli occhi, sono davvero incredula.

"Rimango dell'idea che si sia innamorata di te"
lui inizia a ridere.

"Grazie"
mi sorride
"Non potevo chiedere di meglio di una
persona come te al mio fianco"

Io sorriso, credo di essere diventata dello
stesso colore della mia verdura preferita,
il pomodoro.

"Ma non devi ringraziare... Ti voglio
troppo bene e so per certo che è meglio
farti ridere che fare i soliti e ripetitivi
discorsi filosofici che nessuno ascolta"

"Ma in realtà io i tuoi li ascolto sempre"
alza le mani.

"Quindi me ne stai chiedendo uno?"
mi avvicino.

"Magari la prossima volta"
alza le spalle.

"Vabbè Liuk buonanotte"
dico dandogli un bacio sulla fronte.

Quando mi alzo per dirigermi
fuori dalla sua stanza, mi prende la mano e
mi avvicina a lui.

"Mi lasci così?"
chiede ad un centimetro da me.

Cioè non ho il righello incorporato,
potrà essere anche meno.

"Come dovrei salutarti?"
lo provoco e lui si fionda immediatamente
sulle mie labbra.

Prima che potesse partire altro mi allontano e
lo saluto.

[...]

Luk3 povs

"Ciao Luk3 sei pronto a vivere la super
experience di questa settimana?
Scegli un compagno con cui condividere
una bellissima cena di gala"

Appena leggo il foglio non ci penso
due volte, già so chi invitare.

"Swaaa"
urlo per la casetta cercandola,
alla fine la trovo fuori a conversare con
Francesca.

"Sei la prescelta per oreo"
le dico e inizia a saltellare sul posto.

"Cosa c'è?"
inizia a farmi domande durante il tragitto.

"Nessun indizio, scoprilo tu"
alzo le mani.

"Che antipatico"
sbuffa.

"Sono ancora in tempo per
cambiare compagna"
lei mi squadra dalla testa ai piedi.

"Pasquariello!"
mi richiama
"Tanto non lo faresti mai!"

"Forse si, forse no, vedremo"

Appena apro la porta lei rimane ferma
sul posto a notare come è decorata la sala.

"Oddio... dovevo essere elegante"
sì guarda i vestiti.

"Tranquilla... io lo sapevo e non sono da meno"
la faccio sedere da vero gentleman.

"Che animale che sei"
commenta ridendo guardandomi.

Ma se ho fame, cosa posso farci?

"Zitta se no mi mangio anche te"
lei spalanca gli occhi divertita.

"C'è una cosa che ti devo dire"
sospira e io aspetto che continui
"Sei bello anche quando fai l'animale"

"Swami stai male"
lascio andare un respiro
"Stavo pensando alle peggio cose"

"Oh Luchino sei paranoico?"
inizia a provocarmi e io alzo le mani
continuando a gustarmi la cena.

Appena finiamo di cenare parte una dolce
musica classica.

Mi alzo e prendo la mano della bionda
di fronte a me.

Le mie mani sono sopra i suoi fianchi
mentre le sue sono impegnate a
rovinarmi i capelli.

Impazzisco quando fa così.

"Sai Mimi, ogni volta che ti guardo è
sempre come la prima"

"Non sei mai a corto di frasi dolci?"
mi accarezza il viso continuando a muoverci
a ritmo di musica.

"No, con te mai perché sono sincere"
il suo viso si trova tra l'incavo del mio collo.

Si sentiva al sicuro e ciò mi rassicurava.

Rompicapo- Luk3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora