Capitolo 10

121 10 21
                                        

"Prima di guarire qualcuno chiedili se
è disposto a rinunciare alle cose che lo
hanno fatto ammalare"
- Ippocrate

Piper (canzone: Prom Queen - Beach Bunny)

Mi sistemo i capelli per "l'ultima" volta prima di afferrare la borsa e scendere le scale, JJ mi stava già aspettando

«Finalmente la principessina è pronta»

Mia zia si avvicina per abbracciarmi «Fate buon viaggio, divertitevi e mi raccomando, niente stupidaggini, chiamatemi se succede qualcosa e aggiornatemi!» ci ricorda

«Si si grazie mamma» dice JJ prima di prendermi la mano e uscire

«Che nervoso che sei» sbuffo

«Non sono nervoso ma vorrei ricordarti che il camper dei genitori di McKenzie non ha mille letti e io non voglio prendermi quello più vicino al bagno come l'anno scorso»

Rido

«Ha ha divertente finché non tocca a te»

Virginia esce dal camper parcheggiato davanti alla nostra casa e corre verso di noi «Stronzetti!» mi salta addosso e cadiamo a terra

«Ci siamo viste ieri a scuola Virginia» sorrido

Alzo lo sguardo e vedo che JJ è già corso nel camper, molto probabilmente per prendersi un letto comodo

«Piper!» esclama Eloisa spostando il peso di Virginia dal mio corpo e aiutandomi ad alzare

«Hey! Non avevo finito la tortura!» ribatte Virginia ma Eloisa è troppo impegnata ad abbracciarmi

«McKenzie è ancora dentro a sistemare delle cose, voleva questa gita fosse perfetta anche per te essendo nuova» dice Armonia spuntando dalle spalle di Eloisa

«Me lo aspettavo da una Vergine» dico

«Vedi che non solo l'unica a seguire l'oroscopo!» strilla Virginia ad Armonia e lei le fa segno di fare silenzio

«Sono le cinque del mattino cogliona! Ci denunciano»

Io e Eloisa ridiamo sotto i baffi e iniziamo ad entrare nel camper lasciando Virginia e Armonia battibeccare tra loro

È un camper bello grande, si vede già da fuori, dentro è tutto molto moderno e messo in ordine, si capiva lontano un metro che la famiglia di McKenzie non stava male economicamente

C'erano due letti a castello e un divano letto aperto dove McKenzie stava sistemando le coperte

Tolgo le scarpe e le metto nella scarpiera provocando un leggero scricchiolio ma ciò basta a far sobbalzare McKenzie

«Piper!» le appare un grande sorriso in viso, la sua solita gonna lunga fino alle ginocchia con sotto dei leggings neri, mi viene incontro e mi dà un abbraccio

«Questo camper è tenuto benissimo, veramente bello» dico

I suoi occhi luccicano di felicità e orgoglio

«Io e mia madre l'abbiamo pulito e fornito di tutti i bisogni ieri sera, facciamo questa gita ogni anno: Io, Armonia, Eloisa, JJ,Reece, Xavier e Nives e ora che ci sei pure te sarà ancora più divertente, più persone meglio è!»

Unhealed LOVE La tua prossima ossessione. Scoprilo ora