5 anni dopo...
Piper
Tengo per mano la piccola Miracle mentre camminiamo tra la vastità di persone che cercano, come noi, di prendere il treno.
Reece davanti a me fa spazio per entrambe tra la folla, la sua mano avvolta alla mia.
Non era cambiato di una virgola, aveva solo un filo di barba in più e i capelli più ordinati.
Avevamo deciso di prendere l'affido di Miracle quando qualche mese prima, mia zia ha perso la battaglia contro il tumore.
La bambina non aveva ancora realizzato la cosa, ma aveva notato la mancanza della madre, avrebbe compiuto sette anni tra un mesetto.
Stavamo tornando nella mia città natale per firmare dei documenti per procedere all'adozione, ormai lavoravamo da qualche anno ed eravamo finanzialmente stabili, avevamo una casa dove stare ed un lavoro.
Io sono una giornalista, sono una buona ficcanaso ed è il lavoro perfetto per me, mi piace anche se spesso mi sveglio nel bel mezzo della notte per intervistare dei pompieri dopo un incendio.
Reece è uno di quei pompieri, ha realizzato di voler salvare le persone e dopo duri allenamenti e tanto studio è riuscito a farcela. Ogni giorno ero sempre più fiera di lui.
L'anello sul mio anulare sbrilluccica. Mi ha chiesto di sposarlo mese scorso nel bar dove lavoravo e dove passavamo la maggior parte dei weekend.
Finalmente riusciamo a prendere il nostro treno e facciamo sedere la bambina.
Reece mi circonda la vita con un braccio e mi attira a sé. Sorrido.
«Questa bambina porterà un po' di gioia nelle nostre giornate» dice
«E anche tante Barbie» rispondo ridendo, da quando Reece le ne ha regalata una ne è diventata matta, quasi ogni fine settimana gliene prendeva un altra.
«Come puoi dire di no a quegli occhioni!» cerca di difendersi.
«La stai viziando troppo!»
«Sei gelosa? Vuoi anche te delle Barbie nuove?» mi pizzica il fianco facendomi ridere
Poi le sirene iniziano a suonare, il treno va troppo veloce.
«Cambio corsia! Cambio corsia!» urla un uomo al guidatore che cerca di prendere l'altra strada.
Panico si impossessa di noi mentre vediamo un altro treno sfrecciare verso di noi.
Reece prende la bambina e mi fa sedere con lei in grembo, lui si siede e avvolge le braccia attorno a noi.
«Hey hey Miracle guardami» accarezza i capelli della bimba che alza lo sguardo dalla sua bambola
«Lo sai che papà ti vuole tanto bene?» dice gentilmente e lei sorride annuendo
«Stai stretta a mamma e stai completamente immobile okay, bimba mia?» dice mentre io scoppio in piccoli singhiozzi
Risale per darmi un morbido bacio sulla fronte mentre nasconde entrambe al suo petto «Ti amo»
Poi il buio.
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Unhealed LOVE
Romance‼️Se sapete di essere sensibili a certe tematiche continuate a scorrere‼️ "C'erano troppi segreti in quella cittadina... E io avrei svuotato il sacco una volta per tutte..." «Perché quando quel vuoto si impossessava di me pensavo fosse il cibo a pot...
