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Emma's pov:
Siamo quasi agli sgoccioli per quanto riguarda fine scuola, e non vedo l'ora.
È stato un semestre parecchio pesante e sto accumulando tutto lo stress. Anche studiare è stato complicatissimo e ogni volta avevo un pretesto per non farlo.
Vorrei concentrarmi solo su me stessa, togliendo di mezzo tutta la negatività.
Voglio solo divertirmi con le mie amiche e non pensare a nulla.
Fortunatamente è venerdì pomeriggio e questo vuol dire solo una cosa: stasera festa.
Notifica ig. È ludovica.
Ludovicabianchi: babeee, cosa fai stasera?
Emmapaganii: ei amor dovremmo andare ad un festino a prati
Ludovicabianchi: mmm facciamo che vieni ad un tavolo all'eden? Ho due entrate
Emmapaganii: dai andata!
Ludovicabianchi: passo a prenderti per le 11.00
Emmapaganii: perfetto, a stasera ❤️

Mi sento come se stessi tradendo le mie amiche, ma so che con Ludo mi divertirei il doppio. Mando un messaggio per avvertirle sul gruppo whatsapp che questa sera non ci sarò e mi concedo una bella doccia calda.
Uscendo, ho una chiamata in arrivo sul cellulare, è Davide.
Rispondo.
« Amo » pronuncia.
« Ei amo, che dici? »
« Niente, mi manchi. Che stai facendo? »
« Sono uscita ora dalla doccia tu? »
« Io sto sul letto, ci vediamo? »
« Si amore »
« Vieni da me? »
« Va bene, mi preparo e vengo » gli mando un bacio e chiudo la chiamata.
Mi trucco leggermente e scelgo cosa mettere per andare da lui.

Mi trucco leggermente e scelgo cosa mettere per andare da lui

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Saluto mamma ed entro in macchinetta, direzione balduina.
Invio un messaggio a Davide. « sono sotto casa », mi apre e salgo.
Bene, siamo solo noi.
« amore mii » mi stringe.
« amore ciao. Mi sei mancato » ricambio l'abbraccio.
« anche tu tantissimo » chiude la porta alle nostre spalle e saliamo nella sua stanza.
« Stai benissimo vestita così »
« Grazie » gli sorrido. Mi piace troppo quando mi fa questi complimenti.
« Stasera che fai? » mi chiede mentre si rolla una canna.
« Vado a ballare, tu? »
« Dove? »
« Non lo so mi ha invitata Ludovica »
« Mh » pronuncia perplesso e continua « Io vado a cena con degli amici e poi forse andiamo al qube »
« Spirito libero » dico divertita mentre mi siedo sul letto.
« Mai quanto te » mi lancia uno sguardo di sfida.
« Vuoi fumare con me? » mi chiede.
Annuisco.

Il fumo della canna ormai aveva invaso l'aria, rendendo tutto più ovattato, più lento. Lui é sdraiato sul letto, con un braccio appoggiato dietro la testa, e mi sta guardando con quel sorriso che usa sempre per provocarmi.
«Dai, prendila » pronuncia, allungandomi la canna.
Si solleva leggermente avvicinandosi per porgermela.
La prendo e tiro.
« Hai l'aria di una che ci sa fare, anche se cerchi di fare quella brava. »
Lo guardo di traverso, stringendo gli occhi. « E tu hai l'aria di uno che parla troppo. »
« Prova a farmi stare zitto, allora » dice con quel sorrisetto sfrontato, avvicinandosi appena.
Mi sentii sfidata in un modo che non avevo previsto.
Mi avvicino un po' di più a lui passandogli la canna, che finisce.
Ci guardiamo intensamente negli occhi, sento che ci vogliamo entrambi.
Salgo sopra di lui, lo sento duro sotto di me.
Mi avvicino al suo collo che inizio a baciare, mentre mi stringe per le cosce.
« Tu mi fai impazzire Emma »
Lecco il suo collo e mi sposto sulle sue labbra. Iniziamo a baciarci con foga.
Mi sbottona i jeans ed infila due dita nella mia intimità.
Nel mentre gli alzo la maglietta « ho troppa voglia amore ».
« Sì bimba, succhiamelo un po' prima »
Si abbassa la tuta insieme ai boxer ck, e abbassa la mia testa nei pressi della sua intimità.
Lo prendo in bocca e succhio, aiutandomi con la mano.
Muovo la bocca su e giù, mentre lui mi spinge ancora più a fondo la testa.
Tossisco ma non mi fermo, fin quando non sentiamo dei rumori di un mazzo di chiavi.
« È mia madre » pronuncia Davide sbuffando.
Mi stacco da lui e mi pulisco, ricomponendomi.
« Vabbe amo potevi pure continua tanto non viene in camera »
« Dai amo meglio di no »
« Io direi meglio di sì invece. Scopami »
« Scopami tu » lo sfido.
Abbassa i miei jeans e mi mette a 90, penetrandomi.
Ansimo.
« Zitta troia » mi tappa la bocca con la mano continuando a dare spinte ancora più forti.
Mi sto eccitando sempre di più, continuando con i lamenti.
Da le ultime spinte e mi viene dentro.
« Amo sei proprio una porca »
« Lo sai. Te l'ho fatto apposta » ridacchio.
Mi lascia un bacio sulle labbra.

È sera, sono le 10.00 e mi sto preparando. Passerà Ludovica a prendermi.
Sto scegliendo cosa indossare.

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